Asma 2019 | Cause e Sintomi | Cure, Prevenzione, Rimedi

In questo articolo parliamo dell'Asma, delle sue Cause e dei Sintomi Associati. E' un Disturbo Grave? Quando Consultare il medico? Informazioni sulle Cure, i Farmaci e i Rimedi Efficaci per la Cura dell'Asma

Asma 2019 | Cause e Sintomi | Cure, Prevenzione, Rimedi
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Introduzione

L'asma è una malattia cronica e incurabile delle vie respiratorie, caratterizzata da:

  • ostruzione/restringimento dei bronchi;
  • infiammazione delle vie respiratorie;
  • iperproduzione di muco all'interno dei canali bronchiali.

Fortunatamente, il restringimento dei bronchi tipico dell'asma è spesso reversibile: talvolta si risolve spontaneamente, mentre in altre occasioni è necessario intervenire con farmaci adeguati.

Sintomi

L'asma si manifesta con un quadro sintomatologico piuttosto comune, che può includere:

  • tosse persistente, stizzosa;
  • starnuti;
  • respiro sibilante;
  • difficoltà respiratorie e dispnea (fiato corto/affannoso);
  • sensazione di oppressione toracica.

Nonostante i sintomi siano pressoché gli stessi in ogni forma di asma, ciò che cambia può essere:

  • la gravità dei sintomi, che può variare da soggetto a soggetto e in base alle circostanze;
  • la frequenza con cui i sintomi compaiono: i sintomi possono comparire solo raramente e in determinate occasioni, oppure manifestarsi più spesso e senza un fattore scatenante preciso.
Un improvviso e violento aggravamento dei sintomi viene chiamato crisi asmatica, una condizione che - quando non curata - può mettere in pericolo la vita di chi ne viene colpito.

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Cause e Fattori di Rischio

Cause

L'asma è frutto di un restringimento - spesso fortunatamente reversibile - dei bronchi.

Tuttavia, la causa che scatena l'asma è ancora oggetto di studio, anche se l'origine potrebbe essere frutto di una combinazione di fattori ambientali e genetici, quali ad esempio:

  • inquinamento atmosferico (es. polvere, fumo);
  • dermatite atopica;
  • predisposizione alle allergie (es. rinite allergica, allergie alimentari, eczema ecc.).

Fattori di Rischio

Sono stati individuati svariati fattori di rischio per la manifestazione dell'asma:

  • sistema immunitario indebolito;
  • familiarità della condizione;
  • allergie;
  • avere un basso peso alla nascita;
  • nascita prematura e necessità di una respirazione artificiale sostenuta da un ventilatore;
  • infezioni/patologie delle vie respiratorie.

Quando l'infiammazione acuta dei bronchi si manifesta in un paziente asmatico, il disturbo assume la connotazione più precisa di bronchite asmatica.

È una Malattia Grave? È Contagiosa?

L'asma è una malattia da cui non si può guarire; di conseguenza, è importante riuscire a convivere con il disturbo e adottare tutte le strategie possibili per gestire i sintomi ed evitare un aggravamento della condizione.

La gravità dell'asma consiste anche nella sua imprevedibilità: infatti, non sempre si manifesta con sintomi della stessa intensità, dato che la malattia alterna periodi asintomatici (senza sintomi) con esacerbazioni anche gravi.

Quando l'asma compare in modo violento (es. crisi asmatica), è importante intervenire prontamente con farmaci adeguati, allo scopo di smorzare i sintomi: in simili condizioni, un mancato intervento può provocare un arresto respiratorio, fino a compromettere la vita stessa del paziente.

L'asma non è una malattia contagiosa, ovvero non può essere trasmessa tra due individui.

Cure

Considerata l'incurabilità della patologia, i farmaci sono mirati alla gestione dei sintomi, e possono includere:

  • farmaci broncodilatatori spray, utili per rilasciare la muscolatura liscia dell'albero bronchiale e dilatare le vie respiratorie;
  • farmaci cortisonici, utili per assicurare una potente azione antinfiammatoria;
  • farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), utili per la terapia a lungo termine;
  • farmaci antileucotrieni;
  • farmaci anticolinergici;
  • farmaci beta-2-agonisti a media/lunga durata;
  • teofillina;
  • ipratropio bromuro;
  • immunoterapia e farmaci per la gestione delle allergie.
Alcuni allergeni possono provocare asma e crisi asmatiche: previo consiglio del medico, i soggetti asmatici sensibili a determinati allergeni possono seguire una terapia per la prevenzione di allergie.

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Asma in Pillole

Di seguito riportiamo i concetti base sull'asma:

  • L'asma è una condizione infiammatoria cronica delle vie respiratorie, in cui si assiste a un'ostruzione reversibile dei bronchi.
  • L'asma può provocare sintomi di gravità differente, che possono essere alternati a fasi asintomatiche. L'asma può provocare: difficoltà respiratorie e dispnea, tosse persistente, respiro sibilante, sensazione di oppressione toracica.
  • L'asma è frutto del restringimento dei bronchi, che a sua volta può essere provocato da: sistema immunitario indebolito, familiarità della condizione, infezioni/patologie delle vie respiratorie, allergie.
  • La gravità dell'asma è soggettiva. Tuttavia, in determinate situazioni, i sintomi possono aggravarsi fino a generare una cosiddetta crisi asmatica: quando non prontamente curata, la crisi asmatica può provocare anche un arresto respiratorio, fino al decesso.
  • I farmaci per la cura dell'asma sono mirati a gestire i sintomi e a prevenire l'aggravamento della condizione, e possono includere: farmaci broncodilatatori, cortisonici, beta-2-agonisti, ipratropio, metilxantine, antileucotrieni, immunoterapia.

Maggiori dettagli e informazioni sull'asma saranno illustrati nei prossimi capitoli.

Cos'è l'Asma

L'asma è una condizione infiammatoria cronica in cui le vie respiratorie subiscono un restringimento, tale da creare difficoltà respiratorie di varia entità.

Il processo infiammatorio caratteristico dell'asma provoca un'iperproduzione di muco, a sua volta causata dalla contrazione - generalmente reversibile - delle vie bronchiali.

Asma Bronchioli

Cenni di Anatomia sui Bronchi

I bronchi sono le due vie aeree che si diramano dalla trachea, all'interno dei polmoni: la loro funzione è permettere all'aria inspirata di giungere nei polmoni, dopo il passaggio attraverso le vie aeree superiori (faringe, laringe, trachea).

L'interno dei bronchi è rivestito dalla mucosa bronchiale, un tessuto riccamente vascolarizzato, deputato alla protezione delle cavità bronchiali.

Epidemiologia: Chi Colpisce? Quante Persone Soffrono di Asma?

Nel 2011, il numero di asmatici venne stimato intorno ai 235 milioni, di cui circa 250.000 morirono a causa dell'asma 1.

L'asma fu riconosciuta come un problema di salute pubblica intorno agli anni 70: infatti, si osservò che i tassi di asma erano aumentati in maniera significativa tra il 1960 e il 2008 1.

Il Centers for Disease Control and Prevention ha indagato sull'incidenza dell'asma nel mondo, e dagli studi si è osservato che:

  • l'asma sembra essere più comune nelle donne, rispetto agli uomini 2,3;
  • nel Regno Unito, l'asma colpisce circa 5,4 milioni di persone: più precisamente, sembra affliggere 1 adulto ogni 12 e 1 bambino ogni 11 3.
  • l'asma colpisce 25-27 milioni di Americani: nei bambini, 1 ogni 12 ne soffre (ovvero l'8,4%) 4, mentre negli adulti l'asma si manifesta nel 7,7% delle persone 2,3;
  • nel 2009, l'incidenza dell'asma negli USA venne stimata intorno all'8,2% della popolazione 5;
  • negli USA, l'incidenza di morte provocata dall'asma è più elevata negli afro-americani rispetto ad altre etnie 2;
  • le crisi di asma (o attacchi di asma) sono frequenti: nel 2017, su 11,4 milioni di asmatici, 3 milioni di bambini hanno sofferto di attacchi d'asma 2.

Asma nel Bambino

L'asma è la principale malattia cronica che colpisce i bambini (soprattutto maschi), ed è molto più comune nei bambini rispetto agli adulti 2.

Attualmente, negli Stati Uniti circa 6,2 milioni di bambini di età inferiore ai 18 anni soffrono di asma, e nel 2017 si è stimato che 1 bambino ogni 12 ne soffrisse 2.

Curiosità

Sembra che l'asma costituisca una delle principali motivazioni che spingono i genitori a tenere a casa i bambini da scuola 2.

Sintomi

Segni e Sintomi dell'Asma

L'ostruzione dei bronchi che caratterizza l'asma provoca una serie di eventi a cascata, riassumibili nelle seguenti fasi:

  • infiammazione delle vie aeree;
  • contrazione dei bronchi;
  • iperproduzione di muco all'interno dei canali bronchiali;
  • minor spazio disponibile per la circolazione dell'aria inspirata.

Un simile evento scatena i sintomi caratteristici dell'asma, che possono includere:

  • difficoltà di respiro;
  • tosse;
  • respiro sibilante;
  • sensazione di oppressione toracica.

Trattandosi di una condizione cronica e non guaribile, l'asma alterna fasi senza sintomi con esacerbazioni, in cui i sintomi possono essere anche gravi.

Quando Non è Asma?

Per un trattamento farmacologico adeguato alla patologia, è importante individuare correttamente la natura della condizione, poiché alcuni disturbi simili potrebbero essere scambiati per asma.

A tale scopo, è importante la diagnosi differenziale tra asma e condizioni che potrebbero generare sintomi simili, come ad esempio:

Classificazione

L'asma può essere classificata in varie categorie, in base alla severità dei sintomi:

  • asma lieve intermittente: i sintomi sono lievi, si manifestano un paio di volte a settimana, e fino a un massimo di due notti al mese;
  • asma lieve persistente: i sintomi compaiono più di due volte a settimana, ma al massimo una volta al giorno;
  • asma moderata persistente: i sintomi sono moderati, si manifestano una volta al giorno, e più di una notte a settimana;
  • asma severa: i sintomi persistono per tutto il giorno, per molti giorni a settimana, e spesso anche di notte.

Quando Consultare il Medico

L'asma è una condizione che dev'essere sempre gestita, per convivere con i sintomi lievi e gestire gli attacchi d'asma.

Per questo, il parere del medico è consigliato quando:

  • si ritiene di essere affetti da asma;
  • i sintomi dell'asma peggiorano;
  • si avverte una mancanza di respiro, anche con un minimo sforzo fisico;
  • non si osservano miglioramenti dei sintomi dopo l'utilizzo di un inalatore per l'asma;
  • si soffre di respiro sibilante;
  • l'asma è stata diagnosticata da poco tempo;
  • è necessario rivedere il trattamento farmacologico a causa di nuovi sintomi o di un loro aggravamento.

Complicazioni

Crisi Asmatica

La complicazione più comune dell'asma è la crisi asmatica, che rappresenta un improvviso e violento aggravamento dei sintomi.

Durante la crisi asmatica, si assiste a un'esacerbazione dei sintomi caratteristici, ovvero a un aggravamento di:

  • respirazione sibilante;
  • tosse;
  • respirazione difficoltosa, più veloce;
  • cianosi delle labbra;
  • tachicardia;
  • oppressione toracica;
  • mancanza di respiro.

I sintomi possono peggiorare anche in risposta ad altri fattori, quali allergeni, esercizio fisico estremo, emozioni forti ecc..

Una crisi asmatica non curata può provocare anche il decesso per asfissia.

Altre Complicazioni

Un'altra complicazione dell'asma è la bronchite asmatica, una condizione che associa la bronchite acuta alla presenza di asma.

La bronchite asmatica richiede un trattamento farmacologico adeguato, volto ad eliminare la causa responsabile della bronchite (es. cura antibiotica per trattare un'infezione batterica).

Cause

Cause e Fattori di Rischio

L'asma si manifesta a causa di un'iperproduzione di muco a livello delle vie respiratorie:

  • l'infiammazione delle vie aeree inferiori provoca una contrazione dei bronchi;
  • la sovrapproduzione di muco che ne segue provoca i classici sintomi dell'asma (difficoltà respiratorie, tosse e respiro sibilante).

Al momento, non è ancora chiarita la precisa causa che scatena l'asma, anche se l'origine potrebbe essere ricercata in una combinazione di fattori ambientali e genetici, che può includere:

  • inquinamento atmosferico (es. polvere, fumo);
  • cloro delle piscine;
  • dermatite atopica o altre condizioni atopiche;
  • storia familiare di asma;
  • storia familiare di allergie (es. rinite allergica, allergie alimentari, eczema ecc.);
  • avere un basso peso alla nascita;
  • nascita prematura e necessità di una respirazione artificiale sostenuta da un ventilatore.
Asma - Cause e Sintomi

Fattori di Rischio

Sono stati individuati dei fattori di rischio, che possono aggravare i sintomi dell'asma, e possono includere:

  • alimenti contenenti solfiti (es. vino bianco, succo di frutta concentrato, marmellata, gamberi ecc.);
  • cambiamento di temperatura;
  • muffa, acari della polvere;
  • esercizio fisico estremo;
  • allergie alimentari (es. allergia alle noci);
  • FANS o altri farmaci (es. farmaci contro l'ipertensione);
  • agenti inquinanti e irritanti (es. smog, fumo di sigaretta, fumi chimici ecc.);
  • emozioni forti (es. stress, risate);
  • infezioni delle vie respiratorie (es. raffreddore, influenza);
  • allergeni (es. polline, acari della polvere, pelo di animali).

Diagnosi

Visita Medica

Per indagare sul disturbo e sulla gravità dell'asma, il medico può porre al paziente una serie di domande, che possono includere:

  • Quando sono comparsi i sintomi?
  • Quali sono, esattamente, i sintomi che avvertite?
  • In famiglia, avete una storia di allergia o asma?
  • Qualcosa sembra alleviare o peggiorare i sintomi?
  • Soffrite di allergie, dermatite atopica o rinite?
  • Soffrite di problemi di salute cronica?
  • I disturbi respiratori si manifestano in determinate circostanze o senza un motivo?
  • Quanto sono gravi i sintomi?

Per una corretta diagnosi e per indagare sulle cause che scatenano l'asma, il medico può prescrivere una serie di ulteriori test diagnostici.

Esame Fisico

L'esame fisico del paziente è utile per escludere altre eventuali condizioni, come ad esempio:

  • infezione respiratoria;
  • BPCO.

Test di Imaging

I test di imaging possono essere utili per identificare eventuali anomalie strutturali o infezioni, responsabili dell'aggravamento dei sintomi dell'asma.

Ad esempio, soprattutto per le persone asmatiche che fumano, una radiografia al torace può essere molto utile in caso di sospetta bronchite asmatica, in particolare per indagare su un'eventuale polmonite in atto.

Emocromo

L'analisi del sangue può essere utile per indagare su una possibile infezione in atto.

Test allergologici

I test allergologici sono indicati per identificare eventuali allergie a:

  • polveri;
  • pelo di animali;
  • pollini;
  • muffe.

L'accertamento di allergie in presenza di asma può indirizzare il medico a scegliere la terapia più adeguata per il paziente (es. terapia immunologica).

Test della Funzionalità Polmonare

I test per la valutazione della funzionalità polmonare possono includere:

  • spirometria;
  • misurazione del picco di flusso espiratorio.

I test di funzionalità polmonare vengono eseguiti prima e dopo l'assunzione di un farmaco broncodilatatore: quando la funzionalità polmonare migliora dopo l'uso del medicinale, la diagnosi di asma è molto probabile.

Spirometria

La spirometria è un esame polmonare che permette di individuare eventuali danni a carico della funzionalità respiratoria: durante l'esame, vene stimato il restringimento dei bronchi.

In questa sede, il paziente viene invitato a soffiare in un dispositivo chiamato spirometro, in grado di valutare la funzionalità polmonare.

Picco di Flusso Espiratorio

La valutazione del picco di flusso espiratorio rappresenta la velocità massima con cui l'aria può essere espulsa dall'apparato respiratorio, a seguito di un'inspirazione completa.

La forza con cui si espelle l'aria può dare un'idea sulla funzionalità polmonare del paziente.

Test dell'Ossido Nitrico

Con questo esame viene valutata la presenza di ossido nitrico nel respiro. Quando i livelli di ossido nitrico sono superiori rispetto alla media, ci sono maggiori probabilità di essere affetti da asma.

Test della Metacolina

La metacolina è un noto fattore che induce l'asma: quando inalato, provoca una lieve restrizione delle vie respiratorie.

Quando il paziente reagisce alla metacolina, ci sono molte probabilità di una diagnosi di asma.

Valutazione Colturale dell'Espettorato

L'espettorato è il muco che viene emesso durante un colpo di tosse: l'analisi di questo campione può essere utile in caso di sospetta infezione o allergia.

Cura e Trattamenti

Non è semplice definire un trattamento univoco per l'asma: infatti, la cura è soggettiva, e dev'essere ponderata dal medico, che analizzerà lo stato di salute del paziente e la gravità della condizione.

Il trattamento dipende da:

  • età del paziente;
  • gravità dell'asma;
  • fattori scatenanti l'asma;
  • risposta del paziente a trattamenti precedenti.

Ad ogni modo, i farmaci per l'asma possono essere catalogati in:

  • farmaci per la gestione quotidiana dei sintomi (farmaci di controllo), che possono includere:
    • spray cortisonici;
    • antileucotrieni;
    • inalatori combinati;
    • teofillina;
    • beta-2agonisti a lunga durata;
  • farmaci per le crisi d'asma (veri e propri farmaci salvavita), che possono includere:
    • beta-agonisti a breve durata d'azione (broncodilatatori per inalazione, che assicurano un rapido sollievo in pochi minuti);
    • ipratropio (un farmaco molto usato in terapia anche per l'enfisema polmonare e per la bronchite cronica);
    • corticosteroidi per bocca o per via endovenosa.

Quando l'asma è scatenata da allergeni, è importante che il paziente assuma farmaci specifici per l'allergia: in simili circostanze, il paziente può seguire anche un'immunoterapia, utile per rafforzare le difese immunitarie verso un determinato allergene.

Un altro farmaco utilizzato per trattare l'asma grave associata ad allergia è l'omalizumab, che agisce direttamente sul sistema immunitario del paziente.

Chirurgia

La chirurgia non rappresenta un trattamento di prima scelta per chi soffre di asma.

Dieta e Stile di Vita

Non esiste una dieta raccomandata per chi soffre di asma, a meno che la condizione non sia correlata a un'allergia nei confronti di un determinato alimento.

Ad ogni modo, in presenza di asma, è importante seguire un'alimentazione sana e bilanciata, per evitare di aggravare i sintomi.

Di seguito, alcuni consigli dietetici importanti da rispettare per le persone asmatiche:

  • mangiare yogurt probiotici o alimenti probiotici (es. kefir, crauti, tempeh) per rinforzare le difese immunitarie;
  • seguire una dieta bilanciata, a base di alimenti leggeri e facili da digerire, evitando alimenti ricchi di grassi (che potrebbero essere responsabili di un aggravamento dei sintomi);
  • evitare il consumo di alimenti troppo ricchi di grassi;
  • assumere alimenti ricchi di acidi grassi omega 3 e omega 6 (es. pesce come il tonno, il salmone, lo sgombro), che possono contribuire ad attenuare le reazioni infiammatorie;
  • assumere alimenti ricchi di zinco e selenio;
  • evitare alimenti confezionati, ricchi di conservanti, coloranti o altri additivi;
  • evitare alimenti ricchi di solfiti (es. vino bianco), poiché potrebbero provocare un attacco asmatico;
  • mangiare frutta e verdura, ricche di vitamine antiossidanti (es. vitamina C e vitamina A), utili per rafforzare le difese immunitarie.

Stile di Vita

I soggetti asmatici dovrebbero porre particolare attenzione anche al proprio stile di vita, adattandolo di conseguenza alla propria condizione per riuscire a gestire i sintomi in ogni momento.

Alcuni di questi consigli comportamentali possono includere:

  • seguire un'alimentazione sana e, se necessario, dimagrire: l'obesità può aggravare i sintomi dell'asma;
  • smettere di fumare;
  • evitare di inalare sostanze irritanti per la mucosa nasale (es. fumo, smog, solventi chimici ecc.);
  • quando necessario, indossare una mascherina protettiva durante il lavoro o quando si viaggia, per proteggere le vie respiratorie;
  • quando necessario, sottoporsi a regolari controlli per gestire il bruciore di stomaco e per la malattia da reflusso gastroesofageo;
  • umidificare l'aria utilizzando un umidificatore ad aria fredda e aggiungere qualche goccia di olio essenziale balsamico (es. olio essenziale di menta, eucalipto, timo) per disinfettare l'ambiente.

Integratori e Altri Rimedi

Non esistono integratori specifici per l'asma.

Tuttavia, considerando che alcuni prodotti possono esercitare una certa protezione dall'infiammazione, in presenza di asma potrebbe essere utile la supplementazione di:

  • integratori antiossidanti di vitamina A, vitamina C e vitamina E o di polifenoli;
  • integratori di acidi grassi omega-3 e omega-6.

Per rafforzare le difese immunitarie, è pensabile la supplementazione con integratori probiotici o con integratori naturali a base di echinacea.

Prevenzione

I pazienti che soffrono di asma possono prevenire gli attacchi asmatici evitando tutti quei fattori di rischio che potrebbero scatenare questa condizione.

A tale scopo, alcune misure preventive possono includere:

  • evitare il contatto con sostanze irritanti;
  • sottoporsi al vaccino antinfluenzale e al vaccino contro la polmonite;
  • non fumare;
  • durante la stagione dei pollini, chiudere la finestra, soprattutto in presenza di allergia ai pollini;
  • controllare lo stress: ad esempio, lo yoga e il pilates potrebbero portare sollievo a chi è particolarmente stressato;
  • mantenere una giusta umidità ambientale utilizzando gli appositi umidificatori;
  • evitare di far circolare gli animali domestici in casa, soprattutto in caso di allergia al pelo degli animali;
  • prevenire gli accumuli di muffa in casa: questo accorgimento è importante per tutte le persone allergiche alle spore delle muffe;
  • pulire regolarmente la casa per tenere sotto controllo la polvere;
  • durante i mesi freddi, coprire le vie respiratorie con una sciarpa oppure indossare una mascherina: l'aria fredda/secca può aggravare o scatenare l'asma.

Bibliografia e Letture Consigliate

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