Lenizak ® 2020 | Foglio Illustrativo Spiegato

Recensione del Farmaco Lenizak Compresse 75 mg/25 mg: Quando Fa bene? Quando Fa Male? Per Cosa si Usa? Dosi e Uso Corretto di Tramadolo e Dexketoprofene come Antidolorifici. Foglio Illustrativo Spiegato, Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Lenizak
Supervisione Scientifica a Cura del Dottor Gilles Ferraresi - Ultima revisione dell'articolo:

Cos'è

Lenizak è un farmaco con obbligo di prescrizione medica che contiene i principi attivi Tramadolo cloridrato e Dexketoprofene.

  • Il tramadolo è un farmaco oppioide che si usa per la terapia di dolori acuti e cronici di media e forte intensità, come pure di dolori indotti da interventi chirurgici e diagnostici
  • Il Dexketoprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo ad attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.

Lenizak è un farmaco analgesico che si usa per la terapia di dolori di media e forte intensità. Lo si può impiegare solo su prescrizione del medico, in caso di dolori persistenti (per esempio forti nevralgie, dolori dovuti a tumori).

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Lenizak è un analgesico potente che, in caso di uso prolungato, può determinare assuefazione e farmacodipendenza. Si attenga quindi per favore esattamente alla posologia e alla durata della terapia prescritte dal suo medico e non passi il medicamento ad altre persone.

Principio Attivo Lenizak

Lenizak contiene i principi attivi Tramadolo cloridrato e Dexketoprofene

Formati Disponibili

Lenizak è disponibile nelle confezioni:

  • Lenizak 75 mg/25 mg compresse rivestite con film

È possibile che non tutte le confezioni o altri tipi di confezioni siano commercializzate.

A Cosa Serve

Indicazioni: Per Quali Malattie si Usa Lenizak?

Le compresse di Lenizak contengono i principi attivi tramadolo cloridrato e dexketoprofene.

  • Il tramadolo cloridrato è un antidolorifico che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati oppioidi, i quali agiscono sul sistema nervoso centrale. Esso allevia il dolore agendo su specifiche cellule nervose cerebrali e del midollo spinale.
  • Il dexketoprofene è un antidolorifico che appartiene al gruppo di farmaci chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS).

Lenizak viene utilizzato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto da moderato a grave nell'adulto.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi durante il trattamento con Lenizak.

Serve la Ricetta? Dove Acquistare Lenizak

Lenizak è un medicinale con obbligo di ricetta medica.

Il farmaco Lenizak può essere aquistato in farmacia previa presentazione di regolare ricetta medica (con la ricetta elettronica, il paziente presenta al farmacista un promemoria e sarà poi compito di quest'ultimo risalire alla ricetta tramite il portale).

Il farmaco Lenizak NON può essere acquistato online.

Dosaggio e Posologia

Informazioni sulla Posologia - Prenda Lenizak seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dosaggio: Quanto Lenizak Prendere al Giorno?

  • La dose di Lenizak di cui ha bisogno dipende dal tipo, dalla gravità e dalla durata del suo dolore. Il suo medico le dirà quante compresse assumere ogni giorno e per quanto tempo.
  • In genere, la dose raccomandata è di 1 compressa rivestita con film (che corrisponde a 75 mg di tramadolo cloridrato e 25 mg di dexketoprofene) ogni 8 ore, per un massimo di 3 compresse rivestite con film al giorno (che corrispondono a 225 mg di tramadolo cloridrato e 75 mg di dexketoprofene) senza superare i 5 giorni di trattamento.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Lenizak non è indicato nei bambini e negli adolescenti.

Pazienti anziani

Se ha 75 anni o più, il suo medico può consigliarle di prolungare l'intervallo di tempo tra le assunzioni perché il suo corpo può eliminare il medicinale più lentamente.

Malattia (insufficienza) renale o epatica grave/pazienti in dialisi:

I pazienti affetti da insufficienza renale o epatica grave non devono prendere Lenizak.

In caso di insufficienza renale, se questa è di grado lieve, il suo medico può consigliarle di prolungare l'intervallo tra le assunzioni.

In caso di insufficienza epatica, se questa è di grado lieve-moderato, il suo medico può consigliarle di prolungare l'intervallo tra le assunzioni.

Ingerisca la compressa con una quantità sufficiente di liquido (preferibilmente con un bicchiere d'acqua). L'assunzione concomitante di cibo rallenta l'assorbimento di Lenizak, dunque, per un effetto più rapido, prenda la compressa almeno 30 minuti prima dei pasti. La linea di frattura sulla compressa serve per facilitarne il dimezzamento se ha difficoltà ad ingerirla intera.

Avvertenze

  • Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Sovradosaggio

Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Lenizak

Se assume una quantità eccessiva di questo medicinale, informi immediatamente il suo medico oppure si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino, ricordandosi di portare con sé la confezione di questo medicinale o questo foglio.

I sintomi di un sovradosaggio con questo medicinale sono:

  1. vomito, perdita di appetito, mal di stomaco, capogiri, sonnolenza/sensazione di perdita dell'equilibrio, disorientamento, cefalea (per il dexketoprofene);
  2. contrazione della pupilla, vomito, insufficienza cardiaca, perdita di coscienza, convulsioni e difficoltà respiratorie (per il tramadolo).

Se Dimentica di Assumere Lenizak

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dos

Se interrompe il trattamento con Lenizak

In genere non ci sono effetti successivi all'interruzione della terapia con Lenizak. T

uttavia, in rare occasioni i pazienti che hanno assunto compresse di Lenizak per qualche tempo possono non sentirsi bene se smettono improvvisamente di assumerlo. Possono sentirsi agitate, ansiose, nervose o deboli, confuse, iperattive, avere difficoltà a dormire e avere disturbi gastrici o intestinali. Raramente alcuni persone possono avere attacchi di panico, allucinazioni, illusioni, paranoia o un senso di perdita di identità. Possono sperimentare percezioni insolite come prurito, formicolio e intorpidimento e ronzio auricolare (tinnito). Raramente sono stati osservati altri sintomi insoliti come confusione, illusione, un senso di distacco da se stessi (depersonalizzazione) e una diversa percezione della realtà (derealizzazione) e manie di persecuzione (paranoia). Se sperimenta uno qualsiasi di questi sintomi dopo l'interruzione della terapia con Lenizak, consulti il suo medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Lenizak, si rivolga al medico o al farmacista.

Come Funziona

Come Agisce Lenizak? Quali Effetti Produce?

Le seguenti informazioni su Lenizak sono informazioni tecniche rivolte agli operatori sanitari. Se ha dubbi o domande in merito, chieda un parere al suo medico o al farmacista.

Categoria farmacoterapeutica: Oppioidi in associazione con analgesici non oppioidi

Meccanismo d'azione

Il dexketoprofene è il sale di trometamina dell'acido S-(+)-2-(3-benzoilfenil) propionico, un medicinale analgesico, antinfiammatorio e antipiretico appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (M01AE).

Il meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei consiste nella riduzione della sintesi delle prostaglandine mediante inibizione dell'enzima ciclossigenasi. Più specificamente, si ha una inibizione della trasformazione dell'acido arachidonico negli endoperossidi ciclici PGG2 e PGH2, che producono le prostaglandine PGE1, PGE2, PGF2α e PGD2 ed anche la prostaciclina PGI2 e i trombossani (TxA2 e TxB2). Inoltre, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare anche altri mediatori dell'infiammazione come le chinine, che hanno un'azione indiretta che si aggiunge all'azione diretta.

In studi sperimentali sugli animali e sull'uomo è stato dimostrato che il dexketoprofene inibisce l'attività della COX-1 e della COX-2.

Il tramadolo cloridrato è un analgesico oppiaceo di natura sintetica che agisce a livello centrale. È un agonista parziale non selettivo dei recettori μ, δ e κ degli oppiacei con un'affinità maggiore per i recettori μ. L'attività degli oppiacei è dovuta sia alla bassa affinità di legame del composto progenitore che alla maggiore affinità di legame del metabolita O-demetilato M1 con i loro recettori µ. Nei modelli animali, l'M1 è fino a 6 volte più potente del tramadolo nel produrre analgesia e 200 volte più potente nel legame con i recettori oppioidi µ. L'analgesia indotta da tramadolo è stata antagonizzata solo parzialmente dall'antagonista oppiaceo naloxone in vari test su animali. Il relativo contributo sia del tramadolo che dell'M1 all'analgesia nell'uomo dipende dalle concentrazioni plasmatiche di ciascun composto.

È stato dimostrato che il tramadolo inibisce la ricaptazione della norepinefrina e della serotonina in vitro, così come altri analgesici oppioidi. Questi meccanismi possono contribuire in modo indipendente al profilo analgesico complessivo del tramadolo.

Il tramadolo ha un'azione antitussiva. Diversamente dalla morfina, un'ampia gamma di dosaggi analgesici di tramadolo non hanno un effetto depressivo sulla respirazione.

Inoltre, la motilità gastrointestinale risente di meno dell'effetto. Gli effetti sul sistema cardiovascolare tendono ad essere leggeri. La potenza del tramadolo va da 1/10 (un decimo) ad 1/6 (un sesto) di quella della morfina.

Controindicazioni

Quando è meglio NON Usare Lenizak

Non usi Lenizak:

  • se è allergico al dexketoprofene, al tramadolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altro FANS;
  • se ha sofferto di attacchi di asma, rinite allergica acuta (infiammazione di breve durata della mucosa nasale), polipi nasali (noduli all'interno della cavità nasale causati da un'allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra o della lingua o difficoltà respiratorie) o dispnea dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei;
  • se ha avuto reazioni fotoallergiche o fototossiche (arrossamento della pelle e/o formazione di vescicole sulla pelle in seguito ad esposizione alla luce solare) durante una terapia con ketoprofene (un FANS) o con fibrati (medicinali utilizzati per diminuire il livello dei lipidi nel sangue);
  • se soffre di ulcera peptica, sanguinamento gastrico o intestinale, oppure se ha sofferto in passato di sanguinamento gastrico o intestinale, compresi gli episodi associati ad un precedente utilizzo di FANS.
  • se ha disturbi digestivi cronici (ad es. indigestione, bruciore di stomaco);
  • se soffre di una malattia intestinale con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa);
  • se soffre di insufficienza cardiaca grave, patologie renali moderate o gravi o patologie epatiche gravi;
  • se soffre di disordini emorragici o della coagulazione;
  • se è gravemente disidratato (ossia se ha perso molti liquidi) a causa di vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi;
  • se ha avuto episodi acuti di intossicazione da alcol, sonniferi, antidolorifici o medicinali che influenzano il tono dell'umore e l'emotività;
  • se sta assumendo inibitori delle monoammino ossidasi (IMAO) (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni prima del trattamento con questo medicinale (vedere “Altri medicinali e Lenizak”);
  • se soffre di epilessia o convulsioni, perché il rischio di attacchi può aumentare;
  • se respira con difficoltà;
  • se è in gravidanza o in allattamento.

Avvertenze e Precauzioni

Avvertenze

Si rivolga al suo medico prima di prendere Lenizak:

  • se ha un'allergia o se ha avuto allergie in passato;
  • se soffre di disturbi renali, epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) o di ritenzione idrica oppure se ha sofferto di uno qualsiasi di questi problemi in passato;
  • se sta assumendo diuretici;
  • se soffre di patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per tali patologie (ad esempio, se soffre di pressione alta, diabete o se ha valori elevati di colesterolo o se è un fumatore), deve parlare con il suo medico prima di iniziare questa terapia in quanto medicinali come questo possono associarsi ad un lieve aumento del rischio di attacchi cardiaci (infarto del miocardio) o ictus. Questi rischi sono più probabili con dosaggi elevati e in caso di trattamento prolungato; non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento consigliata;
  • se è anziano, in quanto il rischio di effetti indesiderati può essere maggiore (vedere paragrafo 4). Se si presenta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga immediatamente al suo medico;
  • se è una donna con problemi di fertilità, questo medicinale può influire sulla fertilità, pertanto non deve assumerlo se sta programmando una gravidanza o se si sta sottoponendo ad accertamenti sulla fertilità;
  • se soffre di disturbi della formazione del sangue e delle cellule ematiche;
  • se soffre di lupus eritematoso sistemico o di connettivite mista (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);
  • se ha sofferto in passato di una patologia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
  • se ha o ha sofferto in passato di altre patologie gastriche o intestinali;
  • se ha la varicella, perché i FANS, sebbene raramente, possono peggiorare questa infezione;
  • se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o emorragia, come gli steroidi orali, alcuni antidepressivi (per esempio gli SSRI, cioè gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), gli agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico o anticoagulanti come il warfarin; in questi casi consulti il suo medico prima di assumere questo medicinale perché può prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco;
  • se sta assumendo altri medicinali contenenti le stesse sostanze attive di questo medicinale, non superi le dosi massime giornaliere di dexketoprofene o tramadolo;
  • se pensa di essere assuefatto ad altri antidolorifici (oppioidi);
  • se soffre di disturbi della coscienza (si sente svenire);
  • se si trova in stato di shock (condizione che può manifestarsi con sudorazione fredda);
  • se ha una pressione cerebrale aumentata (dopo un eventuale ferita alla testa o una malattia cerebrale);
  • se ha difficoltà respiratorie;
  • se soffre di porfiria.

Il tramadolo può creare dipendenza fisica e psicologica. Quando assunto per un lungo periodo di tempo, il suo effetto può diminuire e può essere necessario aumentare la dose (sviluppo di tolleranza). Nei pazienti con tendenza ad abusare dei medicinali o che sono già dipendenti da medicinali, Lenizak deve essere somministrato solo per brevi periodi di tempo e sotto stretta sorveglianza medica. Parli con il suo medico se compaiono questi problemi durante la terapia con Lenizak o se ne ha avuti in passato.

Tramadolo viene trasformato nel fegato da un enzima. Alcune persone presentano una variazione di questo enzima, il che può avere su di loro effetti diversi. Alcune persone potrebbero non ottenere un sufficiente sollievo dal dolore, ma altre persone potrebbero presentare gravi effetti indesiderati.

Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati, deve interrompere l'assunzione di questo medicinale e consultare immediatamente un medico: respiro rallentato o superficiale, confusione, sonnolenza, pupille contratte, sensazione di star male o malessere, stipsi, mancanza di appetito.

Conservi il foglio illustrativo di Lenizak. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo anche dopo il primo utilizzo.

Lenizak è un farmaco con obbligo di prescrizione medica. Se è stato prescritto soltanto per lei (o per suo figlio) non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

Bambini e Adolescenti

Lenizak può essere somministrato a Bambini e Adolescenti?

Questo medicinale non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Di conseguenza non essendone state stabilite né la sicurezza, né l'efficacia non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti.

Informazioni sugli Eccipienti

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23mg) per dose, pertanto è essenzialmente “privo di sodio”

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Lenizak può influenzare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari perché può dare, come effetti indesiderati della terapia, capogiri, sonnolenza e disturbi visivi. Questo vale soprattutto se Lenizak viene assunto insieme a medicinali che agiscono sul tono dell'umore o insieme ad alcolici. Se nota questi effetti, non guidi e non usi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Gravidanza e Allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Lenizak.

Tramadolo viene escreto nel latte materno.

Lenizak è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.

Interazioni

Altri medicinali e Lenizak

Informi il suo medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica . Alcuni medicinali non devono essere assunti in associazione , mentre altri possono richiedere un aggiustamento del dosaggio in caso di uso concomitante.

Informi sempre il suo medico se sta usando o le hanno prescritto uno qualsiasi dei seguenti medicinali oltre a Lenizak.

Uso non raccomandato con Lenizak:

  • acido acetilsalicilico, corticosteroidi o altri farmaci antinfiammatori;
  • warfarin, eparina o altri medicinali anticoagulanti;
  • litio, usato per trattare alcuni tipologie di disturbi dell'umore;
  • metotressato, usato per l'artrite reumatoide e il cancro;
  • idantoina e fenitoina, usati per l'epilessia;
  • sulfametoxazolo, usato per le infezioni batteriche;
  • inibitori della monoamino-ossidasi (IMAOI) (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione).

Uso che richiede alcune precauzioni con Lenizak:

  • ACE inibitori, diuretici, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II, usati per l'ipertensione arteriosa epatologie cardiache;
  • pentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;
  • zidovudina, usata per trattare le infezioni virali;
  • clorpropamide e glibenclamide, usati per il diabete;
  • antibiotici aminoglicosidi, usati per trattare le infezioni batteriche.
  • l'uso concomitante di Lenizak e farmaci ad azione sedativa come benzodiazepine o farmaci benzodiazepino-correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può mettere in pericolo di vita. A causa di questi rischi, l'utilizzo concomitante di questi farmaci deve essere considerato solo quando non sono possibili trattamenti alternativi. Tuttavia, se il suo medico le prescrive Lenizak insieme a farmaci ad azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal suo medico.

Informi il medico di qualsiasi medicinale ad effetto sedativo lei sta assumendo e segua scrupolosamente la dose raccomandata dal suo medico. Può essere utile informare amici e familiari dei segni e sintomi descritti sopra. Informi il suo medico quando si verificano tali sintomi.

Uso che richiede cautela con Lenizak:

  • antibiotici chinolonici (ad es. ciprofloxacina, levofloxacina) usati per le infezioni batteriche;
  • ciclosporina o tacrolimus, usati per trattare le malattie del sistema immunitario e nei trapianti d'organo;
  • streptochinasi e altri medicinali trombolitici o fibrinolitici, come i medicinali usati per rompere i coaguli di sangue;
  • probenecid, usato per il trattamento della gotta;
  • digossina, usata per trattare l'insufficienza cardiaca cronica;
  • mifepristone, usato per l'interruzione di gravidanza;
  • antidepressivi del tipo inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);
  • agenti antipiastrinici usati per ridurre l'aggregazione piastrinica e la formazione dei coaguli nel sangue;
  • tenofovir, deferasirox, pemetrexed.

L'effetto analgesico del tramadolo può essere ridotto e la lunghezza del suo tempo d'azione può essere più breve, se prende anche medicinali contenenti:

  • carbamazepina (per le crisi epilettiche);
  • buprenorfina, nalbufina o pentazocina (antidolorifici);
  • ondansetrone (contro la nausea).

Il rischio di effetti indesiderati aumenta

  • se assume tranquillanti, sonniferi, altri antidolorifici come morfina e codeina (anche per la tosse) o alcol durante il trattamento con Lenizak. Può avere sonnolenza o sensazione di svenimento; se succede, ne parli con il suo medico;
  • se sta prendendo medicinali che possono causare convulsioni (attacchi epilettici), come alcuni antidepressivi o antipsicotici. Il rischio di avere un attacco può aumentare se prende Lenizak in concomitanza con questi medicinali; il suo medico le dirà se Lenizak è adatto o meno per lei;
  • se sta prendendo determinati antidepressivi. Lenizak può interagire con questi medicinali e lei può avere sintomi come contrazioni ritmiche involontarie dei muscoli (anche dei muscoli che controllano i movimenti degli occhi), agitazione, sudorazione eccessiva, tremore, esagerazione dei riflessi, aumento della tensione muscolare, temperatura corporea superiore ai 38°C;
  • se prende anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), ad es. warfarin, insieme a questo medicinale; l'effetto di questi medicinali sulla coagulazione del sangue può esserne alterato e si può incorrere in emorragie.

Lenizak con alcol

Non beva alcol durante la terapia con Lenizak in quanto può aumentare l'effetto del medicinale. Per le istruzioni su come prendere Lenizak vedere il paragrafo 3.

Effetti Collaterali

Quali sono gli Effetti Collaterali di Lenizak?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I possibili effetti indesiderati sono elencati di seguito in base alla loro frequenza di comparsa.

Deve consultare immediatamente un medico se sperimenta i sintomi di una reazione allergica come gonfiore della faccia, della lingua e/o della gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria insieme a difficoltà respiratorie.

Smetta di prendere Lenizak in caso notasse la comparsa di rash cutaneo o lesioni all'interno della bocca o sulle membrane mucose o segni di allergia.

Effetti Collaterali Molto Comuni

Possono interessare più di 1 persona su 10:

  • nausea/malessere;
  • sonnolenza.

Effetti Collaterali Comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • vomito;
  • mal di stomaco;
  • diarrea;
  • problemi digestivi;
  • cefalea;
  • capogiri, affaticamento;
  • costipazione;
  • secchezza delle fauci;
  • sudorazione aumentata.

Effetti Collaterali Non Comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 100:

  • aumento del numero di piastrine;
  • effetti sul cuore e sulla circolazione del sangue (palpitazioni, tachicardia, debolezza o collasso), pressione sanguigna bassa. Questi effetti avversi possono verificarsi soprattutto quando i pazienti si trovano in posizione eretta o sotto sforzo fisico;
  • pressione sanguigna alta o molto alta;
  • gonfiore (edema) della laringe;
  • ridotti livelli di potassio nel sangue;
  • disturbi psicotici;
  • gonfiore nella zona oculare;
  • respirazione lenta e/o poco profonda;
  • disagio, sensazioni anomale;
  • sangue nell'urina;
  • sensazione di capogiro;
  • insonnia o difficoltà ad addormentarsi;
  • nervosismo/ansia;
  • vampate di calore;
  • flatulenza;
  • stanchezza;
  • dolore;
  • sensazione di febbre e brividi, sensazione generale di malessere;
  • test ematici anomali;
  • conati di vomito;
  • sensazione di pressione allo stomaco, gonfiore addominale;
  • infiammazione gastrica;
  • reazioni cutanee (per es. prurito, rash).
  • gonfiore al viso

Effetti Collaterali Rari

Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:

  • gonfiore alle labbra e alla gola;
  • ulcera peptica, perforazione o sanguinamento da ulcera peptica, che può essere rivelato dalla presenza di sangue nel vomito o da feci nere;
  • disturbi della prostata;
  • infiammazione del fegato (epatite), danno epatico;
  • insufficienza renale acuta;
  • bradicardia;
  • attacchi epilettici;
  • reazioni allergiche/anafilattiche (per es. difficoltà respiratoria, sibilo, gonfiore della pelle) e shock anafilattico (improvvisa insufficienza circolatoria);
  • perdita di coscienza transitoria (sincope);
  • allucinazioni;
  • ritenzione dei liquidi o caviglie gonfie;
  • perdita dell'appetito, alterazioni dell'appetito;
  • acne;
  • mal di schiena;
  • minzione frequente o meno frequente del normale, con difficoltà o dolore;
  • disturbi mestruali;
  • sensazioni anomale (come prurito, intorpidimento, ronzio auricolare);
  • tremolio, spasmi muscolari, movimento non coordinato, debolezza muscolare;
  • confusione;
  • disturbi del sonno e incubi;
  • disturbi della percezione;
  • disturbi visivi, restringimento della pupilla;
  • affanno.

Dopo il trattamento con Lenizak può accusare effetti indesiderati psicologici. Possono essere di diversa intensità e natura (a seconda della personalità del paziente e della durata della terapia):

  • alterazioni dell'umore (principalmente aumento del tono dell'umore, occasionalmente irritazione);
  • alterazioni dell'attività (rallentamento, ma a volte un aumento di attività);
  • ridotta consapevolezza;
  • ridotta capacità di prendere decisioni, che può portare a compiere errori di giudizio.

È stato riportato un peggioramento dell'asma.

Quando si interrompe improvvisamente il trattamento, possono comparire segni di astinenza (vedere "Se interrompe il trattamento con Lenizak").

Si sono osservati attacchi epilettici soprattutto con alte dosi di tramadolo o quando il tramadolo veniva assunto insieme ad altri medicinali che possono indurre tali attacchi.

Effetti Collaterali Molto rari

Possono interessare fino a 1 persona su 10.000

  • infiammazione del pancreas;
  • problemi renali;
  • ridotto numero di globuli bianchi (neutropenia);
  • ridotto numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
  • lesioni su pelle, bocca, occhi e zone genitali (sindromi di Stevens Johnson e di Lyell);
  • affanno dovuto a restringimento delle vie aeree;
  • ronzio auricolare (tinnito);
  • pelle sensibile;
  • fotosensibilità.

Effetti Collaterali a Frequenza non Nota

La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

  • disturbi del linguaggio;
  • estrema dilatazione della pupilla;
  • riduzione dei livelli di glucosio nel sangue.

Contatti immediatamente il suo medico se sperimenta effetti indesiderati a livello gastrico/intestinale all'inizio della terapia (come mal di stomaco, bruciore o sanguinamento), se ha precedentemente sofferto di questi effetti indesiderati a causa di un'assunzione prolungata di medicinali antinfiammatori e soprattutto se è anziano.

Gli effetti indesiderati più comuni durante la terapia con Lenizak sono nausea e sonnolenza, che si verificano in più di 1 paziente su 10.

Durante la terapia con FANS sono state osservate ritenzione dei liquidi e gonfiori (soprattutto a livello delle caviglie e delle gambe), un aumento della pressione sanguigna ed insufficienza cardiaca.

I medicinali come Lenizak possono essere associati con un rischio leggermente aumentato di attacco cardiaco o ictus.

Nei pazienti affetti da disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo (lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo), i medicinali antinfiammatori possono raramente causare febbre, cefalea e rigidità del collo.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Ingredienti

Cosa Contiene Lenizak?

Scadenza e Conservazione

  • I principi attivi sono tramadolo cloridrato e dexketoprofene. Ogni compressa contiene: 75 mg di tramadolo cloridrato e 25 mg di dexketoprofene.
  • Gli altri componenti sono:
    • Contenuto della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, sodio croscarmellosa, sodio stearil fumarato, silice colloidale anidra.
    • Film di rivestimento: alcol polivinilico, biossido di titanio, Macrogol/PEG 3350, talco.

Come Conservare Lenizak

  • Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
  • Questo medicinale non richiede alcuna condizione o temperatura particolare di conservazione. Conservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
  • Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Prezzo e Offerte

Quanto Costa Lenizak?

Il farmaco Lenizak non è vendibile online

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