Bicarbonato di Potassio | Usi, Dosi, Benefici

In questo articolo parliamo del Bicarbonato di Potassio, dei suoi Benefici per la Salute e delle sue Proprietà, analizzando Vantaggi e Svantaggi di un'Integrazione di Potassio, Dosaggi, Modo d'Uso, Effetti Collaterali e possibili Controindicazioni

Bicarbonato di Potassio
Supervisione Scientifica a Cura del Dottor Gilles Ferraresi

Che Cos'è

Il bicarbonato di potassio (KHCO3) è un composto inorganico ottenuto dalla salificazione del potassio con acido carbonico.

Ogni grammo di potassio bicarbonato contiene 390 mg (39%) di potassio elementare.

A Cosa Serve

Gli impieghi del bicarbonato di potassio sono innumerevoli.

Innanzitutto, può essere usato come integratore di potassio, soprattutto quando si desidera sfruttarne l'azione alcalina.

In cucina, può essere impiegato come agente lievitante (lievito istantaneo) alternativo al bicarbonato di sodio nelle diete a basso contenuto di sale.

Combinando il bicarbonato di potassio con un ingrediente acido come il succo di limone, si libera anidride carbonica. Essendo gassosa, l'anidride carbonica consente ai prodotti da forno di espandersi e sollevarsi, dando loro una consistenza morbida e soffice.

Il bicarbonato di potassio può essere usato anche nei preparati per rendere frizzante l'acqua e per la pulizia di frutta e verdura.

Uno studio ha scoperto che immergere la frutta in una soluzione di bicarbonato di sodio e acqua per 12-15 minuti ha rimosso quasi tutti i pesticidi 1. E' probabile che anche il bicarbonato di potassio abbia effetti analoghi.

Nell'industria alimentare e farmaceutica, il potassio bicarbonato viene usato come regolatore di pH, ad esempio per ridurre il contenuto di acidità del vino.

In agricoltura, il bicarbonato di potassio ha un uso diffuso, soprattutto per neutralizzare il terreno acido. Può essere usato anche come fungicida biologico contro l'oidio e la ticchiolatura del melo.

4,90Totale 4,90€

Franke Bicarbonato di Potassio 1 kg disacidificante per Vino

Integratore di Potassio

Potassio: Generalità e Funzioni

Il potassio è un minerale essenziale per la salute dell'organismo.

Tra i cibi più ricchi di potassio ricordiamo la frutta secca e oleosa, ma anche i legumi, la carne, il pesce, la frutta, il cioccolato e gli ortaggi.

Il potassio è essenziale per la salute del cuore, dei muscoli e delle ossa, per il controllo della glicemia e altro ancora.

Sia livelli eccessivi di potassio che quelli insufficienti possono essere dannosi, quindi è importante assumerne la giusta quantità nella dieta.

Le moderne diete occidentali ricche di cibi elaborati e povere di frutta e verdura sono relativamente povere di potassio e ricche di sodio.

Le diete più sane consumate dai nostri antenati erano in proporzione nettamente più ricche di potassio 2.

È stato stimato che circa il 97-98% degli americani non raggiunge il livello di assunzione adeguato di potassio 3. L'assunzione media di potassio negli Stati Uniti è di poco superiore alla metà dell'apporto adeguato, attestandosi a 2.591 ± 19 mg/die.

Benefici del Potassio

Potassio e Ipertensione

Una dieta che include alimenti ricchi di potassio può ridurre la pressione sanguigna, aiutando il corpo a rimuovere l'eccesso di sodio.

L'integrazione con bicarbonato di potassio o altre forme di potassio ha dimostrato di ridurre la pressione arteriosa nei pazienti con ipertensione (pressione alta). D'altra parte, non sembra ridurre (o riduce solo minimamente) la pressione sanguigna nei soggetti con pressione sanguigna normale 4.

Secondo una revisione, un aumento dell'assunzione di potassio di almeno 780 mg al giorno è associato a una significativa riduzione della pressione sanguigna sistolica di 4,9 mmHg e della pressione diastolica di 2,7 mmHg 5.

Un'altra analisi di 33 studi ha scoperto che quando le persone con ipertensione aumentavano il loro apporto di potassio, la loro pressione sistolica diminuiva di 3,49 mmHg, mentre la pressione minima scendeva di 1,96 mmHg 6.

Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari

Una revisione degli studi clinici sul potassio e sulla salute del cuore ha suggerito che "diete a basso contenuto di sodio e ad alto contenuto di potassio sono una strategia fondamentale per la prevenzione e il trattamento dell'ipertensione e delle malattie cardiovascolari" 7.

Un aumento di 390 mg nell'assunzione giornaliera di potassio è stato associato a una riduzione del 40% della mortalità associata a ictus, in uno studio su 859 individui seguiti nell'arco di 12 anni 8.

Diversi studi hanno scoperto che una dieta ricca di potassio può aiutare a prevenire gli ictus 6, 9.

In un'analisi di 33 studi su un totale di 128.644 partecipanti, gli studiosi hanno scoperto che le persone che assumevano più potassio avevano un rischio di ictus inferiore del 24% rispetto alle persone che ne assumevano di meno 6.

Inoltre, un'analisi di 11 studi su un totale di 247.510 partecipanti ha scoperto che le persone che assumevano più potassio avevano un rischio di ictus inferiore del 21%. Hanno anche scoperto che una dieta ricca di questo minerale era legata a un ridotto rischio di malattie cardiache 9.

Uno studio ha suggerito che l'aggiunta di bicarbonato di potassio alla dieta riduce la pressione sanguigna e apporta benefici alla salute cardiovascolare nelle persone che seguono già una dieta ricca di potassio e povera di sale 10.

Controllo Glicemico

Le basse assunzioni di potassio potrebbero aumentare i livelli di glicemia. Nel tempo, ciò può accrescere il rischio di sviluppare insulino-resistenza e portare al diabete di tipo 2.

Il potassio è infatti importante per la secrezione di insulina dalle cellule pancreatiche 11.

Numerosi studi osservazionali su adulti hanno trovato associazioni tra minori assunzioni di potassio (o bassi livelli sierici o urinari di potassio) e aumento dei tassi glicemici a digiuno, insulino-resistenza e diabete di tipo 2 12, 13, 14, 15, 16, 17.

Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno se l'integrazione di potassio possa avere benefici sui livelli glicemici e sul rischio di diabete di tipo 2.

Calcoli Renali

Ampi studi osservazionali hanno dimostrato che sia gli uomini che le donne che assumono più potassio hanno meno possibilità di sviluppare calcoli renali 18, 19.

È stato scoperto che l'aumento dell'assunzione alimentare di potassio (e alcali), aumentando l'assunzione di frutta e verdura o assumendo integratori di bicarbonato di potassio, riduce l'escrezione urinaria di calcio.

Bassi livelli di calcio nelle urine riducono il rischio di sviluppare calcoli renali 20.

In uno studio di quattro anni su 45.619 uomini, gli scienziati hanno scoperto che coloro che assumevano più potassio avevano un rischio inferiore del 51% di calcoli renali 18.

Allo stesso modo, in uno studio di 12 anni su 91.731 donne, gli scienziati hanno scoperto che coloro che assumevano più potassio avevano un rischio inferiore del 35% di calcoli renali 19.

In 2 studi su un totale di 150 pazienti, il citrato di potassio è risultato efficace nel ridurre la dimensione dei calcoli e i sintomi dei calcoli renali sia negli adulti che nei bambini 21, 22.

Un caso clinico ha suggerito che l'assunzione di un integratore alcalino come il bicarbonato di potassio - oltre ai cambiamenti nella dieta e all'assunzione generosa di acqua minerale - è stata sufficiente per ridurre l'acido urico e sciogliere i calcoli renali di acido urico. Ciò ha eliminato la necessità di un intervento chirurgico 23.

4,90Totale 4,90€

Franke Bicarbonato di Potassio 1 kg disacidificante per Vino

Potassio Bicarbonato e Osteoporosi

Il potassio sembra avere una potenziale attività protettiva sulla densità minerale ossea, riducendo l'escrezione renale di calcio 23.

Le diete moderne (occidentali) tendono a essere relativamente povere di residui alcalini (frutta e verdura) e ricche di fonti acide (pesce, carne e formaggio).

Quando la quantità di ioni bicarbonato è insufficiente per mantenere il pH normale, il corpo è in grado di mobilitare sali di calcio alcalini dalle ossa, in modo da neutralizzare gli acidi assunti con la dieta o generati dal metabolismo 24, 25, 26, 27, 28.

L'integrazione di bicarbonato di potassio potrebbe neutralizzare l'acido urinario e ridurre l'escrezione di calcio nelle urine, con effetti positivi sulla densità minerale ossea.

Un piccolo studio su donne in postmenopausa ha scoperto che l'integrazione di bicarbonato di potassio aumenta i biomarcatori della formazione ossea e riduce quelli del riassorbimento osseo 29.

Un altro studio di tre mesi su 244 adulti (≥50 anni) ha esaminato l'effetto del bicarbonato di potassio orale, a 39 mg/kg/die o 58,5 mg/kg/die 30.

Entrambi i dosaggi hanno portato a riduzioni della concentrazione sierica di biomarcatori del riassorbimento osseo nelle urine.

Una meta-analisi del 2015 degli studi di intervento suggerisce che il citrato di potassio e il bicarbonato di potassio possono ridurre l'acido netto urinario e l'escrezione di calcio, ma le prove a sostegno di un effetto sui marcatori del turnover osseo e della densità ossea sono deboli 31.

Come ricordato, la riduzione dell'escrezione urinaria di calcio sembrerebbe attribuire al potassio anche un ruolo protettivo nei confronti dei calcoli renali di natura calcica 18.

Contrariamente alla credenza popolare, molte revisioni di grandi dimensioni hanno concluso che le diete acidificanti non hanno alcun impatto negativo sui livelli di calcio nel corpo 32, 33, 34. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo di approfondimento sui cibi alcalini.

Modo d'Uso

L'assunzione raccomandata di potassio per gli adulti è fissata a 4,7 g al giorno 35. Negli individui la cui funzione renale è compromessa, il medico può raccomandare un apporto di potassio inferiore.

Negli integratori, il bicarbonato di potassio si trova in dosi generalmente non superiori a 500-600 mg per dose giornaliera.

Nei farmaci a base di bicarbonato di potassio (come Lento-Kalium e KCl-retard), la dose può variare da 1.800 a 3.600 mg al giorno.

E' importate attenersi rigorosamente alla dose fissata dal medico.

Ricordiamo che in ogni grammo di bicarbonato di potassio sono contenuti 390 mg di potassio elementare.

Avvertenze

  • A causa dei potenziali gravi effetti collaterali, si dovrebbe consultare un medico prima di decidere se usare un integratore di potassio.
  • Non eccedere le dosi raccomandate per l'assunzione giornaliera. Un consumo eccessivo di bicarbonato di potassio potrebbe avere effetti lassativi.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.
  • Gli integratori di potassio bicarbonato non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
  • È opportuno evitare la somministrazione contemporanea di sali di potassio e di medicinali chiamati “diuretici risparmiatori di potassio” (gruppo di medicinali che agiscono aumentando la quantità di urina prodotta dai reni, come gli antagonisti dell'aldosterone, triamterene ecc.), per il rischio di provocare un aumento di potassio nel sangue.

Controindicazioni

Salvo diverso consiglio medico, non assuma bicarbonato di potassio:

  • se è allergico al potassio bicarbonato o a uno qualsiasi degli altri componenti del prodotto che lo contiene;
  • se soffre di grave riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale);
  • se soffre di ridotta eliminazione di urina (oliguria);
  • se soffre di mancanza di eliminazione di urina (anuria);
  • se soffre di aumento di azoto nel sangue (iperazotemia);
  • se ha acidosi ipercloremica (condizione in cui aumenta l'acidità dei fluidi corporei) accompagnata da ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue);
  • se è in trattamento con un medicinale chiamato “inibitore della carboanidrasi” (medicinale usato per trattare malattie dell'occhio) ;
  • se è in uno stato di disidratazione acuta (ridotta quantità di acqua nel corpo);
  • se soffre di iperpotassiemia (aumento di potassio nel sangue);
  • se soffre di Morbo di Addison (malattia che provoca una grave riduzione di alcuni ormoni per distruzione della ghiandola che li produce).

Effetti Collaterali

Non ci sono segnalazioni di effetti avversi associati al potassio naturalmente presenti negli alimenti in individui sani 36.

Gli effetti collaterali più comuni conseguenti al trattamento orale con bicarbonato di potassio comprendono:

  • nausea,
  • vomito,
  • disturbi addominali,
  • diarrea.

Se le dosi di assunzione sono particolarmente alte e/o se ci sono dei fattori predisponenti (come gravi malattie renali o uso di determinati farmaci, come diuretici risparmiatori di potassio e ACE-inibitori) si possono sviluppare livelli anormalmente elevati di potassio nel sangue.

Quando c'è troppo potassio nel sangue (iper-potassiemia o iperkaliemia) ci si può sentire stanchi, deboli ed è possibile avere crampi muscolari, ma chi ne risente di più è il cuore: si possono avere disturbi del ritmo cardiaco, come extrasistoli e/o rallentamenti fino all'arresto cardiaco.

Per quanto riguarda le cause predisponenti all'eccesso di potassio si ricordano:

  • malattie renali che riducono l'escrezione di potassio, come l'insufficienza renale acuta o quella cronica avanzata;
  • uso di certi farmaci, come diuretici risparmiatori di potassio;
  • insufficienza surrenale (morbo di Addison);
  • ipo-aldosteronismo e ipo-reninemia;
  • lesioni muscolari estese, emolisi intra-vascolare ed emorragia interna.

Se durante il trattamento con potassio bicarbonato manifesta i seguenti effetti indesiderati, si rivolga immediatamente al medico:

  • vomito grave;
  • gonfiore e dolore di pancia;
  • emorragia (perdita di sangue) dello stomaco.

Prezzo e Offerte

Prezzo Bicarbonato di Potassio - Scopri le Migliori Offerte Online

4,90Totale 4,90€

Franke Bicarbonato di Potassio 1 kg disacidificante per Vino

4,80Totale 4,80€

Bicarbonato di Potassio 1 kg disacidificante per Vino

12,00Totale 12,00€

Potassio Bicarbonato 1000g
+Mostra Altre Offerte

Dai un voto a Bicarbonato di Potassio

Votazione Media 5.0 / 5. Conteggio Voti 2.
×