Zucca contro l'Iperplasia Prostatica Benigna

I semi di zucca contengono delle sostanze capaci di bloccare l'azione del diidrotestosterone a livello della prostata; in questo modo riducono l'azione stimolante di quest'ormone sull'ingrossamento della ghiandola prostatica

Zucca contro l'Iperplasia Prostatica Benigna
- Specialista in Scienze Motorie e del Benessere Zarrow s.r.l.

Perché si usa?

I semi di zucca possono essere impiegati per trattare i sintomi dell'iperplasia prostatica benigna, come, ad esempio, l'aumento della frequenza di minzione e l'aumentato bisogno di urinare durante il riposo notturno (nicturia).
L'iperplasia prostatica benigna è una patologia caratterizzata dall'ingrossamento della prostata provocata da un'iperproliferazione delle cellule che costituiscono la stessa prostata.
Sembra che i semi di zucca siano in grado di indurre un miglioramento dei sintomi correlati all'iperplasia prostatica benigna grazie ai fitosteroli (nel dettaglio, i delta-fitosteroli) in essi contenuti.
Il meccanismo con cui questi fitosteroli agiscono non è ancora del tutto chiaro, ma pare che riescano a contrastare l'attività del diidrotestosterone (o DHT), una molecola coinvolta nei processi di proliferazione delle cellule che costituiscono la prostata.
Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che - nonostante i semi di zucca costituiscano un valido aiuto nel trattamento dei sintomi di questa patologia - non sono efficaci tanto quanto le classiche terapie farmacologiche.

Dosi e modo d'uso

A titolo indicativo, per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna, si consiglia l'assunzione di 10-20 grammi di semi di zucca maturi (interi o macinati) al giorno, in un'unica dose oppure in dosi frazionate. Quando si impiega l'olio di semi di zucca (ottenuto per spremitura a freddo dei semi), invece, la dose solitamente utilizzata è di 320 mg di prodotto al giorno.
Gli integratori a base di zucca facilmente reperibili sul mercato si possono trovare sotto forma di capsule e compresse che contengono, di solito, estratto di semi di zucca o olio di semi di zucca.
Le dosi di integratore raccomandate sono fornite dalle varie aziende produttrici in funzione della quantità di sostanze attive (fitosteroli) presenti all'interno della preparazione, perciò, durante l'utilizzo del prodotto è indispensabile attenersi strettamente a tali indicazioni.

Consigli

Quando si assumono integratori a base di zucca, le dosi giornaliere consigliate non devono essere superate.
Gli integratori non devono essere intesi come sostituiti di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Quando la zucca è assunta a scopo curativo, è indispensabile ricorrere a preparazioni definite e standardizzate in fitosteroli; in questo modo si può sapere esattamente quante molecole farmacologicamente attive si stanno assumendo.
Prima di utilizzare la zucca per scopi curativi, è necessario consultare il proprio medico o farmacista di fiducia per accertarsi che non vi siano controindicazioni.
In qualsiasi caso, quando i semi di zucca sono utilizzati per il trattamento dei disturbi correlati all'iperplasia prostatica benigna, la supervisione del medico è essenziale.
L'utilizzo di preparati o estratti di semi di zucca è controindicato in persone con ipersensibilità nota a uno qualsiasi dei componenti della zucca e in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età.
A scopo precauzionale, i preparati o gli estratti di semi di zucca non devono essere utilizzati in gravidanza e durante l'allattamento.