Lenti a Contatto 2019 - Guida Completa - Uso, Prezzo e Consigli

Speciale dedicato alle Lenti a Contatto - Cosa Sono? Quanti Tipi ne Esistono? Come Scegliere Quelle più Adatte, Come Indossarle e Come Prendersene Cura - Tanti Consigli e Curiosità sul mondo delle Lenti a Contatto

Lenti a Contatto 2019 - Guida Completa - Uso, Prezzo e Consigli
- Specialista in Scienze Motorie e del Benessere Zarrow s.r.l.

Cosa sono?

Alternativa agli Occhiali

Le lenti a contatto sono la miglior alternativa desiderabile agli occhiali da vista: un piccolo aiuto (quasi) invisibile per vederci meglio.

Nonostante la funzione principale sia quella terapeutica - ovvero migliorare la visione in presenza di difetti visivi - le lenti a contatto possono essere indossate, semplicemente, per una questione estetica.

Dispositivi Medici

Le lenti a contatto sono dispositivi medici chirurgici oculistici, pensati per essere applicati direttamente sulla superficie oculare.

Per essere indossate, le lenti a contatto vanno posizionate direttamente sulla cornea: aderiscono al film superficiale che ricopre la parte anteriore dell'occhio e, quando la palpebra ammicca scivolando sopra alle lenti a contatto, le lacrime apportano la lubrificazione e l'ossigeno necessari alla cornea sottostante.

A Cosa Servono?

Funzione Terapeutica delle Lenti a Contatto

Le lenti a contatto sono nate per correggere difetti visivi di rifrazione:

  • Ipermetropia, difetto visivo che si manifesta con una visione sfocata, che tende a peggiorare con l'avanzare dell'età.
  • Astigmatismo, difetto visivo che si manifesta con un offuscamento visivo degli oggetti osservati sia da vicino che da lontano.
  • Miopia, difetto della visione in cui i soggetti affetti vedono bene da vicino e male da lontano.

Alcune lenti a contatto sono indicate anche per correggere la presbiopia, un vizio visivo in cui la persona colpita non riesce a vedere bene da vicino: la condizione è tipica dell'età avanzata.

Lo sapevi che...

Alcune lenti a contatto speciali vengono utilizzate perfino per certe alcune patologie oculari: ad esempio, le lenti sclerali riescono a correggere la disuguaglianza nel potere di rifrazione tra i due occhi (anisometropia).

Funzione Estetica delle Lenti a Contatto

Non è raro che la scelta di indossare le lenti a contatto dipenda fortemente da una questione estetica: molte persone non amano indossare gli occhiali da vista, dunque optano per le lenti a contatto, discrete e pressoché invisibili agli occhi degli altri.

Classificazione

Tipi di Lenti a Contatto

Le lenti a contatto non sono tutte uguali: nel mercato, se ne trovano di tantissimi tipi, per soddisfare le esigenze di tutti. Le lenti a contatto si possono classificare in base a:

  • Materiale (lenti a contatto rigide o morbide)
  • Misura (lenti a contatto corneali, sclerali)
  • Uso (quotidiano/lungo periodo)
  • Durata (es. usa e getta/annuali)
  • Forma e aspetto
  • Altre caratteristiche

Materiale

Lenti a Contatto Morbide, Rigide e RGP

In base al materiale, le lenti a contatto vengono classificate in:

  • Lenti a contatto morbide: costituite da HEMA (polimeri flessibili di idrossietilmetacrilato), siliconi e altri materiali simili. Grazie al materiale compositivo idrofilo con cui sono costituite, le lenti a contatto morbide assicurano un'ottima permeabilità all'ossigeno, e la lente è sempre umida. Offrono un comfort generale. Sono facili da indossare, ma non garantiscono il miglior risultato refrattivo, dunque non sono pensate per la correzione di tutti i difetti della vista. Le lenti a contatto morbide possono essere:
  • Monouso: possono essere indossate per un periodo variabile da 7 a 30 giorni, ma vanno sempre pulite ogni giorno, prima di essere applicate nuovamente. Sono molto convenienti, pratiche e riducono il rischio di infezione.
  • Pensate per uso prolungato, pensate per un utilizzo fino a 7 giorni (senza necessariamente rimuoverle dalla sede). Possono essere indossate anche durante il sonno. Comode da indossare, ma il rischio d'infezione è più alto rispetto a quelle monouso.
  • Usa e getta, da sostituire dopo l'uso giornaliero

Consigli per gli acquisti

Cerchi lenti a contatto morbide giornaliere?

Scegli ad esempio Acuvue Moist, Acuvue Oasys o Focus Dailies!

  • Lenti a contatto rigide: realizzate con polimeri vetrosi, silicone e fluoropolimeri, queste lenti a contatto sono più difficili da applicare e rimuovere. Tuttavia, rispetto alle lenti a contatto morbide, quelle rigide sono ideali per correggere molti più disturbi della visione. Sono più durevoli e resistenti. Ideali per ASTIGMATISMO, MIOPIA E IPERMETROPIA. Molto indicate per i soggetti allergici e per chi tende a formare depositi proteici. Tra gli svantaggi, le lenti a contatto rigide tendono a scivolare dal centro dell'occhio, evento che potrebbe causare un offuscamento della visione temporaneo. Inoltre, non sono consigliate per attività sportive.
  • Lenti a contatto rigide gas permeabili o lenti RGP (chiamate anche semirigide): molto simile alla variante rigida, questa tipologia garantisce una perfetta visione nitida, e corregge molti dei difetti della visione. Sono particolarmente indicate in caso di MIOPIA. Sono resistenti e hanno una durata maggiore rispetto alla variante morbida: si conservano anche per 2 o 3 anni. Non sono indicate per l'uso durante l'attività sportiva o per situazioni ad alto rischio di traumi. Sono meno a rischio d'infezione e sono molto indicate per gli astigmatici, considerando che offrono il top dell'acuità della visione.
  • Lenti a contatto ibride: come dice la parola stessa, queste lenti sono una via di mezzo tra le varianti precedenti, poiché costituite da un disco centrale a base di gas permeabile (rigido) e da un anello esterno più morbido. Utili per il cheratocono (curvatura corneale irregolare) o per chi non riesce a indossare lenti rigide.

Misura

Lenti a Contatto Corneali e Sclerali

In base alla misura, le lenti a contatto si classificano in:

  • Lenti a contatto corneali: sono lenti specifiche per correggere difetti a livello della cornea. Pensate per l'uso notturno, si possono portare anche a seguito di interventi chirurgici all'occhio.
  • Lenti a contatto sclerali: si distinguono per il diametro maggiore rispetto a quelle convenzionali. Sono pensate per correggere presbiopia, o per curare il cheratocono o altri problemi a livello della cornea.

Uso

Lenti a Contatto Giornaliere e Notturne

In base al loro uso, si distinguono:

  • Lenti a contatto per uso giornaliero, pensate per essere sostituite ogni giorno.
  • Lenti a contatto per uso notturno o continuativo: possono essere utilizzate, senza rimozione, per un massimo di 30 giorni.

Durata

Lenti a Contatto Giornaliere, Mensili, Semestrali e Permanenti

Le lenti a contatto si possono classificare in base alla loro durata:

  • Lenti a contatto giornaliere: pensate per la sostituzione ogni giorno.
  • Lenti a contatto bisettimanali: pensate per uso giornaliero. Queste lenti a contatto devono essere rimosse e disinfettate ogni sera, e vanno smaltite dopo un paio di settimane.
  • Lenti a contatto mensili: possono essere indossate in maniera continuativa per 30 giorni. Dopo un mese, vanno sostituite.
  • Lenti a contatto trimestrali: possono essere utilizzate fino a tre mesi (sono pensate per un uso giornaliero, e vanno cambiate ogni tre mesi). Presentano una superficie liscia e resistono all'attacco di microbi e piccole polveri, la loro struttura resistente risulta meno soggetta ad usura.
  • Lenti a contatto gas-permeabili: si possono utilizzare fino a 1 anno. Sono meno soggette ai depositi.
  • Lenti a contatto Semestrali: sono lenti pensate per un utilizzo sporadico, consigliate per chi ha già utilizzato le lenti a contatto. Devono essere rimosse prima di andare a dormire.
  • Lenti a contatto permanenti (a uso continuo): sono realizzate con un materiale innovativo, chiamato SILICONE IDROGEL. Queste lenti a contatto speciali sono pensate anche per dormire, e possono essere indossate fino a 30 giorni consecutivi. Questo è possibile grazie alla loro straordinaria permeabilità all'ossigeno, tale da assicurare il giusto apposto di ossigeno anche di notte, ad occhi chiusi.

Forma e Aspetto

Lenti a Contatto Sferiche, Progressive e Ortho-K

C'è un tipo di lente a contatto specifica per ogni tipo di disturbo della visione.

Anche la forma, chiaramente, influisce moltissimo sulla funzione specifica della lente e, per questo, si classificano:

  • Lenti sferiche, ideali per correggere miopia e ipermetropia. Sono in grado di sostituire la forma naturale della cornea con una nuova superficie rifrangente.
  • Lenti bifocali e multifocali (progressive), ideali per la correzione della presbiopia. Possono essere morbide o rigide: paragonabili a occhiali da vista con lenti progressive, si distinguono per la presenza di più punti focali. Hanno il vantaggio di garantire un'elevata acuità visiva per il vicino, per l'intermedio e per il lontano.

Curiosità

Le lenti bifocali e multifocali si distinguono per alcuni aspetti: quelle bifocali presentano una demarcazione metta tra la zona che corregge la vista da lontano e quella che la corregge da vicino. Le lenti a contatto multifocali offrono un passaggio graduale e più delicato tra la zona della lettura (ovvero quella zona che corregge la visione da vicino) e quella che la corregge da lontano.

  • Lenti toriche per astigmatici, ipermetropi e miopi. Presentano differenti POTENZE DI FOCALIZZAZIONE sulla loro superficie. Ogni lente torica dev'essere in grado di correggere il proprio orientamento per migliorare l'acuità visiva e correggere il difetto refrattivo. Alcune di queste presentano speciali incisioni sulla superficie, pensate per agevolare l'applicazione ed evitare che la lente si giri o si sposti, dopo averla inserita.
  • Lenti ortho-K, specifiche per correggere difetti della cornea durante la notte. Si possono usare anche a seguito di interventi di chirurgia agli occhi

Altre Caratteristiche

Lenti a Contatto Colorate, Personalizzate, con Filtri UV

Un'altra classificazione delle lenti a contatto può essere eseguita sulla base di altre caratteristiche distintive.

Ci sono alcune lenti a contatto speciali e particolari, da usare sia a finalità terapeutiche, che estetiche:

  • Lenti a contatto colorate: pensate per modificare il colore naturale degli occhi. Le lenti colorate possono essere correttive, oppure pensate solo per modificare il colore dell'iride.
  • Lenti a contatto con effetti speciali: sono dispositivi estetici, pensati per modificare l'aspetto degli occhi con disegni, segni o forme particolari e insolite.
  • Lenti a contatto personalizzate: alcune persone non riescono a indossare le lenti a contatto tradizionali, dunque possono richiedere delle lenti personalizzate, in base alla forma o alla curvatura che al meglio si adattano ai loro occhi.
  • Lenti con filtri UV: sono lenti a contatto in grado di proteggere gli occhi dai raggi UV del sole.
  • Lenti a contatto protesiche: sono vere e proprie protesi, utilizzate per ricostruire l'occhio o per coprire difetti estetici, a seguito di lesioni, traumi o patologie gravi.
  • Lenti a contatto per occhi secchi: ideali per il trattamento della secchezza oculare, sintomo tipico di chi è abituato a indossare lenti a contatto.
Alcon Dailies Aqua Comfort PLUS 30 lenti (-4.50)Prezzo:18,90€Offerta e Recensioni  
Lenti a Contatto Grigio *Diamond Gray* - durata 1 anno - di LUXDELUX®Prezzo:14,97€Offerta e Recensioni  

Lenti a Contatto o Occhiali?

Perché comprare le lenti a contatto?

Ci sono molti buoni motivi per i quali vale la pena indossare le lenti a contatto, e preferirle agli occhiali da vista:

  • Le lenti a contatto seguono il movimento degli occhi, il che permette a chi le indossa di godere di un campo visivo ampio, assicurando una visione nitida e chiara
  • Sono ideali per chi pratica attività fisica
  • Le lenti a contatto sono comode, discrete e pressoché invisibili
  • Sono una valida alternativa agli occhiali da vista
  • Ideali per chi preferisce un aspetto naturale: diversamente, gli occhiali possono essere utilizzati anche come un accessorio di moda
  • Sono molto pratiche per le attività sportive, soprattutto negli sport in cui gli occhiali costituirebbero un possibile rischio
  • Vasta scelta di lenti a contatto, da quelle correttive (morbide o rigide), a quelle colorate (correttive e non)
  • Sono facili da indossare
  • Sono convenienti
  • Rispetto agli occhiali, forniscono una visione periferica migliore, dato che consentono di vedere un campo di vista naturale
  • Non si appannano
  • Non raccolgono umidità
  • Permettono di indossare contemporaneamente anche gli occhiali da sole all'ultima moda
  • Ci permettono di mettere in evidenza il viso e di valorizzare il make-up

Inoltre, le lenti a contatto non sono tutte uguali, e non tutte vengono utilizzate per correggere un difetto della visione. Tanto per fare un esempio, alcune persone indossano lenti a contatto colorate non correttive semplicemente per modificare il colore naturale dell'iride.

Modo d'Uso

Come Indossare le Lenti a Contatto

Le lenti a contatto sono piuttosto facili da applicare; tuttavia, i meno esperti possono trovare qualche difficoltà, non solo nell'applicazione, ma anche nella rimozione.

Per agevolare la procedura, è importante rispettare correttamente la modalità d'uso: solo un utilizzo corretto può rendere piacevole indossare le lenti ed evitare eventuali complicanze correlate a un uso maldestro.

Prima di Iniziare

Prima di applicare le lenti a contatto, è importante accertarsi che il dispositivo non sia capovolto. In particolare, è semplice riconoscere quando una lente a contatto morbida è capovolta: in queste circostanze, la lente genera un leggero fastidio oculare poiché non aderisce perfettamente alla cornea.

Prima di indossare qualsiasi tipo di lente a contatto, lavarsi scrupolosamente le mani con acqua e sapone neutro, ed asciugarle con cura.

Come capire quando la lente è capovolta?

Prima di applicare la lente, abbiate cura di appoggiarla su un dito: quando il profilo inferiore appare ricurvo, senza spigoli sporgenti e il bordo è rivolto verso l'interno, significa che l'orientamento della lente è corretto.

Applicazione Corretta

In base alla tipologia di lente a contatto scelta, ci possono essere piccole differenze d'applicazione. In generale, prima di inserirle nell'occhio, tutte le lenti a contatto vanno appoggiate sul polpastrello di un dito, con la parte concava verso l'alto; l'altra mano va utilizzata per mantenere la palpebra sollevata.

  • Le lenti a contatto morbide possono essere inserite sulla congiuntiva: la dolce chiusura della palpebra farà scivolare la lente nella corretta posizione.
  • Le lenti a contatto rigide dovrebbero essere collocate direttamente sulla cornea.

Per evitare errori d'applicazione e rimozione, è sempre consigliato rivolgersi al medico e seguire i suoi consigli alla lettera, soprattutto per i meno esperti o per chi non è abituato a indossare le lenti a contatto.

Rimozione delle Lenti a Contatto

Anche la rimozione delle lenti a contatto dev'essere eseguita attentamente per evitare eventuali lesioni a carico degli occhi.

  • Per rimuovere le lenti a contatto morbide, pizzicare il bordo della lente con pollice e indice, dunque spingerla su un lato dell'occhio e farla piegare verso l'esterno. Esistono anche speciali dispositivi a ventosa, che agevolano la rimozione della lente.
  • Per rimuovere le lenti a contatto rigide, tirare delicatamente l'angolo esterno della palpebra con un dito, dunque chiudere la palpebra e ammiccare più volte. La lente a contatto tenderà pian piano a “staccarsi” dalla cornea, così l'altra mano - collocata sotto l'occhio - sarà pronta a raccoglierla.

Errori di Applicazione e rischi

I meno esperti tendono ad eseguire errori comuni:

  • La lente a contatto morbida tende a piegarsi o a capovolgersi più facilmente quando il dito è umido o bagnato.
  • La lente a contatto genera irritazione o fastidio persistente, anche dopo 10-15 minuti dall'applicazione: questa condizione è frequente quando la lente è sporca o danneggiata. In simili circostanze, si consiglia di rimuovere la lente, pulirla adeguatamente, osservare la presenza di eventuali imperfezioni e di procedere con una nuova applicazione.
  • Per prevenire infezioni, è importante igienizzare e curare la pulizia delle lenti a contatto e della custodia: chi non rispetta le regole base di pulizia può andare incontro ad infezioni oculari.

Per conservare correttamente le lenti a contatto, è importante prendersi cura anche della loro manutenzione e pulizia.

Pulizia e Conservazione

Soluzione Salina per Lenti a Contatto

Molti utilizzatori delle lenti a contatto, più o meno esperti, si pongono questa domanda:

come conservare correttamente e pulire le lenti a contatto?

Per conservare o sciacquare le lenti a contatto, è importante scegliere una specifica soluzione salina, appositamente studiata per assicurare un'adeguata pulizia delle lenti a contatto. Infatti, il pH della soluzione salina dev'essere quanto più simile possibile a quello del liquido lacrimale degli occhi.

Attenzione

Le lenti a contatto non devono essere conservate in acqua semplice (ovvero acqua di rubinetto), poiché potrebbe essere contaminata da germi o impurità.

Esistono varie tipologie di soluzioni destinate a pulizia, disinfezione e conservazione delle lenti a contatto:

  • Soluzione polifunzionali
  • Soluzione salina sterile
  • Detergenti specifici
  • Disinfettanti a base di perossido di idrogeno o enzimatici

Soluzione Polifunzionale per Lenti a Contatto

Sono soluzioni multiuso per lenti a contatto, pensate per svolgere più azioni contemporaneamente:

  • Risciacquano
  • Disinfettano
  • Conservano
  • Puliscono

Queste soluzioni sono specifiche per lenti morbide, e agiscono contro microorganismi quali funghi, batteri e Acanthamoeba. Sono arricchite con ingredienti in grado di migliorare il comfort delle lenti a contatto.

Soluzione Salina Sterile per Lenti a Contatto

Si tratta di un prodotto specifico studiato per risciacquare lenti a contatto dopo la normale pulizia. Le soluzioni saline (fisiologiche) non sono disinfettanti, dunque è importante utilizzarle sempre in associazione a un prodotto specifico per la disinfezione.

Consigli per gli acquisti

Ecco alcuni prodotti a base di soluzione salina per lenti a contatto:

Detergenti specifici per Lenti a Contatto

È normale che dei residui proteici, lipidici, lacrimali e sostanze inquinanti si depositino negli occhi, a livello delle lenti a contatto. Tali sostanze, si possono accumulare sulle lenti a contatto, e possono rimanervi anche dopo la rimozione.

Per rimuovere ogni traccia di deposito, sono stati ideati dei DETERGENTI SPECIFICI, da applicare direttamente sulla lente, dopo la sua rimozione.

Ecco come pulire le lenti a contatto:

  • Rimuovere la lente a contatto dalla sede oculare
  • Appoggiare la lente sul palmo della mano
  • Strofinare la lente con un dito, aiutandosi con il prodotto detergente: ripetere l'operazione su entrambi i lati della lente
  • Risciacquare la lente spruzzando della soluzione salina direttamente sulla superficie

Consigli per gli acquisti

Ecco alcuni prodotti pensati per detergere le lenti a contatto:

  • Delta Detergente
  • Boston Advance detergente
  • All in One Light
  • Renu MPS multiuso
  • Contact Care Disposable - Zeiss All in One

Disinfettanti per Lenti a Contatto

Disinfettanti a Base di Perossido di Idrogeno

Il perossido di idrogeno rientra nella formulazione di alcuni prodotti destinati alla disinfezione delle lenti a contatto.

Prima dell'applicazione negli occhi, le lenti a contatto possono essere introdotte nella soluzione a base di perossido di idrogeno, per essere accuratamente disinfettate.

Si distinguono due categorie:

  • Detergenti bifasici, in cui il perossido di idrogeno dev'essere abbondantemente sciacquato con soluzione fisiologica, prima dell'applicazione delle lenti a contatto. Si tratta di un detergente molto potente, poiché la concentrazione di perossido rimane costante durante tutta la disinfezione. Per una corretta disinfezione, le lenti a contatto possono rimanere nella soluzione di perossido per 2-4 ore, prima della neutralizzazione (con soluzione salina) e del reinserimento negli occhi.
  • Detergenti con sistema “One Step”, in cui il perossido reagisce completamente, dunque le lenti possono essere applicate senza necessariamente risciacquarle con soluzione salina. Per una corretta disinfezione, le lenti a contatto possono rimanere nella soluzione di perossido per 6 ore, prima di essere reinserite negli occhi.

Consigli per gli acquisti

Ecco alcuni prodotti disinfettanti per lenti a contatto, a base di perossido di idrogeno:

Disinfettante Enzimatico

Solitamente utilizzato per la pulizia settimanale, il disinfettante enzimatico è reperibile sottoforma di compresse, ed è specifico per pulire depositi proteici sulle lenti a contatto.

Ricorda che...

Le lenti a contatto giornaliere (usa e getta) non richiedono manutenzione giornaliera.

Lenti a Contatto e Mare

Si Possono Portare le Lenti a Contatto al Mare?

La maggior parte delle lenti a contatto può essere indossata anche in spiaggia e durante i bagni in mare: l'unico accorgimento è quello di indossare le lenti almeno un'ora prima di andare in acqua, in modo che la lente aderisca perfettamente all'occhio e sia posizionata correttamente.

  • Le lenti a contatto si possono indossare insieme agli occhialini da piscina.
  • Alcune lenti a contatto possono essere indossate perfino per le immersioni!

Usciti dall'acqua, è buona regola attendere una quindicina di minuti prima di rimuovere le lenti a contatto, meglio se la rimozione viene eseguita dopo aver istillato nell'occhio qualche goccia di lacrima artificiale.

Ovviamente, la sabbia può intaccare le lenti a contatto, causando irritazioni o fastidi: per ovviare a questi inconvenienti, si consiglia di portare in spiaggia una confezione di soluzione salina per la pulizia delle lenti, e un flacone di lacrime artificiali o di collirio umettante e emolliente.

Consigli per il mare

Chi desidera indossare le lenti a contatto al mare, può scegliere lenti a contatto morbide giornaliere, meglio se arricchite con filtri UV per proteggere l'occhio dai raggi del sole.

Controindicazioni

Per chi sono Controindicate le Lenti a Contatto?

In generale, quando usate correttamente, non ci sono controindicazioni particolari legate all'uso delle lenti a contatto, se non in caso di allergia verso uno o più componenti, o in caso di determinate patologie oculari.

Si raccomanda il consulto del medico prima dell'uso.

Tuttavia, è bene non utilizzate le lenti a contatto quando sono presenti le seguenti condizioni:

  • Infiammazione o infezione dell'occhio o delle palpebre
  • Ogni malattia o ferita che possa aver interessato cornea, congiuntiva o palpebre
  • Ogni diagnosi o condizione che possa rendere le lenti non confortevoli
  • Occhio secco severo
  • Riduzione della sensibilità corneale (ipoestesia corneale)
  • Ogni malattia sistemica che possa affliggere l'occhio e che possa aumentare con l'uso delle lenti a contatto
  • Reazioni allergiche della superficie oculare o dei tessuti annessi che può essere indotta o aumentata dall'uso delle soluzioni per lenti a contatto
  • Allergia ai componenti quali mercurio Thimerosal, contenuti nelle soluzioni per lenti a contatto
  • Ogni infezione corneale attiva (batteriche, funghi, protozoi o virale)
  • Se gli occhi diventano rossi o irritati

Effetti Collaterali

Cosa può Causare un uso Maldestro delle Lenti a Contatto

Quando usate nel modo corretto, l'uso delle lenti a contatto non causa effetti collaterali. Tuttavia, un uso scorretto o maldestro, potrebbe causare vari effetti collaterali:

  • Arrossamento, irritazione, sensazione di sabbia negli occhi: la condizione potrebbe presentarsi durante i primi giorni in cui si usano le lenti a contatto. Se il disturbo persiste, consultare il medico
  • Eccessiva lacrimazione
  • Secchezza oculare

Ricorda che...

Alcune patologie o l'assunzione di farmaci possono provocare secchezza oculare, che tende ad accentuarsi quando si applicano le lenti a contatto.

  • Menomazioni della vista (evento raro, legato all'uso improprio delle lenti a contatto)
  • Cheratite ulcerosa: effetto collaterale che aumenta nei fumatori

Avvertenze

  • Non condividere le lenti a contatto personali con altre persone, nemmeno dopo un'accurata pulizia delle lente
  • Non acquistare lenti a contatto da venditori non competenti
  • Acquistare solo lenti a contatto sicure, certificate e di qualità: le lenti a contatto non conformi possono arrecare danni permanenti agli occhi
  • Non riutilizzare né rabboccare la vecchia soluzione disinfettante
  • Non inumidire le lenti a contatto con la saliva
  • Non lavare le lenti in acqua e non utilizzare le gocce umidificanti: è importante utilizzare esclusivamente il liquido per le lenti a contatto
  • Strofinare delicatamente le lenti a contatto tra le dita, dopo averle rimosse dagli occhi: questa procedura è importante per eliminare microorganismi ed eventuali particelle di impurità
  • Conservare le lenti a contatto nell'apposita custodia
  • Pulire e disinfettare la custodia delle lenti a contatto, utilizzando una soluzione sterile
  • È buona regola sostituire le custodie delle lenti a contatto ogni 3 mesi, per prevenire contaminazione microbica

Rispettando questi piccoli accorgimenti, sarà facile mantenere la salute dei nostri occhi e proteggerli da infezioni e lesioni dovute da un utilizzo maldestro delle lenti a contatto.

Alcon Dailies Aqua Comfort PLUS 30 lenti (-4.50)Prezzo:18,90€Offerta e Recensioni  
Lenti a Contatto Grigio *Diamond Gray* - durata 1 anno - di LUXDELUX®Prezzo:14,97€Offerta e Recensioni  
Bausch & Lomb - SofLens 59 6pz, 8.6, -4.25Prezzo:12,30€Offerta e Recensioni