Rinite Allergica 2019 | Cause e Sintomi | Cure e Prevenzione

In questo articolo parliamo della Rinite Allergica, delle sue Cause e dei Sintomi Associati. E' un Disturbo Grave? Quando Consultare il medico? Informazioni sugli Esami, le Cure, i Farmaci e i Rimedi Efficaci per la Cura e la Prevenzione della Rinite

Rinite Allergica 2019 | Cause e Sintomi | Cure e Prevenzione Ultima modifica dell'articolo: 27/09/2019

Introduzione

La rinite allergica è un'infiammazione della mucosa nasale causata dall'esposizione a uno o più allergeni, che possono includere:

  • pollini;
  • muffe;
  • polveri;
  • pelo di animali.

La cosiddetta febbre da fieno rappresenta la forma più comune di rinite allergica.

Sintomi

La rinite allergica colpisce non solo le prime vie aeree (naso, gola), ma anche gli occhi, provocando una serie di segni e sintomi caratteristici delle allergie:

  • congestione nasale (naso chiuso);
  • starnuti ravvicinati;
  • voce "nasale";
  • naso che cola (rinorrea);
  • mal di gola o prurito alla gola;
  • lacrimazione abbondante/congiuntivite.

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Cause e Fattori di Rischio

La rinite allergica si manifesta quando il sistema immunitario reagisce a un allergene, interpretandone la presenza come un potenziale pericolo.

Gli allergeni coinvolti nella manifestazione della rinite allergica possono includere:

  • polveri;
  • muffe;
  • pelo degli animali;
  • saliva del gatto;
  • pollini degli alberi/pollini dei fiori/graminacee;
  • farmaci.

Attenzione

In alcuni casi, la rinite allergica può essere acutizzata da infezioni virali/batteriche, agenti inquinanti, alterazioni ormonali o altre condizioni, che accentuano o aggravano i sintomi delle alte vie respiratorie: in simili circostanze, la rinite allergica prende il nome di rinite mista.

Inoltre, sono stati individuati alcuni fattori di rischio per la rinite allergica, come ad esempio:

  • sesso femminile;
  • età superiore ai 20 anni;
  • accudire animali domestici;
  • asma e dermatite atopica;
  • familiarità per la rinite allergica.

È una Malattia Grave?

La rinite allergica tende a ripresentarsi spesso, ogniqualvolta ci sia il contatto con l'allergene responsabile della reazione allergica.

Di per sé, la rinite allergica non si può considerare grave; tuttavia, la sua cronicizzazione potrebbe incidere pesantemente sulla qualità della vita, costringendo chi ne soffre a ricorrere all'assunzione di farmaci per migliorare i sintomi.

Inoltre, soggetti particolarmente sensibili possono andare incontro a disturbi del sonno, sinusite e polipi nasali.

Cure

Il trattamento ideale per la rinite allergica consiste nell'allontanare l'allergene responsabile dell'infiammazione nasale.

Tuttavia, non sempre è possibile prevenire una simile condizione; pertanto, l'assunzione di alcuni farmaci potrebbe aiutare ad alleggerire l'allergia e a ridurne i sintomi.

I farmaci più indicati per alleviare i sintomi della rinite allergica possono includere:

  • farmaci antistaminici: agiscono riducendo l'attività dell'istamina (il mediatore chimico maggiormente coinvolto nella manifestazione della rinite allergica);
  • farmaci decongestionanti, indicati per liberare le vie respiratorie;
  • lacrime artificiali, utili per attenuare la sensazione di secchezza oculare e il prurito agli occhi;
  • spray a base di corticosteroidi (previa ricetta medica), utili per le forme violente di rinite allergica.

I farmaci antibiotici possono essere assunti in presenza di un'infezione batterica in atto.

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Rinite Allergica in Pillole

Di seguito riportiamo i concetti base sulla rinite allergica:

  • La rinite allergica è una forma di allergia che colpisce la mucosa nasale.
  • Il sintomo caratteristico della rinite allergica è rappresentato dalla congestione nasale, che spesso è accompagnata da: naso che cola, mal di gola, prurito alla gola, occhi che lacrimano, starnuti e voce nasale.
  • Le cause della rinite allergica vanno ricercate in allergeni di varia natura (es. pollini, acari della polvere, pelo di animali ecc.), che scatenano un'anomala ed esagerata risposta del sistema immunitario.
  • Non esiste una cura contro la rinite allergica: i farmaci disponibili sono indirizzati ad agire sui sintomi, per alleviare la condizione. I farmaci utilizzati possono includere: antistaminici, decongestionanti nasali, lacrime artificiali e spray cortisonici.

Maggiori dettagli e informazioni sulla rinite allergica saranno illustrati nei prossimi capitoli.

Cos'è la Rinite Allergica

Descrizione

Per "rinite allergica", s'intende una forma di allergia che interessa le alte vie aeree (in particolare, naso e gola) e gli occhi.

La rinite allergica è sempre accompagnata dall'infiammazione e dall'irritazione della mucosa nasale, in risposta ad allergeni.

Attenzione

Nel linguaggio comune, la rinite allergica è anche conosciuta come "febbre da fieno": in realtà, queste due espressioni non sono equivalenti, poiché la febbre da fieno è una forma di rinite allergica provocata esclusivamente da pollini.

Classificazione

Le allergie non rappresentano l'unica causa possibile di infiammazione della mucosa del naso.

In base all'origine della condizione, si possono individuare più forme di rinite:

  • Rinite non allergica o vasomotoria: le cause possono essere svariate, e non sempre facili da individuare (es. stress, ormoni, assunzione di farmaci, alta/bassa temperatura ambientale ecc.);
  • Rinite infettiva: batteri o virus sono gli agenti responsabili della rinite.

Inoltre, indipendentemente dalla causa che la produce, la rinite si classifica in base alla durata dei sintomi; pertanto si parla di:

  • Rinite acuta, quando i sintomi sono violenti ma si risolvono nell'arco di un breve periodo. Nel caso della rinite allergica acuta, la condizione regredisce dopo l'allontanamento dell'allergene che l'ha indotta.
  • Rinite cronica, quando i sintomi compaiono gradatamente, ma perseverano per lungo tempo. La rinite cronica di natura allergica - provocata ad esempio dagli acari della polvere, dal pelo di animali o da altri allergeni non stagionali - è precisamente nota come rinite allergica perenne.

Cenni di Anatomia sulla Mucosa Nasale

MUCOSA NASALE

Le due cavità nasali sono tappezzate da mucosa nasale, un tessuto (epitelio) vascolarizzato, che svolge svariate funzioni:

  • protegge le cavità nasali, intrappolando al suo interno particelle dannose e microbi, e impedendone l'ingresso;
  • mantiene umido l'interno delle cavità nasali;
  • riscalda l'aria che viene respirata attraverso il naso;
  • contribuisce alla percezione degli odori.

Epidemiologia: Chi Colpisce? Quante Persone Soffrono di Rinite Allergica?

La rinite allergica sembra affliggere un'ampia fetta di popolazione mondiale, che può variare tre il 9 e il 42% 1:

  • Negli Stati Uniti, la rinite allergica sembra colpire 58 milioni di persone, tra adulti e bambini (si stima che la fetta di adulti colpiti corrisponda all'8%);
  • nel Regno Unito, la rinite allergica sembra colpire 1 persona ogni 5 2;
  • la rinite allergica ha un'alta prevalenza nell'Europa Occidentale 3, infatti:
    • in Italia, la percentuale delle persone affette da rinite allergica si aggira intorno al 17%;
    • in Belgio, l'incidenza delle persone colpite da rinite allergica è stimata intorno al 29%.

Secondo i dati forniti da Phase III International Study of Asthma and Allergies in Childhood 4, la prevalenza della rinite allergica nel mondo varia tra:

  • lo 0,8 e il 14,9% tra i bambini di età compresa tra 6 e 7 anni;
  • l'1,4% e il 39,7% tra i ragazzini di età compresa tra 13 e 14 anni.

In Asia, la rinite allergica colpisce un'ampia fetta della popolazione, che varia tra il 27% (in Corea del Sud) e il 32% (negli Emirati Arabi Uniti).

Secondo uno studio trasversale 5 in cui venivano analizzati i vari casi di rinite allergica in Asia, Europa, America e Africa, le persone maggiormente colpite da questa condizione erano i bambini e i giovani adulti, con una prevalenza stimata tra il 15 e il 25%.

Sintomi

Segni e Sintomi della Rinite Allergica

I sintomi caratteristici della rinite allergica sono molto simili a quelli di un comune raffreddore.

I sintomi tendono a essere più intensi durante la primavera e l'autunno 5, e possono includere:

  • naso chiuso (congestione nasale);
  • naso che cola (rinorrea);
  • voce "nasale";
  • catarro in gola;
  • tosse;
  • prurito al naso;
  • eczema / dermatite allergica / dermatite atopica;
  • orticaria;
  • congiuntivite;
  • gola irritata / prurito alla gola;
  • tosse;
  • pelle gonfia e alone blu sotto agli occhi (occhiaie);
  • prurito agli occhi;
  • lacrimazione abbondante.

Solitamente, i sintomi si manifestano immediatamente dopo l'esposizione all'allergene.

Mentre alcune persone soffrono di rinite allergica per pochi mesi all'anno - perché sensibili agli allergeni stagionali (es. polline degli alberi o graminacee) - altre ne soffrono in maniera cronica, ovvero durante l'intero arco dell'anno (es. le persone allergiche agli acari della polvere, al pelo degli animali, alle spore dei funghi).

La gravità dei sintomi può variare da soggetto a soggetto, e può migliorare con il tempo oppure peggiorare, in base alla risposta della persona.

Rinite Allergica o Raffreddore?

Osservando i sintomi della rinite allergica, si può osservare una certa somiglianza con quelli di un banale raffreddore: in particolare, la rinorrea (naso che cola) potrebbe far pensare sia a una rinite, sia a un comune raffreddore.

A tale scopo, è importante la diagnosi differenziale, per scegliere adeguatamente il trattamento farmacologico più indicato.

In tabella, sono riportate le differenze sostanziali tra la rinorrea provocata da entrambe le condizioni.

RINORREA Rinite Allergica Comune raffreddore
Caratteristiche Naso che cola, con scolo leggero e senza febbre. Naso che cola, con scarico giallo, acquoso o denso, associato a dolori muscolari e febbricola (lieve alterazione della temperatura basale).
Quando iniziano i sintomi Immediatamente dopo l'esposizione all'allergene. Da 1 a 3 giorni dopo l'esposizione al virus.
Quanto durano i sintomi Fino all'allontanamento dell'allergene. 3-7 giorni.

Da quanto si evince dalla tabella, si può comprendere facilmente come la febbre e i dolori muscolari rappresentino due elementi determinanti nella diagnosi differenziale tra la rinite allergica e un comune raffreddore.

Quando Consultare il Medico

In presenza di rinite allergica, la visita medica è consigliata quando:

  • i sintomi sono particolarmente violenti;
  • i sintomi impediscono il riposo notturno;
  • i sintomi impediscono di svolgere le normali attività quotidiane;
  • i sintomi influenzano negativamente le prestazioni sul lavoro o sull'attività scolastica;
  • si manifestano effetti collaterali derivati dalla somministrazione di farmaci per la cura della rinite allergica.

Complicazioni

Una rinite allergica perenne può provocare varie complicazioni, soprattutto sulla qualità di vita di chi ne è affetto.

Una rinite cronica e aggressiva può:

  • gravare sulla qualità di vita di chi ne soffre;
  • provocare disturbi del sonno;
  • favorire o peggiorare l'asma;
  • aumentare il rischio di infezioni dell'orecchio (es. otite);
  • aumentare la suscettibilità alla sinusite;
  • favorire la formazione di polipi nasali.
Nonostante la rinite allergica possa essere considerata una condizione relativamente innocua e facilmente reversibile, è pur vero che un simile disturbo può sinergizzare con altre infiammazioni di natura infettiva, acutizzando i sintomi e aggravando la condizione 4.

Cause

Cause e Fattori di Rischio

La rinite allergica si manifesta quando il sistema immunitario reagisce a un allergene, interpretandone la presenza come un potenziale pericolo.

In pratica, il sistema immunitario di chi soffre di rinite allergica risponde in maniera esagerata o inappropriata a una sostanza che, per la maggior parte delle persone, risulta innocua.

Una simile reazione del sistema immunitario dà origine al quadro sintomatologico caratteristico della rinite allergica.

Ogni forma di rinite è provocata dall'accumulo di muco, in risposta all'infiammazione della mucosa nasale: nel caso della variante allergica, l'accumulo di muco deriva dalla risposta anomala del sistema immunitario nei confronti di vari allergeni.

Gli allergeni maggiormente coinvolti nella manifestazione della rinite allergica sono 5 :

  • pollini (in questo caso, la rinite allergica assume la denominazione più precisa di febbre da fieno);
  • acari della polvere;
  • peli di animali;
  • sostanze inquinanti;
  • allergeni fungini.

Anche gli escrementi degli scarafaggi possono rappresentare un allergene responsabile della manifestazione della rinite allergica.

Fattori di Rischio

Studiando i fattori di rischio, sembra che la rinite allergica tenda a:

  • colpire il sesso femminile 1;
  • manifestarsi dopo i 20 anni 1;
  • colpire le persone con animali domestici 4;
  • colpire in particolare i nati durante la stagione dei pollini;
  • manifestarsi con più facilità in chi soffre di asma e dermatite atopica;
  • manifestarsi in persone con una storia familiare di rinite 4.

Sono stati individuati altri fattori che possono aggravare i sintomi della rinite allergica:

  • inalazione di fumo di sigaretta;
  • contatto con sostanze chimiche;
  • bassa temperatura;
  • umidità;
  • vento;
  • lacca per capelli;
  • profumi e detergenti aggressivi.

Diagnosi

Visita Medica

La diagnosi di rinite è relativamente semplice da individuare: la sfida più complessa è individuare la causa che la scatena, ovvero comprendere quando si tratta di una forma allergica, non allergica o mista 1.

Come per tutti i disturbi, anche la diagnosi di rinite allergica deve iniziare dalla visita medica. Per indagare sul disturbo, il medico può porre al paziente una serie di domande, che possono includere:

  • Quando sono iniziati i primi sintomi?
  • I sintomi sono occasionali o continui?
  • Avete notato una certa stagionalità dei sintomi?
  • Soffrite di altre forme di allergia o di dermatiti?
  • I vostri familiari soffrono di allergia o di rinite allergica nello specifico?
  • I sintomi interferiscono con le normali attività quotidiane o durante lo studio?
  • Quanto sono gravi i sintomi?
  • Avete notato qualcosa che possa migliorare o peggiorare i sintomi?

Per risalire all'origine del disturbo - ed eventualmente per individuare l'allergene verso cui il paziente è sensibile - il medico può prescrivere una serie di ulteriori test diagnostici.

Prove Allergiche

I test allergologici sono molto importati per accertare o escludere un'allergia: tra questi, il Patch Test risulta molto indicato per individuare con precisione tutte le sostanze potenzialmente allergizzanti, verso cui il paziente è sensibile.

Il Patch test viene eseguito applicando un cerotto speciale sulla cute del paziente: questo cerotto contiene una serie di sostanze potenzialmente allergizzanti.
Dopo 1-2 giorni, il cerotto va rimosso dal medico: segue una valutazione della reazione delle pelle, e l'individuazione di eventuali sostanze verso cui il paziente è allergico o sensibile.

Un altro test eseguibile in caso di presunta rinite allergica è il Prick test, un test diagnostico semplice, utile per individuare gli allergeni che provocano danno dopo essere stati applicati sulla pelle e fatti penetrare con una puntura superficiale indolore.

Analisi del Sangue

Per indagare su un'eventuale infezione associata alla rinite allergica, il paziente può essere sottoposto a un semplice esame del sangue.

L'analisi del sangue può essere utile per indagare su un'eventuale infezione in atto, o per accertare una presunta rinite di origine allergica.

Endoscopia Nasale

Per ispezionare con maggiore precisione l'interno delle cavità nasali, il paziente può essere sottoposto a un'endoscopia nasale: si tratta di un test diagnostico in cui, nel naso del paziente, viene inserito un tubicino sottile e flessibile dotato di luce a fibre ottiche (endoscopio).

L'endoscopia nasale è utile per accertare la natura della rinite: talvolta, l'infiammazione della mucosa nasale può essere correlata a un'infezione.

Cura e Trattamenti

Dopo aver accertato la diagnosi di rinite allergica, il trattamento è mirato ad attenuare i sintomi e a migliorare la qualità di vita del paziente che ne soffre.

Il trattamento più indicato per curare la rinite allergica è allontanare l'allergene responsabile dell'infiammazione. Quando non è possibile evitarne il contatto, il trattamento si basa sulla riduzione dei sintomi.

In generale, i farmaci disponibili per la cura della rinite allergica e dei suoi sintomi possono includere:

  • spray nasali antistaminici, utili per ridurre i sintomi della rinite allergica. I farmaci antistaminici agiscono bloccando il rilascio dell'istamina (ovvero del mediatore chimico coinvolto nella reazione allergica);
  • spray nasali anticolinergici (es. ipratropio bromuro, un farmaco spesso utilizzato contro l'asma), utili per apportare sollievo al naso che cola;
  • spray e lavaggi nasali salini, utili per fluidificare il muco nasale e favorire lo scolo;
  • spray/compresse decongestionanti (es. farmaci contenenti pseudoefedrina): si tratta di farmaci in grado di ridurre la congestione nasale agendo come vasocostrittori;
  • spray cortisonici: indicati in caso di infiammazione grave della mucosa nasale;
  • farmaci antibiotici: utili in caso di rinite allergica associata a un'infezione batterica;
  • colliri/lacrime artificiali: sono indicati per attenuare l'infiammazione agli occhi e a donare sollievo immediato.

Quando i sintomi sono particolarmente aggressivi, il medico potrebbe consigliare un'efficace combinazione di due o più farmaci.

In alcuni casi - e sempre sotto la supervisione di un medico specialista - il paziente può essere sottoposto a un'immunoterapia, ovvero un trattamento che prevede la graduale inoculazione nella pelle di un numero crescente di allergeni: questa strategia è efficace per rendere il sistema immunitario meno sensibile verso quei determinati allergeni.

Chirurgia

La chirurgia non rappresenta un trattamento di prima scelta per chi soffre di rinite allergica.

Dieta e Stile di Vita

I sintomi della rinite allergica possono essere allontanati o alleggeriti anche con semplici rimedi casalinghi, oppure adottando strategie comportamentali e dietetiche mirate.

Dieta

In un contesto di rinite allergica, potrebbe essere utile seguire questi consigli alimentari:

Stile di Vita

Alcuni consigli comportamentali possono essere utili per apportare sollievo a chi soffre di rinite allergica.

Alcuni di questi consigli, possono includere:

  • umidificare l'aria utilizzando un umidificatore ad aria fredda, e aggiungendo qualche goccia di olio essenziale balsamico (es. olio essenziale di menta, eucalipto, timo) per disinfettare l'ambiente e liberare le vie respiratorie;
  • praticare gargarismi con acqua salata, per alleviare il mal di gola o il prurito associato alla rinite allergica: si consiglia di diluire 1/4 o 1/2 cucchiaino di sale da cucina in mezzo bicchiere d'acqua calda, e di utilizzare la soluzione per dei gargarismi;
  • mangiare caramelle alla menta per regalare sollievo alla gola irritata e liberare le vie nasali;
  • dedicarsi regolarmente all'attività fisica: lo sport rafforza le difese immunitarie;
  • evitare lo stress e dedicare del tempo al riposo del corpo: lo stress indebolisce le difese immunitarie;
  • eseguire suffumigi arricchendo l'acqua con oli essenziali balsamici: questa stategia è utile per liberare le vie aeree superiori e favorire la respirazione nasale;
  • non fumare ed evitare il fumo passivo.

Integratori e Altri Rimedi

Gli integratori più comuni per la rinite allergica sono indirizzati, principalmente, a rafforzare il sistema immunitario indebolito, mentre altri mirano ad alleggerire i sintomi, e possono includere:

  • probiotici: utili per reintegrare la flora digestiva e potenziare le difese immunitarie;
  • integratori di vitamine antiossidanti;
  • miele;
  • integratori di farfaraccio (Petasites hybridus): si tratta di una pianta erboristica utilizzata per il trattamento di raffreddori, rinite allergica e disturbi stagionali;
  • integratori erboristici di echinacea, astragalo o propoli.

Alcuni pazienti affetti da rinite allergica trovano sollievo con le tecniche di agopuntura.

Prevenzione

Come detto, il modo migliore per prevenire la rinite allergica è evitare l'allergene che la scatena.

Tuttavia, non sempre è possibile: ad esempio, gli acari della polvere si insidiano ovunque, pertanto risulta molto difficile evitarne completamente il contatto.

Anche allontanare gli animali domestici - in presenza di allergia al pelo degli animali - può rappresentare un limite da non sottovalutare.

Di seguito, alcuni consigli utili per evitare la rinite allergica nelle sue forme più comuni.

Rinite Allergica provocata da Acari della Polvere

Per la prevenzione della rinite allergica indotta dagli acari della polvere, si possono seguire queste strategie:

  • aspirare periodicamente il materasso in cui si dorme;
  • coprire il materasso con delle coperte traspiranti: questa biancheria può essere efficace contro gli acari della polvere, dunque prevenire l'insorgenza della rinite allergica;
  • montare le tende a rullo, evitando quelle a cascata: i pannelli a rullo liberano meno polveri e sono più facili da pulire;
  • evitare la moquette, e preferire alloggi in cui è presente un pavimento in legno o in ceramica;
  • evitare di dormire con peluche, o comunque avere cura di lavarli frequentemente per eliminare la polvere;
  • per rimuovere la polvere dai mobili, utilizzare un panno umido, evitando i panni secchi: questo accorgimento è importante per evitare l'ulteriore diffusione degli allergeni nell'ambiente in cui si vive;
  • preferire cuscini e piumini sintetici, come alternativa a coperte di lana e piumini a base di piume d'oca;
  • utilizzare aspirapolveri con filtro ad aria ad alta efficienza, per rimuovere anche le polveri più sottili, che sfuggirebbero a un aspirapolvere comune;
  • mantenere una giusta umidità ambientale utilizzando gli appositi umidificatori.

Febbre da Fieno

Prevenire la febbre da fieno (Rinite allergica da pollini) non è così facile, poiché i pollini si trovano nell'aria che si respira.

Tuttavia, durante la stagione dei pollini, è possibile seguire alcune indicazioni generali per ridurne - quanto possibile - il rischio:

  • controllare le previsioni meteorologiche riguardanti i pollini, ed evitare di uscire quando la concentrazione è elevata;
  • indossare occhiali da sole protettivi, per evitare che i pollini entrino a contatto con la mucosa degli occhi;
  • chiudere porte e finestre, durante le ore centrali del mattino e nelle prime ore della sera;
  • lavare regolarmente i vestiti e lavarsi i capelli dopo essere rincasati;
  • evitare le zone erbose, i parchi, i campi e la zona che costeggia i fiumi;
  • chiamare un giardiniere per tagliare il prato;
  • evitare di asciugare i panni all'aria aperta, durante la stagione dei pollini.

Rinite Allergica provocata da Spore di Muffa

Le muffe possono crescere ovunque, dentro e fuori dalla propria abitazione, su qualsiasi materiale in decomposizione.

Precisamente, l'allergene che scatena la reazione immunitaria non è la muffa in sé, quanto piuttosto le spore che vengono rilasciate dalle muffe, a seguito di un aumento della temperatura in un ambiente umido.

Pertanto, per prevenire la rinite da spore delle muffe, si possono adottare alcuni espedienti:

  • mantenere la casa pulita e arieggiata;
  • durante il bagno, chiudere la porta per evitare che il vapore e l'umidità si diffondano in tutta la casa;
  • non asciugare la biancheria in casa;
  • utilizzare un deumidificatore ambientale per prevenire lo sviluppo di muffe.

Rinite Allergica provocata da Pelo di Animali

Attenzione

Precisamente, l'allergene coinvolto in queste circostanze non è il pelo degli animali: la rinite allergica è provocata dall'esposizione a scaglie di pelle morta e a tracce di saliva e urina dell'animale.

Quando non è possibile fare a meno di tenere un cane o un gatto in casa, anche in presenza di rinite allergica al pelo degli animali, è possibile rispettare questi consigli, per ridurne il rischio:

  • lavare gli animali domestici almeno un paio di volte al mese;
  • lavare regolarmente le lenzuola e tutta la biancheria che viene a contatto con la pelle dell'animale;
  • evitare di liberare l'animale in tutta la casa, ma consentirgli di rimanere solamente in una stanza;
  • evitare l'accesso dell'animale nelle camere da letto;
  • prima di visitare la casa di amici e parenti che possiedono animali, assumere una compressa di antistaminico (un'ora prima della visita) e chiedere loro di non aspirare o spolverare la casa quel giorno stesso, per evitare che le scaglie di pelle morta dell'animale si disperdano nell'aria.

Bibliografia e Letture Consigliate

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