Peritonite 2019 | Cause e Sintomi | Che Fare? Farmaci e Chirurgia

In questo articolo parliamo della Peritonite, delle sue Cause e dei Sintomi Associati. E' un Disturbo Grave? Quando Consultare il medico? Esami per la Diagnosi, Informazioni sulle Cure e i Rimedi Efficaci per la Cura della Peritonite

Peritonite 2019 | Cause e Sintomi | Che Fare? Farmaci e Chirurgia Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2019

Introduzione

La peritonite è una grave infiammazione del peritoneo*: si tratta di un'emergenza clinica a tutti gli effetti, di natura generalmente infettiva.

*Il Peritoneo è la membrana sierosa che riveste la cavità addominale e gli organi in essa contenuti.

Esistono due tipologie di peritonite:

  • Peritonite secondaria (la più diffusa): è il risultato di un'infezione diffusa nel tratto digerente, a sua volta causata da una rottura/perforazione di un organo nella cavità addominale;
  • Peritonite batterica spontanea: è frutto di un'infezione batterica dei fluidi raccolti all'interno della cavità peritoneale, in assenza di altre infezioni evidenti.

Sintomi

Il sintomo caratteristico della peritonite è il forte dolore addominale, che peggiora alla pressione oppure con un semplice movimento.

Oltre al dolore, la peritonite può manifestarsi con altri segni e sintomi, quali:

  • pancia gonfia;
  • febbre e brividi;
  • nausea/vomito;
  • stitichezza;
  • battito cardiaco accelerato;
  • bassa produzione di urina (oliguria).

Scopri di più sui Sintomi della Peritonite, Continua a leggere »

Cause e Fattori di Rischio

La peritonite può essere scatenata da una serie di condizioni:

  • appendicite;
  • lesione addominale;
  • ulcera gastrica;
  • pancreatite;
  • diverticolite;
  • cirrosi epatica;
  • infezione della cistifellea;
  • malattia infiammatoria pelvica;
  • morbo di Crohn;
  • infezioni o lesioni causate da procedure mediche invasive.

È una Malattia Grave?

Quando non curata prontamente, la peritonite può essere fatale per chi ne soffre.

Non a caso, la peritonite costituisce un'emergenza clinica, che dev'essere immediatamente curata per evitare complicanze gravi e per salvaguardare la vita del paziente.

Senza alcun trattamento, la morte da peritonite può avvenire nell'arco di pochi giorni 1.

Cure

Il primo passo nel trattamento della peritonite è l'individuazione della causa scatenante.

Il più delle volte, la terapia prevede la somministrazione di:

  • antibiotici, per combattere l'infezione;
  • FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), per la gestione del dolore.

Altre misure per la cura della peritonite possono includere:

  • sondino naso-gastrico;
  • trasfusione di sangue.

Chiaramente, in alcuni casi, è necessario l'intervento chirurgico. Ad esempio, in presenza di:

  • appendicite;
  • ascesso;
  • altre infezioni del tratto gastro-enterico.

Scopri di più sulla Cura della Peritonite, Continua a leggere »

La Peritonite in Pillole

Di seguito riportiamo i concetti base sulla Peritonite:

  • La peritonite è una grave e violenta infiammazione del peritoneo, la membrana sierosa che accoglie gli organi della cavità addominale.
  • I sintomi della peritonite possono includere: dolore addominale (che si accentua durante il movimento), febbre, brividi, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, oliguria.
  • Le cause principali della peritonite vanno ricercate in un'infezione batterica. In generale, la peritonite è correlata alla rottura/perforazione di un organo contenuto nella cavità addominale.
  • La peritonite è un'emergenza clinica, e richiede un trattamento immediato e tempestivo per salvaguardare la vita del paziente.
  • La peritonite può essere curata con antibiotici, con farmaci per il dolore e, dove necessario, con un intervento chirurgico mirato.

Maggiori dettagli e informazioni sulla peritonite saranno illustrati nei prossimi capitoli.

Cos'è la Peritonite

Descrizione

La peritonite è una grave condizione infettiva-infiammatoria a carico del peritoneo.

Trattandosi di un'emergenza clinica a tutti gli effetti, la peritonite richiede l'immediato intervento medico: quando non curata, può portare alla morte di chi ne soffre.

Che cos'è il Peritoneo?

Il peritoneo - chiamato anche sacco peritoneale - è il rivestimento che protegge, avvolge e sostiene gli organi presenti all'interno della cavità addominale.

La cavità addominale contiene organi come: intestino, fegato, pancreas, reni, stomaco, vescica, appendice.

Più precisamente, il peritoneo è una membrana sierosa che non si limita a rivestire la cavità addominale, ma forma anche pieghe che si invaginano verso l'interno, per sostenere e proteggere gli organi addominali presenti.

All'interno del peritoneo, sono presenti anche vasi linfatici, vasi sanguigni e nervi della sede addominale.

Epidemiologia: Chi Colpisce? Quante Persone Soffrono di Peritonite?

Si stima che la peritonite colpisca il 7,5% delle persone 1.

Inoltre, si è osservato che il 20% dei pazienti affetti da cirrosi e ricoverati in ospedali vanno incontro a peritonite 1: questo ci fa capire come la condizione di cirrosi possa costituire un evidente fattore di rischio per sviluppare peritonite.

Per individuare altri fattori di rischio per la peritonite, è stato condotto uno studio osservazionale prospettico (effettuato nei primi 6 mesi del 2005) 2 su 841 pazienti affetti da peritonite secondaria.

Dati alla mano 2:

  • nel 32% dei pazienti, la peritonite ha avuto origine dal colon;
  • nel 31% dei casi, la peritonite è stata causata da un'appendicite;
  • nel 18% dei pazienti, la peritonite era correlata a infezioni a livello di stomaco e duodeno;
  • nel 13% dei casi, l'origine della peritonite è stata trovata in un'infezione dell'intestino tenue;
  • solo il 6% dei pazienti affetti soffriva di peritonite indotta da infezioni del tratto biliare.

Alla luce di queste osservazioni, fu stabilito uno stretto legame tra la peritonite e le infezioni sostenute dal batterio Enterococcus spp.

Sintomi

Peritonite Sintomi

I due sintomi sempre presenti in un contesto di peritonite sono:

  • forte e improvviso dolore addominale, che si aggrava con il tempo e alla pressione;
  • addome gonfio.
Un addome particolarmente gonfio è conseguenza di un aumento dei fluidi all'interno della cavità addominale. Ad esempio, quando un organo viene perforato o rotto, l'addome si gonfia perché i fluidi vengono riversati nella cavità addominale; di conseguenza, l'organismo va incontro a disidratazione.

Gli altri sintomi che possono comparire con la manifestazione della peritonite sono:

  • febbre alta;
  • inappetenza (perdita di appetito);
  • battito cardiaco accelerato;
  • oliguria (difficoltà a urinare);
  • diarrea o stitichezza;
  • sete intensa.

Quando Non è Peritonite

Alcuni disturbi o patologie possono essere confusi per Peritonite, poiché manifestano segni e sintomi simili.

Il dolore addominale acuto e violento è comune a varie patologie e condizioni morbose, dunque è importante la diagnosi differenziale della peritonite con:

  • occlusione intestinale;
  • infarto miocardico;
  • uremia (complicanza dell'insufficienza renale);
  • coliche renali;
  • salpingite acuta (infezioni delle tube di Falloppio);
  • perforazione di ulcera duodenale;
  • colecistite acuta (infiammazione della colecisti);
  • morbo di Crohn.

Quando Consultare il Medico

Considerata la gravità della condizione, è importante rivolgersi immediatamente al medico, anche solo in caso di sospetta infezione addominale.

In particolare, è bene richiedere il controllo medico urgente in presenza di forte dolore addominale, gonfiore addominale e sensazione di pienezza associati a:

  • febbre;
  • bassa produzione di urina (oliguria);
  • nausea/vomito;
  • sete ardente;
  • stitichezza.

Complicazioni

Una peritonite non curata può causare serie complicazioni:

  • disidratazione;
  • shock ipovolemico (shock indotto dalla diminuzione del sangue circolante, come conseguenza di emorragia o perdita di liquidi);
  • sepsi (setticemia, ovvero infezione del sangue);
  • morte.

Quando non curata per tempo, l'infiammazione del peritoneo favorisce la formazione di essudato, ovvero il liquido infiammatorio che si accumula in sede peritoneale, formato da proteine plasmatiche e cellule del sangue; di conseguenza, l'organismo va incontro a una progressiva perdita di sali, liquidi e proteine.

L'intervento tempestivo è fondamentale per salvare la vita al paziente.

Cause

Tipi di Peritonite

In base alla causa scatenante, la peritonite può essere classificata in due tipologie:

  • Peritonite secondaria: è causata da un'infezione diffusa all'interno del tratto digerente, come conseguenza di una rottura (o perforazione) di un organo all'interno della cavità addominale.
  • Peritonite batterica spontanea: è il risultato di un'infezione batterica dei fluidi raccolti nella cavità addominale, in assenza di altre infezioni evidenti. Questa forma di peritonite è comune nei pazienti che soffrono di insufficienza renale o epatica, di cirrosi* o nelle persone in dialisi peritoneale.
*Nello stadio avanzato, la cirrosi provoca un'ascite, ovvero un accumulo esagerato di liquidi all'interno della cavità addominale: la cirrosi avanzata aumenta il rischio di peritonite poiché l'ascite è più suscettibile alle infezioni batteriche.

Fattori di Rischio

Alcune condizioni cliniche/patologiche possono aumentare il rischio di peritonite:

  • appendicite;
  • pancreatite;
  • ulcera gastrica;
  • perforazione del colon;
  • cirrosi epatica e patologie epatiche in genere;
  • infezioni della cistifellea;
  • malattia infiammatoria pelvica;
  • diverticolite;
  • morbo di Crohn;
  • procedure mediche invasive e non eseguite correttamente (la scarsa igiene dell'ambiente operatorio o delle apparecchiature chirurgiche aumenta il rischio di infezioni):
    • dialisi peritoneale:
    • chirurgia gastrointestinale;
    • colonscopia/endoscopia (raramente).

Diagnosi

Visita Medica

Come per qualsiasi disturbo o condizione patologica, anche la diagnosi di peritonite inizia con un esame medico.

La peritonite genera sempre dolore addominale acuto, dunque il medico può comprendere, dalla semplice osservazione del paziente, la gravità della condizione.

Il medico può indagare sulla gravità del dolore e sulla localizzazione dello stesso:

  • Quali sono i primi segni e sintomi comparsi?
  • Il dolore è aumentato di gravità?
  • Quanto grave è il dolore?
  • Dov'è collocato il dolore?
  • Quali altri sintomi avete osservato?
  • Avete assunto farmaci per alleviare il dolore?

Durante la visita medica, il dottore cercherà di localizzare il dolore percepito dal paziente, esercitando una leggera pressione nella zona del basso ventre.

Le persone colpite da peritonite, generalmente, non riescono a sopportare la semplice pressione addominale, e tendono ad "accartocciarsi" su loro stesse dal dolore.

In caso di sospetta peritonite, il medico può prescrivere una serie di ulteriori test diagnostici.

Esami del Sangue

Gli esami del sangue sono indicati per accertare la presenza di batteri nel sangue.

In presenza di peritonite, il valore del globuli bianchi nel sangue e la PCR (ovvero la proteina C-reattiva, indice di infiammazione) risultano alterati, di conseguenza un esame del sangue può fare chiarezza in caso di dubbio di peritonite.

Test di Imaging

I test di Imaging per la diagnosi di peritonite possono includere:

  • risonanza magnetica;
  • TC (tomografia computerizzata);
  • ecografia.

Sono utili per studiare eventuali perforazioni nel peritoneo.

Prelievo del Versamento Peritoneale (Paracentesi)

In presenza di ascite (accumulo di liquido nella cavità addominale), il medico può prelevare un campione di liquido inserendo un ago direttamente nell'addome del paziente: la procedura prende il nome di paracentesi

Il campione sarà inviato in laboratorio per individuare la presenza di eventuali batteri, risalendo perciò alla natura dell'infiammazione.

Per i pazienti in dialisi, il medico può accertare la peritonite, semplicemente, osservando un liquido di drenaggio torbido.

Cura e Trattamenti

Trattandosi di un'emergenza clinica, la peritonite va trattata in ospedale.

Le strategie di intervento dipendono dalla causa responsabile della peritonite, e possono includere:

  • Chirurgia: può essere eseguita in presenza di:
    • tessuto peritoneale danneggiato;
    • perforazione dell'intestino;
    • appendice rotta.
  • Farmaci antibiotici: solitamente somministrati per via endovenosa;
  • Terapie di supporto:
    • terapia respiratoria;
    • trasfusioni di sangue;
    • idratazione per infusione endovenosa di elettroliti e liquidi perduti a seguito di diarrea e vomito.

Dieta, Integratori e Altri Rimedi

Né una dieta particolare, né la supplementazione di integratori specifici possono prevenire la peritonite o aiutare a gestire i sintomi.

Il dolore addominale che accompagna la peritonite non può trovare sollievo con rimedi casalinghi o assumendo determinati alimenti.

La peritonite dev'essere curata con farmaci antibiotici o può essere gestita con farmaci specifici, prescritti dal medico.

Prevenzione

Come Prevenire la Peritonite nei Pazienti in Dialisi Peritoneale

Si è osservato che i pazienti in dialisi peritoneale hanno un rischio elevato di sviluppare peritonite a causa di batteri concentrati attorno al catetere.

A tale scopo, i pazienti in dialisi peritoneale dovrebbero porre molta attenzione all'igiene:

  • prima di toccare il catetere, lavarsi bene le mani, anche nella zona tra le dita e sotto alle unghie;
  • in presenza di animali domestici, non dormire con loro;
  • igienizzare con cura la pelle attorno al catetere, ogni giorno, con dei prodotti antisettici specifici;
  • durante gli scambi di liquidi per la dialisi, indossare una mascherina chirurgica.

Altre forme di Prevenzione

Previa prescrizione medica, i pazienti con una storia di peritonite spontanea o le persone che soffrono di ascite (accumulo di liquido nella cavità addominale) dovuta a cirrosi, possono prevenire il rischio di peritonite mediante la somministrazione di antibiotici.

Bibliografia e Letture Consigliate

Dai un voto a Peritonite

Votazione Media 4.0 / 5. Conteggio Voti 6.
×