Passiflora

Passiflora

Generalità

Nome scientifico

Passiflora incarnata

Famiglia

Passifloraceae

Sinonimi

La passiflora è anche conosciuta come "fiore della passione" (con riferimento alla passione di Cristo).

Parte utilizzata in Erboristeria

La parte della passiflora impiegata a scopo medicinale è costituita dalle parti aeree essiccate, compresi i fiori e i frutti.

Origine

La passiflora è originaria dell'America.

Descrizione botanica

La passiflora è una pianta erbacea perenne e rampicante. Il fusto è sottile e ricoperto da una peluria. Le foglie sono alterne e possono essere lanceolate, bilobate o palmate, sono leggermente seghettate ai margini e di colore verde scuro. I fiori hanno una struttura molto complessa e possono avere diversi colori (bianco, verde, rosa, ecc.). Il frutto è una bacca carnosa di forma ovale e di colore rosso-bruno che contiene numerosi semi appiattiti.

Principi Attivi

  • Alcaloidi, fra cui armano, armina, armolo, armanolo e passiflorina.
  • Flavonoidi, come vitexina, isovitexina, iperoside, apigenina, quercetina, rutina e saponaria.
  • Glicosidi cianogenetici, come la ginocardina.
  • Cumarine.
  • Fitosteroli.
  • Maltone.
  • Olio essenziale in tracce.

Proprietà

Fitoterapia

Nella moderna fitoterapia, la passiflora trova impiego come rimedio contro l'agitazione, l'irrequietezza nervosa e contro l'insonnia. Infatti, la passiflora è dotata di attività sedativa e, inoltre, è dotata anche di attività antispastica.
Il meccanismo con cui la passiflora esercita queste attività non è ancora stato chiarito, ma queste proprietà sono attribuibili ai flavonoidi e agli alcaloidi in essa contenuti.
In realtà, gli studi condotti su queste proprietà sono piuttosto limitati e richiederebbero ulteriori approfondimenti, ma, nonostante ciò, si ritiene che l'efficacia della passiflora nel trattamento di questo tipo di disturbi sia più che plausibile.
Infine, sembra che la passiflora possa essere utile anche nel trattamento dei disturbi della menopausa come vampate di calore, tachicardia e stress generalizzato. Tuttavia, quest'applicazione non è stata approvata.

Medicina popolare

Nella medicina popolare, la passiflora viene utilizzata internamente per trattare stati depressivi, isteria, agitazione nervosa, insonnia e disturbi gastrointestinali nervosi. Esternamente, invece, la passiflora viene utilizzata come rimedio contro le emorroidi.
NB: le applicazioni della passiflora nella medicina popolare non sono state confermate da verifiche sperimentali, condotte con metodo scientifico, o non le hanno superate. Potrebbero, pertanto, risultare inefficaci o addirittura dannose.

Effetti Collaterali

La passiflora è considerata una pianta relativamente sicura e priva di tossicità acuta e subacuta.
Tuttavia, in seguito alla sua somministrazione possono insorgere sedazione e sonnolenza. Perciò, le persone che devono mettersi alla guida di veicoli o che devono utilizzare macchinari, devono usare molta cautela nell'assumere la passiflora.
La passiflora non deve essere utilizzata in bambini con meno di 12 anni di età e non deve essere assunta da persone con ipersensibilità nota alla stessa passiflora o ad uno qualsiasi dei suoi componenti.

Gravidanza e allattamento

A scopo precauzionale, la passiflora non deve essere utilizzata da donne in gravidanza (gli alcaloidi in essa presenti potrebbero stimolare le contrazioni uterine) e da madri che stanno allattando al seno.
In qualsiasi caso, le donne in gravidanza e le madri che stanno allattando al seno, non dovrebbero assumere nessun fitoterapico senza aver prima chiesto il consiglio del medico.

Interazioni farmacologiche

La passiflora può interferire con l'attività di farmaci, quali:

  • Anticoagulanti cumarinici, come ad esempio il warfarin. Poiché nella passiflora sono presenti delle cumarine, il suo utilizzo in concomitanza ad anticoagulanti di tipo cumarinico può incrementarne l'attività, aumentando così il rischio d'insorgenza di emorragie.
  • Farmaci ansiolitici o sedativi. A causa delle sue proprietà sedative, la passiflora può potenziare l'effetto di questa tipologia di farmaci.