Tè nella medicina popolare

Il tè è dato dalle foglie fermentate ed essiccate della pianta Camellia sinensis. In base al tipo di raccolta e alle lavorazioni adottate si possono ottenere vari tipi di tè: verde, nero, bianco e rosso

Tè nella medicina popolare
- Specialista in Scienze Motorie e del Benessere Zarrow s.r.l.

Il è da sempre utilizzato dalle popolazioni orientali che continuano ad esaltarne le numerose proprietà.
Nella medicina popolare, questa pianta viene impiegata internamente come bevanda per trattare i disturbi digestivi, l'emicrania, la stanchezza, il vomito o la diarrea.
Oltre che per trattare i disturbi sopra citati, nella medicina cinese il tè verde trova anche impiego nel trattamento della diarrea causata dalla malaria e come rimedio nella prevenzione dei tumori.
Nella medicina indiana, invece, le preparazioni a base di tè vengono utilizzate per trattare febbre, stanchezza,  diarrea, iperdipsia (cioè il frequente bisogno di bere), perdita di appetito, emicrania e dolore toracico.
In omeopatia, il tè è impiegato nel trattamento di disturbi cardiovascolari, disturbi allo stomaco e mal di testa e contro gli stati di agitazione e gli stati depressivi.
Le proprietà e le applicazioni medicinali del tè descritte in questo articolo non sono state confermate da verifiche sperimentali, condotte con metodo scientifico, o non le hanno superate. Potrebbero, pertanto, risultare inefficaci o addirittura dannose.