Carboidrati | Fanno Male? La Verità Spiegata Bene

In questo articolo parliamo dei Carboidrati, analizzandone le Funzioni, le Tipologie e l'Impatto sulla Salute. Pericoli dei Carboidrati raffinati e degli Zuccheri Aggiunti. Benefici dei Carboidrati Integrali e Consigli alimentari

Carboidrati
Supervisione Scientifica a Cura del Dottor Gilles Ferraresi - Ultima revisione dell'articolo:

Cosa Sono

I carboidrati sono un gruppo di sostanze organiche molto diffuse in natura.

Rappresentano una fonte di energia rapidamente disponibile per le cellule e i tessuti dell'organismo, ma hanno anche un ruolo strutturale (soprattutto nelle piante) e di riserva energetica (sia negli animali che nelle piante).

Nell'uomo, la maggior parte dei carboidrati assunti con la dieta viene scomposta o trasformata in glucosio, che può essere:

  • utilizzato come energia;
  • depositato come riserva energetica:
    • sottoforma di glicogeno (se i carboidrati vengono assunti in eccesso rispetto alle richieste energetiche dell'organismo);
    • trasformato in grassi di deposito (quando le scorte di glicogeno muscolare ed epatiche sono sature).

Le linee guida dietetiche suggeriscono che i carboidrati dovrebbero fornire circa la metà delle calorie quotidiane.

Tuttavia, molte persone e una parte di esperti di nutrizione sostengono che i carboidrati causino obesità e diabete di tipo 2 e che la maggior parte delle persone dovrebbe limitarli.

L'assunzione "ottimale" di carboidrati dipende in realtà da numerosi fattori, quali età, sesso, salute metabolica, attività fisica, cultura alimentare e preferenze personali. Inoltre, cosa importantissima, il discorso andrebbe ricondotto non tanto alla quantità di carboidrati, bensì alla loro qualità.

Nel corso dell'articolo cercheremo di spiegare meglio tutti questi punti.

Sinonimi

I carboidrati sono anche chiamati glucidi, saccaridi o più raramente idrati di carbonio.

A Cosa Servono

I carboidrati svolgono tre principali funzioni nel mondo vivente:

  • fonte di energia: il ruolo dei carboidrati è prevalentemente energetico, in quanto costituiscono la principale fonte di calorie per gli organismi (apportano circa 4 kcal per grammo);
  • riserva energetica: l'amido è il carboidrato di riserva delle cellule vegetali, mentre il glicogeno lo è per le cellule animali;
  • ruolo strutturale: la cellulosa, la biomolecola più abbondante sulla Terra, è il costituente principale della parete delle cellule vegetali, a cui conferisce rigidità e resistenza; nel regno animale, la chitina forma l'esoscheletro di insetti e crostacei.

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Tipi di Carboidrati

In base alla complessità della loro struttura, i carboidrati si classificano in:

  • monosaccaridi: sono i carboidrati più semplici e sono anche le unità costitutive dei carboidrati più complessi; gli esempi più noti sono dati da glucosio, fruttosio, ribosio, galattosio e dai polialcoli (come sorbitolo, maltitolo, isomalto, xilitolo);
    • Glucosio: frutta e verdura sono fonti naturali di glucosio. Si trova anche comunemente in sciroppi, caramelle, miele, bevande sportive, zucchero e dessert.
      L'organismo converte i carboidrati assunti con la dieta in glucosio. Dopo i pasti, la quota di glucosio che non è immediatamente necessaria per alimentare le cellule viene immagazzinata, per essere poi usata nelle condizioni di carenza.
    • Fruttosio: la principale fonte alimentare di fruttosio è la frutta, motivo per cui il fruttosio viene comunemente chiamato zucchero della frutta; costituisce anche il 50% dello zucchero da cucina e viene aggiunto a molti alimenti industriali, grazie alla sua dolcezza superiore allo zucchero;
    • Galattosio: la principale fonte alimentare di galattosio è il lattosio, lo zucchero del latte e dei prodotti lattiero-caseari, come formaggi freschi, burro e yogurt.
  • oligosaccaridi: sono formati dall'associazione di pochi monosaccaridi (da 2 a 10); gli esempi più noti sono rappresentati dai disaccaridi, come il saccarosio (costituito dall'unione di glucosio e fruttosio), il lattosio (zucchero del latte formato dall'unione di glucosio e galattosio) e il maltosio (costituito dall'unione di due molecole di glucosio):
    • saccarosio (glucosio + fruttosio): spesso chiamato zucchero da tavola, è un dolcificante naturale derivato dalla canna da zucchero o dalla barbabietola. Viene aggiunto agli alimenti durante la lavorazione e si trova naturalmente in frutta e verdura.
    • Lattosio (glucosio + galattosio): noto anche come zucchero del latte, il lattosio si trova nel latte e nei prodotti lattiero-caseari.
    • Maltosio (glucosio + glucosio): il maltosio si trova nelle bevande al malto, come birra e liquori al malto.
  • polisaccaridi sono polimeri formati da numerosi monosaccaridi (da poche decine fino a molte migliaia); gli esempi più noti sono dati dall'amido, dal glicogeno e dalla cellulosa.
    L'amido abbonda nei cereali, nelle patate e in altri tuberi. Anche la cellulosa e le altre fibre sono tipiche degli alimenti vegetali, mentre il glicogeno si trova nella carne soltanto in piccole tracce.

Le Fibre sono Carboidrati?

La fibra alimentare appartiene alla categoria dei carboidrati complessi ed è stata classicamente definita come il residuo di cellule vegetali resistenti alla digestione da parte degli enzimi digestivi dell'uomo.

La fibra alimentare non fornisce energia, ma è ugualmente importante per la regolazione di diverse funzioni fisiologiche nell'organismo e il suo benessere generale.

Aiuta infatti la regolarità intestinale, favorisce la sazietà e il controllo del peso, previene le malattie cardiovascolari e nutre i batteri amici nel sistema digestivo. Questi batteri possono usare la fibra per produrre acidi grassi, che le cellule intestinali sfruttano come energia per mantenersi in salute.

Carboidrati Semplici e Complessi

Da un punto di vista nutrizionale, i carboidrati si suddividono in:

  • carboidrati semplici (monosaccaridi e oligosaccaridi), chiamati anche zuccheri o zuccheri semplici; si trovano naturalmente nella frutta e nel latte, oppure possono essere prodotti commercialmente e aggiunti agli alimenti per addolcire, prevenire il deterioramento o migliorarne la struttura e la consistenza;
  • carboidrati complessi (polisaccaridi), si trovano nei cereali e nei tuberi sottoforma di amido, che in base alla sua struttura chimica e alle dimensioni dei granuli che lo contengono, può risultare più o meno digeribile.

Implicazioni nutrizionali

  • I carboidrati semplici vengono assorbiti molto rapidamente, anche se con velocità diversa in base al carboidrato considerato.
  • I carboidrati complessi, invece, richiedono una digestione più laboriosa che li scomponga nei monosaccaridi di cui sono costituiti.

Di conseguenza, a livello generale, possiamo affermare che i carboidrati semplici innalzano velocemente la glicemia (quantità di "zucchero" nel sangue).

Viceversa, i carboidrati complessi determinano aumenti più graduali della glicemia.

  • La glicemia è il valore della concentrazione di glucosio nel sangue
  • In una persona normale a digiuno, la glicemia è pari a circa 70/100mg di glucosio in 100 ml di sangue
  • I valori di glicemia aumentano dopo i pasti (fino a circa 140mg/dl), con velocità ed entità variabili in base alla composizione del pasto
  • Il diabete è una malattia grave, caratterizzata da valori di glicemia cronicamente superiori rispetto a quelli considerati normali. Il diabete è anche una "malattia silenziosa", nel senso che nelle prime fasi non determina sintomi significativi, ma lentamente conduce allo sviluppo di gravissime complicanze.

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Carboidrati Raffinati e Non Raffinati

Pur essendo valida a livello generale, la classificazione tradizionale in carboidrati semplici e complessi può portare a scelte alimentari poco sane.

Quante volte, ad esempio, abbiamo sentito che la pasta e il pane sono ricchi di carboidrati complessi? Anche se questa affermazione è corretta sul piano chimico, su quello funzionale è perlomeno discutibile.

Vediamo i due esempi più importanti:

  • Tradizionalmente, i carboidrati complessi sono stati considerati opzioni più sane rispetto ai carboidrati semplici (zuccheri).
    Tuttavia, i prodotti a base di cereali proposti dall'industria alimentare e acquistati nella grande distribuzione sono in gran parte:
    • preparati con farine altamente raffinate;
    • spesso ricchi di grassi;
    • spesso ricchi di sale;
    • generalmente ipercalorici.
    Di fatto, gli alimenti ricchi di amidi raffinati come il pane e la pasta, specie se consumati in porzioni generose, si comportano come degli zuccheri semplici, poiché innalzano rapidamente e massicciamente i livelli di zucchero nel sangue.
  • Viceversa, alimenti ricchi di zuccheri ma anche di fibre, vitamine, minerali e fitonutrienti (ci riferiamo alla frutta zuccherina) si comportano come fonti di carboidrati complessi, poiché non inducono sbalzi glicemici importanti e possono avere addirittura un effetto preventivo nei confronti del diabete.

Sarebbe quindi auspicabile effettuare una distinzione tra "carboidrati interi o integrali" e "carboidrati raffinati".

  • I carboidrati integrali contengono tutta o buona parte della fibra che si trova naturalmente negli alimenti. Esempi includono verdure, frutta intera, legumi, patate e cereali integrali. Questi alimenti sono generalmente sani.
  • I carboidrati raffinati sono il risultato della trasformazione industriale con rimozione della fibra naturale. Esempi includono bevande zuccherate, succhi di frutta, dolci, farina 00, pane bianco, pasta bianca, riso bianco ecc.

Zuccheri Aggiunti

Al giorno d'oggi, in campo alimentare, la parola "zucchero" ha generalmente una connotazione negativa.

Tuttavia, molti alimenti ricchi di nutrienti, come frutta e verdura, contengono naturalmente zucchero e non dovrebbero essere evitati, in quanto benefici per la salute.

D'altra parte, gli zuccheri aggiunti dall'industria alimentare ad alimenti come bevande zuccherate, caramelle, dolci e dessert, possono contribuire a numerosi problemi di salute.

Gli zuccheri aggiunti sono i carboidrati peggiori in assoluto, in quanto il loro consumo eccessivo è collegato a tutti i tipi di malattie croniche, come obesità, patologie cardiache e aumento del rischio di cancro 5, 6, 7, 8.

Oltretutto, il sapore dolce e l'appetibilità possono facilitare il consumo eccessivo di zuccheri aggiunti rispetto ad altri nutrienti, favorendo l'aumento di peso e amplificando gli sbalzi glicemici 1, 2, 3, 4.

Indice Glicemico

Per quanto spiegato finora, dovrebbe essere chiaro che quello che mangiamo ha un impatto importante sulla glicemia.

A tal proposito, è importante valutare soprattutto tre parametri:

  • la qualità dei carboidrati assunti (se raffinati o integrali);
  • la quantità di carboidrati assunti;
  • il contenuto di fibre alimentari.

Indice Glicemico

L'indice glicemico (IG) è un parametro che ci dice quanto velocemente aumenta la glicemia in seguito all'ingestione di un dato alimento.

  • un alimento ad alto indice glicemico ha la capacità di aumentare rapidamente i livelli di glucosio nel sangue;
  • un alimento a basso indice glicemico determina rialzi lenti (e generalmente moderati) della glicemia.

In sintesi, a livello generale, è bene ricordare che:

Fanno Male?

Arrivati a questo punto della trattazione, dovrebbe essere chiaro che non tutti i carboidrati sono uguali.

Se i carboidrati raffinati sono associati all'obesità e alle malattie metaboliche, i carboidrati forniti da cibi integrali, frutta e verdura, sono invece sani.

Rischi delle Diete Ricche di Zuccheri

Un organismo sano è perfettamente in grado di controllare la glicemia, anche quando segue una dieta ad alto contenuto di zuccheri.

Tuttavia, per ridurre gli effetti negativi del consumo elevato di zucchero, l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda di non assumere più del 10% delle calorie giornaliere dagli zuccheri aggiunti (quelli che non sono naturalmente presenti nei cibi).

Il consumo cronico ed eccessivo di alimenti ricchi di zuccheri e/o carboidrati raffinati (ad alto indice e carico glicemico) ha infatti un impatto negativo sulla salute 9, 7, 10, 11, 12:

  • favorisce lo sviluppo dell'obesità;
  • favorisce lo sviluppo dell'ipertensione e di malattie cardiovascolari;
  • aumenta il rischio di diabete e altre malattie metaboliche.

Associazioni da moderate a deboli sono state osservate tra diete ad alto indice e carico glicemico, e aumentato rischio di alcune tipologie di cancro, come ad esempio quello all'endometrio, al seno o al colon retto 13, 14, 15.

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Dieta povera di Carboidrati

Fa Bene alla Salute?

Numerose diete "moderne" prevedono la limitazione dei carboidrati, che vengono sostituiti con apporti superiori di grassi e/o proteine.

Queste diete hanno gradualmente sostituito la moda delle "diete a basso contenuto di grassi", molto in voga negli anni '80, '90 e primi anni 2000. Questa moda ha portato al proliferare di cibi "light", poveri di grassi ma in compenso ultra-raffinati e spesso ricchi di zuccheri aggiunti.

L'esperienza empirica e numerose ricerche (ma non tutte) sostengono che una dieta a basso contenuto di carboidrati ("low-carb") risulta verosimilmente più efficace nel trattamento e nella prevenzione dell'obesità e di altre condizioni, rispetto a una dieta ricca di carboidrati e povera di grassi.

Numerosi studi dimostrano ad esempio che le diete a basso contenuto di carboidrati promuovono una maggiore perdita di peso e portano a un miglioramento superiore in vari indicatori di salute, tra cui colesterolo HDL ("buono"), trigliceridi nel sangue, glicemia e pressione sanguigna 16, 17, 18, 19, 20.

Occorre tuttavia ricordare che sono soprattutto gli zuccheri e i carboidrati raffinati ad essere collegati all'aumento dell'obesità e ad altri problemi di salute.

Lo stesso rischio non sussiste, invece, per le fonti di carboidrati ricche di fibre. Vale la pena ricordare che molti alimenti contenenti carboidrati sono sani e nutrienti, come frutta e verdura.

Carboidrati Sani

Gli esseri umani hanno assunto quantità importanti di carboidrati da molto prima dell'epidemia di obesità iniziata negli anni '80 del secolo scorso.

Come spiegato, non è un caso che tale epidemia si sia diffusa di pari passo con la diffusione di cibi ricchi di zuccheri aggiunti o di carboidrati ultra-raffinati, che in molti casi hanno rimpiazzato parte dei grassi e delle proteine alimentari.

Occorre anche considerare che diete con un contenuto medio o elevato di carboidrati, ma incentrate sulla sobrietà e sulla moderazione calorica (come la dieta mediterranea tutelata dall'Unesco, o quella degli abitanti ultracentenari di Okinawa), sono associate a numerosi effetti benefici per la salute.

Il motivo per cui probabilmente molte persone preferiscono le diete a basso contenuto di carboidrati è il fatto che queste, essendo ricche di proteine, tendono a ridurre la fame 21, 22, per cui i partecipanti possono mangiare fino a quando sono sazi.

Ad ogni modo, esistono anche alimenti ricchi di carboidrati associati a un elevata sazietà e a numerosi benefici per la salute. Vediamo alcuni esempi:

  • La ricerca suggerisce che l'avena può ridurre il rischio di malattie cardiache abbassando i livelli di colesterolo e aiutando il controllo della glicemia 23, 24, 25, 26, 27, 28.
    Anche i "cereali antichi", il teff, il farro, la quinoa, e il riso nero, parboiled o integrale, sono generalmente associati ad analoghi benefici per la salute.
  • In questo studio 29 le patate bollite avevano il più alto punteggio di sazietà di tutti i 38 alimenti analizzati, anche se confrontate con cibi ricchi di proteine e grassi.
    È stata inoltre osservata un'associazione inversa tra punteggio di sazietà e successiva assunzione di energia ad libitum, il che significa che mangiare le patate lesse placa la fame e aiuta a mangiare meno nel pasto successivo.
    Conclusioni simili sono state ottenute anche da altri studi 30, 31.
  • Frutti come mele e arance sono tra i cibi con il punteggio di sazietà più alto testato, risultando più sazianti persino di carne bovina e uova 32.
  • In uno studio 33 condotto su 24 uomini, quelli che avevano consumato pasta e salsa di pomodoro contenente lenticchie hanno mangiato molto meno durante il pasto e presentavano livelli glicemici inferiori rispetto ai soggetti che avevano consumato lo stesso pasto senza lenticchie.

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Come Comportarsi?

Per concludere, è bene ripeterlo ancora una volta: mentre i carboidrati raffinati e ancor di più gli zuccheri aggiunti sono malsani in quantità elevate, le fonti alimentari di carboidrati integrali sono sane e salutari.

Come regola generale sarebbe dunque importante:

  • dare la preferenza agli alimenti non lavorati, così come si trovano spontaneamente in natura, come semi, verdure a foglia, legumi, frutti, pesce, carne, uova e acqua;
  • per i cereali, orientarsi preferibilmente verso quelli integrali;
  • scegliere alimenti confezionati privi di zuccheri aggiunti*.

* Si consideri che in etichetta gli zuccheri semplici aggiunti non comprendono solo lo zucchero (saccarosio), ma anche il fruttosio, il destrosio, il maltosio, lo zucchero d'uva, lo sciroppo di mais e altri sciroppi come quello di glucosio-fruttosio. Anche le maltodestrine possono essere assimilate a uno zucchero semplice, in virtù di un indice glicemico molto alto (pari o addirittura superiore a quello dello zucchero).

Alimenti Ricchi di Carboidrati

Alimento Carboidrati disponibili (g/100g)
Zucchero, saccarosio 104,5
Caramelle dure 91,6
Fecola di patate 90,7
Pesche, disidratate 88,0
Cornflakes 87,4
Farina di manioca 87,2
Mais, amido 87,0
Riso, soffiato, da prima colazione 85,1
Riso Basmati, crudo 82,9
Mele, disidratate 82,2
Pane azzimo 81,7
Riso, parboiled 81,3
Albicocche, disidratate 80,6
Riso Venere, crudo 80,4
Biscotti, secchi 80,4
Riso, brillato 80,4
Miele 80,3
Farina di riso 79,1
Pop corn 77,9
Pangrattato 77,8
Riso, integrale 77,4
Semola 76,9
Couscous, crudo 76,5
Biscotti, wafers 76,2
Mais 75,1
Fette biscottate 75,0
Canditi 75,0
Pere, candite 73,9
Lenti colorate ripiene di cioccolato 73,9
Fichi, canditi 73,7
Orzo perlato 73,7
Farina di mais 73,5
Polenta, cruda 72,7
Pasta di semola 72,7
Uva, secca 72
Crostata, con marmellata di albicocche, industriale 71,7
Biscotti, frollini 71,7
Muesli 71,7
Merendine, tipo pasta frolla, industriale 71,7
Farina di frumento, tipo 00 71,6
Caramelle tipo "mou" 71,1
Pasta all'uovo, secca 71,0
Biscotti, alla soia 70,8
Biscotti, integrali 70,8
Gomme da masticare, lastrine e confetti 70,0
Savoiardi, industriali 69,6
Farina di frumento, tipo 0 69,5
Farro perlato, crudo 69,3
Farina d'orzo 68,4
Pesche, secche 68,3
Merendine, con marmellata, industriale 67,9
Farina di segale 67,8
Miglio, decorticato 67,8
Crackers, alla soia 67,7
Crackers, salati 67,5
Crostata, con crema al cacao, industriale 67
Fiocchi d'avena 66,8
Albicocche, secche 66,5
Ciliege, candite 66,4
Farina d'avena 66,3
Merendine, tipo briosche, industriale 65,7
Merendine, farcite con cacao, industriale 65,5
Crostata, con marmellata, industriale 65,5
Frumento tenero 65,2
Grissini 65,1
Miglio 64,9
Pasta di semola, integrale 64,8
Nachos 63,8
Torta margherita 63,4
Farina di frumento, duro 63,2
Datteri, secchi 63,1
Fette biscottate, integrali 63,0
Merendine, tipo pan di Spagna, industriale 62,7
Frumento duro 62,5
Farina di castagne 62,0
Castagne, secche 62
Farina di frumento, integrale 61,8
Crackers, integrali 61,7
Grano saraceno 61,2
Biscotti, integrali, con soia 60,4
Wafer ricoperto di cioccolato 60,3
Pane bianco 59,5
Crackers, al formaggio 59,2
Marmellata 58,7
Barretta al cocco ricoperta di cioccolato 58,2
Fichi, seccati al forno e mandorlati 58,2
Crema di nocciole e cacao 58,1
Patatine, fritte, confezionate in busta 58
Fichi, secchi 58,0
Pizza bianca 57,9
Quinoa, cruda 57,8
Pane formato rosetta 57,6
Tortellini, secchi 57,6
Nuvole di gamberi 57,0
Pane al malto 56,6
Latte di vacca, condensato, zuccherato 56,5
Latte di vacca, in polvere, scremato 56,2
Panettone 56,2
Prugne, secche 55,0
Cornetti 54,7
Pasta di mandorle 54,6
Fave, secche, sgusciate, crude 53,6
Fave, secche 52,8
Panini all'olio 52,6
Torrone alla mandorla 52,0
Pane di tipo semintegrale 52,0
Lenticchie, secche 51,1
Fagioli, dall'occhio, secchi 50,9
Cioccolato, al latte 50,5
Latte di vacca, in polvere, parzialmente scremato 50,2
Carrube 49,9
Tortellini, freschi 49,9
Pan di Spagna 49,7
Cioccolato, fondente 49,7
Gelato confezionato, biscotto con crema, zabaione e cioccolato 49,1
Pepe nero 49,0
Cioccolato, al latte con nocciole 48,6
Piselli, secchi 48,2
Panini al latte 48,1
Fagioli, Borlotti, secchi 47,7
Minestrone liofilizzato 47,6
Fagioli 47,5
Panino, fast food 47
Ceci, secchi 46,9
Torta di mele 46,3
Fagioli, Cannellini, secchi 45,5
Pane di segale 45,4
Pane di tipo integrale 44,1
Pastiera 43,6
Germe di frumento 43,5
Cannoli siciliani 42,7
Latte di vacca, in polvere, intero 42,0
Cannoli alla crema, industriale 41,9
Castagne, arrostite 41,8
Baba' al rhum 41,2
Ravioli, crudi, freschi 40,7
Pizza con pomodoro 40,7
Couscous, cotto 39,7
Castagnaccio 39,3
Bastoncini di crusca di frumento 38,4
Croissants 38,0
Gnocchi di patate, crudi 37,9
Patatine fritte, fast food 37,6
Farro perlato, cotto, bollito 37,3
Pasta di semola, cotta, bollita 37,3
Riso Venere, cotto 36,9
Castagne 36,7
Gelato confezionato, ghiacciolo all'arancio 36,5
Frutta mista caramellata 36,0
Pasta di semola, integrale, cotta, bollita 36,0
Pizza con pomodoro e mozzarella 35,5
Gelato confezionato, cono con panna e cioccolato 34,9
Gelato misto fritto 34,7
Gelato confezionato, sorbetto al limone, in vaschetta 34,2
Gnocchi di patate, cotti 34,0
Gelato confezionato, cono con panna, scaglie di cioccolato e noccioline 33,3
Anacardi 33
Gelato confezionato, stracciatella, in vaschetta 31,5
Liquori da dessert 31,1
Cheese burger, fast food 30,2
Hamburger, fast food 30,1
Patate, fritte 29,9
Riso Cantonese 29,8
Panino con hamburger piccolo, fast food 29,0
Pasta alla amatriciana 28,7
Caffe' tostato 28,5
Pasta alla carbonara 28,4
Pasta alle vongole 28,3
Gelato confezionato, panna ricoperta di cioccolato fondente 28,2
Marsala tipico 28,0
Ravioli, cotti 27,5
Pasta cacio e pepe 27,4
Pizza Napoletana Margherita STG 27,4
Pasta burro e parmigiano 27,3
Gelato confezionato, panna, in vaschetta 27,2
Crusca di frumento 26,6
Pasta aglio, olio e peperoncino 26,5
Orzo perlato, cotto 26,4
Castagne, bollite 26,1
Tortellini, freschi, cotti 26,0
Gelato confezionato, vaniglia, in vaschetta 25,7
Patate, cotte, arrosto 25,7
Riso, integrale, cotto, bollito 25,5
Pasta all'uovo, secca, cotta, bollita 25,5
Risotto alla parmigiana 25,4
Gelato confezionato, cacao, in vaschetta 25,3
Gelato confezionato, nocciola, in vaschetta 25,2
Riso Basmati, cotto 25,2
Ravioli al burro e salvia 24,7
Peperoni, cotti, in padella 24,3
Quinoa, cotta 24,3
Riso, brillato, cotto, bollito 24,2
Ketchup, salsa 24
Gelato confezionato, caffè, in vaschetta 23,9
Farina di soia 23,4
Riso, parboiled, cotto, bollito 23,3
Soia, secca 23,2
Fagioli, Borlotti, freschi 22,7
Fave, secche, sgusciate, cotte, bollite 22,4
Riso burro e Parmigiano reggiano 22,1
Gnocchi al pesto alla genovese 21,7
Involtini Primavera 21,6
Uva, bianca, fresca 21,5
Ravioli al vapore 21,4
Pasta al pesto alla genovese 21,4
Maionese, artigianale 21,3
Gelato confezionato, fior di latte, ricoperto di sorbetto alla fragola 21,3
Pasta integrale al sugo di pomodoro 21,3
Gelato confezionato, fior di latte, in vaschetta 20,7
Mais, dolce, in scatola, sgocciolato 20,5

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