OKI Bustine 2018 - Oki Antinfiammatorio - Foglietto Illustrativo Spiegato

Di seguito trovi la recensione completa del farmaco Oki Bustine, con tutte le informazioni del foglietto illustrativo spiegate: indicazioni, dosi e modo d'uso, effetti collaterali e controindicazioni, prezzo e migliori offerte online

OKI Bustine 2018 - Oki Antinfiammatorio - Foglietto Illustrativo Spiegato
- Specialista in Scienze Motorie e del Benessere Zarrow s.r.l.

Cos'è

OKi Bustine 80 mg - granulato per soluzione orale - è un farmaco etico che contiene come principio attivo il ketoprofene sale di lisina, che appartiene ad un gruppo di medicinali usati contro il dolore e l'infiammazione chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS).

Qual è il Principio Attivo di Oki Bustine?

Oki Bustine contiene il principio attivo Ketoprofene, sottoforma di Ketoprofene sale di Lisina.

Formati Disponibili

  • Oki Bustine 80 mg è disponibile in bustine bipartite. Ciascuna bustina contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondenti a 50 mg di ketoprofene.

A Cosa Serve

Indicazioni: Per Quali Malattie si Usa Oki Bustine?

Adulti

Oki si utilizza per il trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore tra i quali:

  • artrite reumatoide (malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare),
  • spondilite anchilosante (malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la colonna vertebrale e le articolazioni),
  • artrosi dolorosa (malattia che colpisce le articolazioni),
  • reumatismo extra-articolare (malattie reumatiche che interessano le strutture al di fuori delle articolazioni),
  • flogosi post-traumatica (stato infiammatorio su base traumatica),
  • affezioni infiammatorie dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia;

Bambini e adolescenti:

Oki si usa per il trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia (febbre), quali quelli a carico dell'apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otiti.

Serve la Ricetta? Dove Acquistare Oki Bustine

Oki Bustine è un farmaco etico con obbligo di ricetta medica.

  • Il farmaco Oki Bustine può essere acquistato in farmacia, solo dietro presentazione di ricetta medica

Il farmaco Oki Bustine 80mg NON può essere acquistato online. Presso i siti web di e-commerce di farmacie, parafarmacie o esercizi commerciali che hanno ottenuto la relativa autorizzazione da parte del ministero della Salute, si può invece acquistare OKITASK Bustine 40mg, essendo questo classificato come farmaco da banco (clicca qui per vedere il miglior prezzo online per OKITASK Bustine).

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Come si Usa

Informazioni sulla Posologia - Prenda Oki Bustine seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dosaggio: Quanto Oki Bustine Prendere al Giorno?

Adulti: una bustina da 80 mg (dose intera) tre volte al giorno durante i pasti. La dose massima giornaliera è di 320 mg di ketoprofene sale di lisina. Dosi più alte non sono raccomandate (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Popolazioni particolari

  • Uso nei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni: mezza bustina da 40 mg (mezza dose), tre volte al giorno durante i pasti. OKi 80 mg granulato per soluzione orale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (si veda il sottoparagrafo “Non prenda OKi”).
  • Uso negli anziani: la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).
  • Uso nei pazienti con insufficienza epatica: si consiglia di instaurare la terapia al dosaggio minimo giornaliero (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).
  • Uso nei pazienti con una leggera o moderata insufficienza renale: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilità del farmaco. Monitorare il volume delle urine e la funzionalità dei reni (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).
    OKi 80 mg granulato non deve essere utilizzato se ha severe disfunzioni epatiche e renali (si veda il sottoparagrafo “Non prenda OKi”).

Quando Prendere Oki Bustine?

  • L'assunzione di Oki Bustine è consigliata durante i Pasti

Come si Prende Oki Bustine?

  • Aprendo la bustina lungo la linea indicata "metà dose" si ottiene una dose da 40 mg.
  • Aprendo la bustina lungo la linea indicata "dose intera" si ottiene una dose da 80 mg.
  • Versi il contenuto della bustina in mezzo bicchiere d'acqua e mescoli.

Sovradosaggio

Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Oki Bustine

Se prende più OKi Bustine di quanto deve...

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di OKi, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi benigni e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito, dolore epigastrico (nella parte superiore dell'addome) e dolore addominale, cefalea, capogiri e diarrea.

In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria e sanguinamento gastrointestinale.

Il paziente deve essere immediatamente trasferito a un centro specialistico per iniziare il trattamento sintomatico.

Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggio massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto.

In caso di insufficienza renale, l'emodialisi può essere utile per rimuovere il farmaco dall'organismo.

Come Funziona

Come Agisce Oki Bustine? Quali Effetti Produce?

Le seguenti informazioni su Oki Bustine sono informazioni tecniche rivolte agli operatori sanitari. Se ha dubbi o domande in merito, chieda un parere al suo medico o al farmacista.
  • Categoria farmacoterapeutica: farmaci antiinfiammatori, antireumatici, non steroidei; derivati dell'acido propionico.

Ketoprofene sale di lisina è il sale di lisina dell'acido 2-(3-benzoilfenil)propionico, un farmaco analgesico, antiinfiammatorio ed antipiretico che appartiene alla classe dei FANS (M01AE).

Ketoprofene sale di lisina è più solubile del ketoprofene acido.

Il meccanismo d'azione dei FANS è correlato alla riduzione della sintesi delle prostaglandine mediante inibizione dell'enzima cicloossigenasi.

In specifico, si osserva una inibizione della trasformazione dell'acido arachidonico negli endoperossidi ciclici, PGG2 e PGH2, precursori delle prostaglandine PGE1, PGE2, PGF2 a e PGD2 e anche della prostaciclina PGI2 e dei trombossani (TxA2 e TxB2). Inoltre, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può interferire con altri mediatori quali le chinine, provocando una azione indiretta che andrebbe ad addizionarsi all'azione diretta.

Ketoprofene sale di lisina possiede un marcato effetto analgesico, correlato sia con il suo effetto antiinfiammatorio sia con un effetto centrale.

Ketoprofene sale di lisina esplica una attività antipiretica senza interferire con i normali processi di termoregolazione.

Le manifestazioni flogistiche dolorose sono eliminate o attenuate favorendo la mobilità articolare.

Controindicazioni

Quando è meglio NON Usare Oki Bustine

Non prenda OKi

  • se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”);
  • se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore del derma profondo e del tessuto sottocutaneo che può interessare anche le mucose) o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS). Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”);
  • se soffre di asma bronchiale pregressa; - se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo);
  • se ha attualmente un'ulcera peptica (allo stomaco) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
  • se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica;
  • se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS;
  • se ha leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) e piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue);
  • se soffre di morbo di Crohn o colite ulcerosa;
  • se soffre di gastrite;
  • se ha una grave insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi, ridotta funzionalità del fegato) o renale (ridotta funzionalità dei reni); - se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici;
  • se ha in corso una terapia diuretica intensiva;
  • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza;

Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 6 anni.

Avvertenze e Precauzioni

Cosa serve sapere prima di prendere Oki Bustine?

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (si veda il sottoparagrafo “Come prendere OKi e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari”).

L'uso concomitante di OKi con altri FANS deve essere evitato, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2.

Durante il trattamento con tutti i FANS, come OKi, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.

Il medico le potrà raccomandare l'uso concomitante di medicinali protettori per lo stomaco (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica), soprattutto se è anziano, se ha avuto l'ulcera o se assume basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e OKi”).

Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Presti cautela se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (come ad esempio medicinali usati per il trattamento della depressione), anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue come warfarin), o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e OKi”).

I pazienti anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (si veda il paragrafo 3 “Come prendere OKi”). I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità dei reni, del cuore e del fegato.

Bambini

In alcuni pazienti pediatrici trattati con ketoprofene sale di lisina sono state riscontrate emorragie gastrointestinali, occasionalmente anche gravi, ed ulcera (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”); pertanto il prodotto va somministrato sotto stretto controllo del medico che dovrà valutare volta per volta lo schema posologico necessario.

Dovrebbe essere attentamente sorvegliato se ha o ha avuto in passato una malattia gastrointestinale, per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.

Sospenda immediatamente il trattamento con OKi ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.

Pazienti con ulcera peptica attiva o pregressa

Presti cautela se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono ripresentarsi con l'uso di FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Il ketoprofene, soprattutto ad alte dosi, può essere associato ad un più elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS.

Reazioni cutanee

Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: la reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompa l'uso di OKi alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

Se è affetto da malattia celiaca (intolleranza al glutine), può prendere OKi poiché non contiene glutine. Se è affetto da fenilchetonuria (rara malattia caratterizzata dall'incapacità di metabolizzare l'aminoacido fenilalanina), può prendere OKi poiché non contiene aspartame.

Se è affetto da diabete, può prendere OKi in quanto non influisce su diete ipocaloriche o controllate.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere OKI

  • Se ha la funzionalità del rene compromessa, OKi deve essere somministrato con cautela.
  • Se è affetto da insufficienza cardiaca (condizione per cui il cuore risulta indebolito), se soffre di alterazioni della funzionalità del fegato, come cirrosi (grave compromissione del fegato), se soffre di alterazioni della funzionalità del rene, come nefrosi (malattia degenerativa del rene), o è affetto da insufficienza renale cronica (compromissione della funzione renale), se è in terapia con diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina), o se è possibile che abbia un basso volume del sangue (ipovolemia), soprattutto se è anziano all'inizio del trattamento, poiché la funzionalità dei reni deve essere attentamente monitorata.
  • Come per tutti i FANS, il medicinale può aumentare il valore di alcuni esami di laboratorio, quali l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Se ha malattie del fegato o se presenta test di funzionalità epatica alterati, poiché i livelli di transaminasi (enzimi epatici) dovrebbero essere valutati periodicamente, particolarmente nella terapia a lungo termine.
  • Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri del fegato e anche aumenti significativi delle transaminasi GPT/ALT e GOT/AST (enzimi epatici) (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) ed epatite (malattia del fegato). Durante la terapia a lungo termine devono essere condotti test di funzionalità epatica e renale e controllato l'emocromo.
  • Se soffre di ipertensione (pressione alta del sangue) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia delle arterie periferiche e/o malattia cerebrovascolare (dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve essere trattato con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione.
  • Se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).
  • Se ha una storia (anche familiare) di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore) da lieve a moderata, poiché è necessario un adeguato monitoraggio e opportune istruzioni. Durante il trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema (gonfiore).
  • I medicinali come OKi possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebrovascolare). Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati.
  • E' stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco) associato all'uso dei FANS.
  • Si può verificare iperpotassiemia, soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con agenti promotori dell'iperpotassiemia (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e OKi”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati.
  • Come gli altri FANS, in presenza di una malattia infettiva, il ketoprofene può mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione, come la febbre.
  • Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela.
  • Come tutti i farmaci non steroidei, l'uso di ketoprofene in pazienti con asma bronchiale o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia) può fare insorgere una crisi asmatica. Se presenta asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale, poiché è maggiormente esposto al rischio di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare crisi asmatiche o broncospasmo, shock ed altri fenomeni allergici soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS (si veda il sottoparagrafo “Non prenda OKi”).Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.
  • Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto OKi deve essere somministrato con cautela.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Se in seguito alla somministrazione di ketoprofene dovessero insorgere sonnolenza, vertigini o convulsioni, eviti di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza.

Gravidanza e Allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Oki Bustine.

Gravidanza

L'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.

L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.

Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto della parete addominale fetale) dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo in caso di effettiva necessità e su consiglio del medico.

Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:

  • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare, cioè l'aumento della pressione nel circolo polmonare);
  • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios (quantità di liquido amniotico inferiore al normale);

la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

  • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse;
  • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

L'uso del farmaco in prossimità del parto può provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.

Di conseguenza, NON usi OKi durante il terzo trimestre di gravidanza (si veda il sottoparagrafo “Non prenda OKi”).

Allattamento

Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l'allattamento.

Fertilità

L'uso dei FANS, tra cui OKi, può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, tra cui OKi, dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

Interazioni

Altri medicinali e OKI

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Oki Bustine?

Non è raccomandato che lei prenda OKi in associazione a:

  • Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (oltre 3 g al giorno) perché potrebbero aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali.
  • Medicinali che fluidificano il sangue (Anticoagulanti come eparina e warfarin e Inibitori dell'aggregazione piastrinica, come ticlopidina e clopidogrel). I FANS possono amplificare gli effetti di questi medicinali (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”), aumentando così il rischio di sanguinamento. Se la cosomministrazione non può essere evitata, lei deve essere strettamente monitorato.
  • Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva). I FANS potrebbero aumentare i livelli di litio nel sangue fino a raggiungere valori tossici.
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori), usato a dosi superiori a 15 mg/settimana: può esserci un aumento del rischio di tossicità del sangue del metotrexato. Lasciare passare almeno 12 ore tra la sospensione o l'inizio del trattamento con ketoprofene e la somministrazione di metotrexato.
  • Idantoine (come la fenitoina) e solfonammidi (come alcuni antibiotici ed altri medicinali): gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.

E' richiesta precauzione se lei prende OKi in associazione a

  • Farmaci che possono promuovere l'iperpotassiemia, quali sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACEinibitori), bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim.
  • Tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus): può aumentare il rischio di insufficienza renale.
  • Farmaci utilizzati per il trattamento della pressione alta del sangue, quali Betabloccanti, Diuretici, ACE-inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II. Lei deve essere adeguatamente idratato prima dell'inizio della terapia concomitante e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”). I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori), usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: potrebbe verificarsi un aumento della tossicità ematica del metotrexato. Nel corso delle prime settimane di utilizzo dell'associazione deve eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocromocitometrico completo. Se è un paziente anziano o la funzionalità renale è alterata, il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore.
  • Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori): potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”).
  • Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti): potrebbe verificarsi un aumento del rischio di sanguinamento. Può essere necessario un monitoraggio clinico più frequente.
  • Zidovudina (medicinale usato per il trattamento del'HIV): potrebbe verificarsi un aumento della tossicità del sangue con possibile anemia severa. È' necessario eseguire esami del sangue dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.
  • Solfoniluree (medicinali contro il diabete, come la glicazide): i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree.
  • Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata.

Associazioni con altri medicinali da prendere in considerazione

  • Medicinali antipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei medicinali antipertensivi. - Mifepristone (medicinale utilizzato per l'interruzione volontaria di gravidanza): l'efficacia del metodo anticoncezionale può teoricamente ridursi a causa delle proprietà dei FANS.
  • Dispositivi anticoncezionali intrauterini: l'efficacia del dispositivo può essere ridotta con conseguente gravidanza.
  • Ciclosporina, tacrolimus (medicinali usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del sistema immunitario): rischio di effetti tossici aggiuntivi sui reni, in modo particolare negli anziani.
  • Trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue): aumento del rischio di sanguinamento.
  • Agenti antiaggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs, come alcuni antidepressivi): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.
  • Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta): la cosomministrazione di probenecid può aumentare le concentrazioni di ketoprofene nel sangue.
  • Antibiotici chinolonici: possibile aumento del rischio di sviluppare convulsioni.
  • Difenilidantoina e sulfamidici: può essere necessario ridurne il dosaggio.
  • Gemeprost (medicinale usato nelle operazioni dell'apparato genitale femminile): riduzione dell'efficacia. - Evitare l'assunzione di alcool.

Effetti Collaterali

Quali sono gli Effetti Collaterali di Oki Bustine?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.

Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti:

Effetti Collaterali Comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito. Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - cefalea, capogiri, vertigini, sonnolenza;
  • stipsi (stitichezza), diarrea, flatulenza (presenza di gas nell'intestino), gastrite, fastidio addominale;
  • eruzione cutanea, prurito;
  • edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento, edema (gonfiore) periferico, brividi.

Effetti Collaterali Rari

Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:

  • anemia emorragica (anemia da perdita di sangue);
  • parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio);
  • visione offuscata (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”);
  • tinnito (suono nell'orecchio);
  • asma;
  • stomatite (ulcera nella bocca), ulcera peptica (ulcera gastrica o duodenale), colite;
  • epatite, transaminasi aumentate (enzimi epatici), bilirubina ematica aumentata (livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi del fegato), ittero;
  • peso aumentato.

Effetti Collaterali Molto rari

Possono interessare fino a 1 persona su 10.000

  • discinesia (disturbo del movimento), sincope;
  • ipotensione (abbassamento della pressione arteriosa);
  • edema (gonfiore) della laringe;
  • ematuria (sangue nelle urine);
  • astenia (debolezza fisica), edema del volto.

Effetti Collaterali a Frequenza non Nota

La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

  • trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue), anemia emolitica (anemia da anomala distruzione dei globuli rossi) neutropenia (diminuzione del numero di globuli bianchi di tipo neutrofilo); anemia aplastica (anemia da insufficiente produzione nel midollo osseo di cellule del sangue); leucocitosi (aumento del numero dei leucociti nel sangue), porpora trombocitopenica; leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi);
  • reazioni anafilattiche (compreso lo shock); ipersensibilità;
  • depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell'umore, eccitabilità, insonnia. In un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata nel RCP si sono manifestate anche ansia, disturbo di comportamento.
  • convulsioni;
  • disgeusia (alterazione del gusto);
  • tremore, ipercinesia;
  • insufficienza cardiaca (cuore debole), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni, tachicardia (aumento della frequenza cardiaca);
  • ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni o linfatici) (inclusa vasculite leucocitoplastica);
  • broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea (respiro difficoltoso), laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un singolo caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all'Aspirina);
  • gastralgia (dolore allo stomaco), esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani), pirosi gastrica (bruciore allo stomaco), ulcera gastrica, ulcera duodenale, edema (gonfiore) della bocca, pancreatite, gastrite erosiva, ematemesi (vomito di sangue) o melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ipercloridria (eccesso di acido cloridrico nel succo gastrico), dolore gastrico (dolore di stomaco), edema della lingua;
  • fotosensibilizzazione (reazione da esposizione alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita dei capelli), orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni cutanee), eritema (arrossamento della pelle), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di pustole), dermatite;
  • insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerulare, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta (danno alle cellule tubulari dei reni), necrosi papillare renale (danno alle papille dei reni), oliguria (diminuzione della produzione di urina), prova di funzione renale anormale;
  • edema periorbitale (gonfiore intorno agli occhi);
  • meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da batteri);
  • linfangite (infiammazione dei vasi linfatici);
  • iperpotassiemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della quantità di sodio nel sangue).

I medicinali così come OKi possono essere associati (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni), come attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebro-vascolare) (si veda il paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere OKI”).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati relativi all'uso di OKI Bustine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Ingredienti

Cosa Contiene Oki Bustine?

  • Il principio attivo di OKI Bustine è ketoprofene sale di lisina. Una bustina bipartita contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina corrispondenti a 50 mg di ketoprofene.
  • Gli altri componenti sono mannitolo, sodio cloruro, silice colloidale, ammonio glicirrizinato, povidone, saccarina sodica, aroma menta extra 125.

Scadenza e Conservazione

Come Conservare OKI Bustine

  • Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
  • Questo medicinale non richiede nessuna precauzione speciale per la conservazione.
  • Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
  • Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Prezzo e Offerte

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