Proteine del Grano

Il basso indice di qualità proteica e il contenuto di glutine, a cui molti sono intolleranti, hanno ridotto la richiesta di integratori di proteine del grano. Tra i vantaggi si segnala l'ottimo contenuto di acido glutammico (precursore della glutammina)

Proteine del Grano
- Specialista in Scienze Motorie e del Benessere Zarrow s.r.l.

Tra gli integratori di proteine vegetali attualmente disponibili vi sono anche le proteine del grano in polvere.

Estratte a partire dai semi di Triticum durum (grano duro) o di Triticum aestivum (grano tenero), le proteine del grano sono costituite da frazioni idrosolubili, come le albumine e le globuline, e da frazioni alcol-solubili, come le gliadine e le glutenine (altrimenti note come glutine).

Il valore biologico delle proteine del grano, nonostante l'ottima digeribilità e la buona biodisponibilità, non è paragonabile a quello del siero del latte o delle uova, per la scarsa presenza di aminoacidi come la Lisina.

Questo, insieme alla crescente diffusione di fenomeni di intolleranza o ipersensibilità al glutine, rappresenta uno dei più importanti fattori che limitano l'impiego di integratori di proteine del frumento nella dieta dell'atleta onnivoro.

Proteine del grano: caratteristiche

Considerando la fonte di estrazione e i processi di microfiltrazione necessari alla produzione, le proteine del grano risultano caratterizzate:

  • Dalla buona digeribilità;
  • Dall'assenza di colesterolo;
  • Dall'assenza di lattosio;
  • Dalla presenza di elementi sensibilizzanti, come il glutine;
  • Dal profilo aminoacido completo, seppur lievemente carente in Lisina;
  • Dall'alto tenore proteico, superiore all'80%;
  • Dall'ottimo contenuto in glutammina;
  • Dal basso tenore lipidico e glucidico;
  • Dal basso valore biologico.

Proteine del grano: applicazioni

Il basso valore biologico limita notevolmente la diffusione e l'utilizzo delle proteine del grano come supplemento nutrizionale, soprattutto negli atleti.

Tuttavia le proteine del grano potrebbero risultare utili:

  • In corso di diete vegane e vegetariane;
  • In caso di intolleranza al lattosio o allergia alla soia;
  • Nel completare il profilo nutrizionale di atleti vegani e vegetariani.

In quest'ultimo caso, l'atleta dovrebbe prestare attenzione a completare il profilo aminoacidico, anche con proteine vegetali più ricche il Lisina, come quelle della soia o del pisello.