Tipi Di Vino

I vini si possono classificare secondo molti parametri (colore, grado alcolico, tipo di uva, età, provenienza e presenza di CO2 ecc.). In base a questi criteri, si distinguono vini rossi, bianchi, rosati, dolci, fermi, frizzanti, giovani, biologici ecc.

Tipi Di Vino

Che cos'è il Vino

Per definizione, il vino è il prodotto ottenuto esclusivamente dalla fermentazione alcolica, totale o parziale, di uva fresca (pigiata o non) o di mosto d'uva. La variabilità di composizione del vino dipende dal sistema di vinificazione e dalla notevole diversità delle sostanze che ne costituiscono la materia prima (uva).

Classificazione dei Vini

I vini possono essere valutati secondo svariate qualifiche e, a tal proposito, vengono classificati in base a:

  • Colore
  • Gradazione alcolica
  • Età
  • Metodo di produzione
  • Presenza o assenza di anidride carbonica
  • Contenuto in zuccheri non fermentati
  • Regione
  • Sistema di macerazione

Colore

In base al colore, i vini si distinguono in:

Gradazione Alcolica

In base al grado alcolico, si distinguono:

Età

In base all'età, i vini possono essere classificati in:

  • Vini giovani: si tratta di vini non ancora raffinati, la cui acidità, quando eccessiva, ricorda la frutta acerba. Un vino giovane deve ancora maturare, ovvero non è ancora pronto; tuttavia, quando l'acidità è bilanciata e non eccessiva, il vino giovane risulta comunque gradevole.
  • Vini vecchi: si tratta di vini molto maturi.

Metodo di Produzione:

Anidride Carbonica

In base alla presenza o assenza di anidride carbonica, i vini si classificano in:

Quando il tenore di anidride carbonica del vino consente l'indicazione delle due menzioni “fermo” e “frizzante”, il produttore può utilizzare una menzione a sua scelta.

Zuccheri Non Fermentati

In base al contenuto in zuccheri non fermentati, si distinguono:

Regione

I vini si distinguono in base alla zona in cui crescono le viti. Ad esempio: vini toscani, vini piemontesi, vini siciliani ecc..
I vini di qualità prodotti in determinate regioni vengono designati con la sigla VQPRD: per essere così etichettati, questi vini devono sottostare a precise norme, indicate nel disciplinare di produzione di ciascun vino. Queste norme fanno riferimento all'area di produzione, al clima, al terreno, al metodo di vinificazione ecc.. Sotto il profilo giuridico, i vini VQPRD corrispondono a vini DOC (a denominazione di origine controllata) o vini DOCG (a denominazione di origine controllata e garantita).

Sistema di Macerazione

Anche il sistema di macerazione è un importante parametro per distinguere i tipi di vino. Ad esempio, si classificano:

  • Vini ottenuti per macerazione classica
  • Vini ottenuti per macerazione carbonica: tecnica di vinificazione per la produzione del vino novello che consiste nel collocare grappoli d'uva interi (non disparati) in un serbatoio ermetico saturo di anidride carbonica. Il vino novello non può essere commercializzato prima del 6 novembre di ogni anno.

Vino Varietale e d'Annata

La distinzione tra vino varietale e vino d'annata rappresenta una novità della normativa revisionata.
Il vino varietale è privo di denominazione di origine e, per definirsi tale, dev'essere ottenuto con uve appartenenti (per almeno l'85%) alla varietà dichiarata in etichetta. Si dice che un vino è varietale quando riflette il vitigno dal quale è ottenuto.
Anche il vino d'annata è privo di denominazione di origine: si tratta di un vino di cui almeno l'85% delle uve dev'essere prodotta in un preciso anno, che può essere riportato in etichetta.

Vini Speciali

Ai vini speciali viene dedicata una sezione a parte: si tratta di vini particolari che, a seguito della vinificazione, possono subire un ulteriore intervento tecnico oppure possono essere arricchiti con altri componenti.