Cannella

Cannella

Generalità

Nome scientifico

Cinnamomum zeylanicum (o Cinnamomum verum)

Famiglia

Lauraceae

Sinonimi

La cannella è anche conosciuta con i nomi di "cinnamomo", "cannella vera" o "cannella di Ceylon".

Parte utilizzata in Erboristeria

La parte della cannella impiegata a scopo medicinale è costituita dalla corteccia essiccata privata del sughero e della parte più esterna.

Origine

La cannella è originaria della Cina e dell'isola di Ceylon (oggi Sri Lanka).

Descrizione botanica

La cannella è un albero sempreverde di modeste dimensioni (10-12 m) con una corteccia di colore marrone. Le foglie sono piuttosto grandi e i fiori sono di colore bianco-verde. Il frutto è una bacca che contiene un unico seme.

Principi Attivi

  • Olio essenziale, i cui principali componenti sono la cinnamaldeide (60-80%), l'acido cinnamico, l'alcool feniletilico, l'eugenolo (20%), monoterpeni e fenoli.
  • Terpeni, fra cui il cinecilanolo e la cinzeilanina.
  • Tannini.
  • Polifenoli.
  • Mucillagini.

Proprietà

Fitoterapia

La cannella è una spezia molo utilizzata in ambito culinario per il suo caratteristico sapore.
La cannella, tuttavia, trova impiego anche come rimedio contro i disturbi digestivi, poiché svolge un'attività eupeptica (cioè è in grado di favorire la produzione di succhi gastrici favorendo, quindi, i processi digestivi). All'olio essenziale di cannella - e in particolar modo alla cinnamaldeide in esso contenuto - sono attribuite proprietà antimicrobiche e antifungine.
Il cinecilanolo e la cinzeilanina sembrano, invece, possedere proprietà insetticide.
Inoltre, uno studio recente ha dimostrato come l'estratto idroalcolico di cannella può essere utile nella riduzione dei livelli della glicemia postprandiale.
Altri studi ancora, invece, hanno analizzato le proprietà antiossidanti della cannella e alcuni test preliminari hanno dimostrato come la cannella possa essere un potenziale alleato contro il morbo di Alzheimer.
Tuttavia, queste ultime due applicazioni non sono state approvate, poiché sono necessari ulteriori approfondimenti e studi clinici.

Medicina popolare

Nella medicina popolare, la cannella viene utilizzata per il trattamento della diarrea infantile, dell'influenza e contro le infestazioni da vermi.
NB: le applicazioni della cannella nella medicina popolare non sono state confermate da verifiche sperimentali, condotte con metodo scientifico, o non le hanno superate. Potrebbero, pertanto, risultare inefficaci o addirittura dannose.

Effetti Collaterali

Se utilizzata alle dosi consigliate, la cannella non dovrebbe provocare grossi effetti collaterali.
Il consumo eccessivo di cannella può provocare effetti indesiderati come eccitazione e tachicardia seguite poi da sonnolenza e depressione.
L'olio essenziale di cannella potrebbe provocare irritazione della mucosa orale.
Inoltre, la cannella può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili a causa della grande quantità di cinnamaldeide in essa contenuta.
L'utilizzo della cannella è controindicato in soggetti con ipersensibilità nota alla cannella stessa o al balsamo del Perù.

Gravidanza e allattamento

L'utilizzo della cannella da parte di donne in gravidanza è controindicato, poiché a dosaggi elevati la cannella può stimolare le contrazioni uterine, oltre ad avere una potenziale attività abortiva.
A scopo precauzionale, anche le madri che allattano al seno non devono assumere la cannella.
In qualsiasi caso, le donne in gravidanza e le madri che stanno allattando al seno, non dovrebbero assumere nessun fitoterapico senza aver prima chiesto il consiglio del medico.

Interazioni farmacologiche

La cannella può interferire con l'attività dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o con l'attività di altri farmaci gastrolesivi (cioè farmaci che possono creare danni a livello della mucosa gastrica).