Sapone Liquido - Storia, Produzione e Consigli per l'Acquisto

Il Sapone Liquido presenta indubbi vantaggi igienici e di praticità, che ne hanno decretato un ampio successo commerciale. Tuttavia, è importante sceglierlo in base a criteri precisi, necessari per scelte corrette e consapevoli

Sapone Liquido - Storia, Produzione e Consigli per l'Acquisto

Il sapone liquido è un prezioso alleato per la cura del corpo, ma anche per l'igiene della casa e per la detersione del bucato. Estremamente pratico da utilizzare, il sapone liquido è, probabilmente, il detergente più apprezzato dai consumatori, sia per la cura della persona che per l'igiene di casa e bucato.

In questo articolo scoprirai cos'è il sapone liquido, quando è stato scoperto, cosa contiene e come si produce.

Cos'è

Cos'è il Sapone Liquido?

Il sapone liquido è un tipo di sapone caratterizzato da una consistenza fluida, che può essere più o meno cremosa a seconda del tipo di prodotto utilizzato.

Il sapone liquido può essere prodotto sia industrialmente, sia artigianalmente, anche se quest'ultimo tipo di produzione non è particolarmente diffuso.

Come qualsiasi altro sapone, il sapone liquido è costituito da tensioattivi, ossia particolari sostanze che sono in grado di sciogliersi in acqua e, allo stesso tempo, di sciogliere grasso e sporcizia, esercitando in questo modo un'azione detergente.

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Storia

Storia del Sapone Liquido

Il sapone liquido ha una storia molto più recente rispetto al sapone solido. Quest'ultimo, infatti, affonda le sue radici in un passato molto antico che risale a ben 2000 anni fa.
Il sapone liquido, invece, fu scoperto e ideato solo migliaia di anni più tardi.

La comparsa dei primi saponi liquidi risale al 1800 circa. All'epoca, però, l'uso del sapone in forma liquida era diffuso perlopiù in ambito industriale, in campo ospedaliero o nell'ambito della ristorazione, ossia in tutti quei luoghi in cui il lavaggio regolare delle mani era particolarmente richiesto.

Tuttavia, i primi saponi liquidi non avevano la classica consistenza fluida a cui siamo abituati oggi, bensì possedevano una consistenza più pastosa che ne rendeva difficile l'utilizzo e l'erogazione dal recipiente che li conteneva.

I dispenser utilizzati per erogare questo tipo di prodotti, poi, erano molto costosi e - proprio a causa della consistenza del sapone - tendevano a intasarsi e a rompersi velocemente. A causa di queste diverse problematiche, l'uso del sapone liquido non si diffuse a livello casalingo, benché vi fosse una certa richiesta da parte dei consumatori. Questi, infatti, chiedevano di poter usufruire di una versione "domestica" del sapone liquido che potesse adattarsi alle più disparate esigenze (ad esempio, chiedevano saponi in grado di rispettare la pelle sensibile, saponi che potessero detergere in maniera meno aggressiva, oppure saponi in grado di ammorbidire la cute, ecc.).

Fu così che nell'agosto del 1865 William Sheppard brevettò il cosiddetto "Sapone Liquido Migliorato", ovvero un particolare tipo di sapone liquido la cui consistenza era simile a quella della melassa. Sheppard ottenne questo "sapone liquido migliorato" sciogliendo 100 libbre di sapone solido in acqua e aggiungendovi altre 100 libbre di ammoniaca.
Il sapone liquido ideato da Sheppard si diffuse così nelle aree pubbliche, ma non raggiunse le abitazioni delle persone.

Per poter usufruire del sapone liquido anche in ambito domestico, i consumatori dovettero attendere fino agli anni '70, quando le grandi case produttrici di sapone iniziarono a produrre detergenti liquidi anche per la grande distribuzione di massa.

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Come si Fa

Come si Produce il Sapone Liquido?

Come accennato, il sapone liquido è costituito principalmente da tensioattivi che sono in grado di svolgere un'azione detergente.

In funzione del tipo di sapone liquido, i tensioattivi in esso contenuti possono:

  • Derivare dalla saponificazione di acidi grassi contenuti in oli di origine vegetale con idrossido di potassio, meglio noto come potassa caustica.
  • Essere di origine sintetica, quindi, essere diversi da quelli ottenuti mediante reazione di saponificazione. Attualmente, la stragrande maggioranza dei saponi liquidi contiene proprio questa tipologia di tensioattivi.

Pertanto, il sapone liquido può essere prodotto sostanzialmente in due diversi modi: mediante reazione di saponificazione, oppure miscelando accuratamente tensioattivi di origine sintetica.

La saponificazione

La reazione di saponificazione prevede di far reagire gli acidi grassi contenuti in oli vegetali con potassa caustica, una sostanza altamente corrosiva che in chimica viene definita come "base forte". Al termine di questa reazione di saponificazione si ottengono i cosiddetti sali di potassio degli acidi grassi, che altro non sono che tensioattivi anionici in grado di sciogliersi in acqua e, contemporaneamente, capaci di sciogliere grasso e sporcizia allontanandoli dalla pelle o dalla superficie con la quale vengono in contatto.

Normalmente, questo tipo di sapone liquido possiede un potere detergente e sgrassante molto elevato che può non essere tollerato da tutti.

Il sapone "finto"

Come accennato, la maggior parte dei saponi liquidi attualmente disponibili in commercio non viene prodotta mediante reazione di saponificazione, bensì miscelando tensioattivi di origine sintetica e di diversa natura (tensioattivi anionici, cationici, non ionici). Il sapone liquido così ottenuto, in realtà, non è un vero e proprio sapone nel senso stretto della parola, ma è un sapone "finto", proprio perché non ottenuto tramite reazione di saponificazione. In altre parole, è un sapone non sapone.

Oltre ai tensioattivi, questi saponi liquidi possono contenere anche agenti schiumogeni, regolatori del pH e profumi; inoltre, possono essere arricchiti con sostanze naturali e/o estratti vegetali che conferiscono loro diverse proprietà (ad esempio, l'estratto di calendula conferisce proprietà emollienti al sapone liquido; mentre l'estratto di camomilla svolge un'azione calmante e così via).

Sapone Liquido Fai da Te

Volendo, il sapone liquido può essere realizzato anche in casa, facendo avvenire la reazione di saponificazione.
Per fare ciò, è necessario far reagire uno o più oli vegetali (olio di oliva, olio di cocco, ecc.) con una soluzione di potassa caustica. Al termine della reazione di saponificazione si otterrà una pasta di sapone "concentrata" dalla consistenza molle che dovrà poi essere adeguatamente diluita con acqua.
La preparazione fai da te di un sapone liquido, però, è più complicata e leggermente più pericolosa rispetto all'autoproduzione di un sapone solido; inoltre, richiede una certa esperienza e una buona manualità. Per questo la preparazione del sapone liquido in casa non è un'attività adatta a tutti.

Fortunatamente, per gli amanti del fai da te è possibile realizzare un sapone liquido in casa anche senza far avvenire la reazione di saponificazione con potassa caustica (per maggiori informazioni leggi l'articolo "Sapone Liquido Fatto in Casa").

Scelta del Sapone Liquido

Come tutti sappiamo, il sapone liquido è un prodotto disponibile ovunque, dal supermercato, alla profumeria, dalla farmacia all'erboristeria. Naturalmente, sono moltissimi i saponi liquidi disponibili anche online, talvolta reperibili a prezzi più vantaggiosi rispetto ai negozi fisici.

Ma come scegliere il sapone liquido adatto a noi? Dipende da quali sono le nostre esigenze.

Rimanendo nell'ambito della cura della persona e dell'igiene personale, infatti, sono molti i saponi liquidi che il mercato ci offre. Dal sapone liquido per le mani al sapone liquido per l'igiene intima, passando per il sapone liquido specifico per la detersione del viso.

Come abbiamo detto questi saponi sono perlopiù "finti saponi" non ottenuti con la reazione di saponificazione, ma le cui caratteristiche possono essere facilmente modificate variando la concentrazione e il tipo di ingredienti in essi contenuti. Ecco il motivo per cui esistono così tante tipologie di sapone liquido, che sono in grado di adattarsi ad ogni tipo di esigenza e ad ogni tipo di pelle (pelle sensibile, pelle mista, pelle grassa, pelle secca, ecc.).

Consigli per l'Acquisto

  • Quando acquisti un sapone liquido, accertati della sua qualità e diffida da prodotti eccessivamente economici, poiché - nella maggioranza dei casi - si tratta di prodotti piuttosto scadenti.
  • Scegli il sapone liquido in base all'uso che ne devi fare (viso, mani, corpo, igiene intima) e in base al tuo tipo di pelle.
  • Se soffri di disturbi, patologie cutanee e/o allergie, prima di acquistare un sapone liquido può essere utile chiedere consiglio al dermatologo. Lui saprà indicarti quali prodotti meglio si addicono al tuo specifico caso.
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