Come Fare il Sapone - Tutte le Fasi Passo Passo

Fare il Sapone con le Tue Mani può essere davvero una grande soddisfazione! Tuttavia, è importante farlo in totale sicurezza e seguendo i consigli corretti, per ottenere un sapone naturale e di qualità

Come Fare il Sapone - Tutte le Fasi Passo Passo

Il sapone è un oggetto di uso comune, fondamentale per la cura della nostra pelle e per la nostra igiene personale. Solitamente, siamo abituati a comprarlo già bello che pronto, ma se volessimo farlo in casa? Ebbene, questo è possibile, purché si conoscano bene le materie prime con cui realizzarlo e a patto che si prendano tutte le precauzioni del caso.
Sei quindi curiosa di sapere come fare il sapone con le tue stesse mani? Continua a leggere e lo scoprirai!

Introduzione

Oggi, quando parliamo di sapone ci riferiamo a una grandissima varietà di prodotti cosmetici, il cui scopo è detergere e pulire il corpo, il viso e anche i capelli, ma non solo. Difatti, alcuni saponi sono formulati per detergere anche il bucato, la casa e perfino i nostri amici animali.

A questo scopo, sono molti i saponi disponibili in commercio, che si differenziano l'uno dall'altro per consistenza (sapone solido, cremoso, liquido, ecc.), per gli ingredienti utilizzati (di origine naturale o di origine sintetica), per la profumazione, per il colore e così via.

Tutte queste diverse caratteristiche possiamo riprodurle anche realizzando dei saponi casalinghi. Per fare ciò, di seguito ti illustrerò i principali metodi per fare il sapone in casa e tutte le precauzioni e le avvertenze che dovrai seguire per cimentarti nell'autoproduzione del sapone.

Ingredienti

Prima di capire come fare il sapone, è bene conoscere quali ingredienti sono necessari. Difatti, fare il sapone significa far avvenire una reazione chimica che prende il nome di "saponificazione".

Tale reazione consiste nel far reagire una sostanza grassa (di origine animale o vegetale) con quella che in chimica si definisce una base forte (ovvero, una sostanza altamente caustica e corrosiva). La base forte solitamente utilizzata nella produzione del sapone solido casalingo è l'idrossido di sodio, meglio conosciuto come "soda caustica".

Attenzione!

Attenzione a non confondere la soda caustica con la soda Solvay. La soda caustica, infatti, è idrossido di sodio, mentre la soda Solvay è carbonato di calcio, ossia un composto completamente differente (difatti, chimicamente parlando, il carbonato di calcio è un sale e non una base).

In alcuni casi, al posto della soda caustica, è possibile utilizzare un'altra base forte: la potassa caustica (o idrossido di potassio). Solitamente, i saponi realizzati con questa base non hanno una consistenza dura come quelli realizzati con la soda caustica, ma possiedono, invece, una consistenza molle e più fluida.

Avvertenze e Precauzioni

Come ti ho detto, fare il sapone in casa è possibile, ma con le dovute precauzioni e le conoscenze necessarie.
Difatti, la realizzazione del sapone richiede l'uso di veri e propri reagenti chimici che - se manipolati con leggerezza e trascuratezza - possono diventare estremamente pericolosi. In particolare, le basi forti come la soda caustica sono estremamente caustiche, appunto, e corrosive; pertanto, possono irritare e corrodere (nel vero e proprio senso della parola) la pelle e le mucose. Per tale ragione, queste sostanze vanno maneggiate con estrema cautela. Ciò non significa che devi aver paura di utilizzarle, ma che lo dovrai fare con i dovuti accorgimenti.
Di seguito, perciò, ti riporto tutti i consigli utili che dovrai seguire per realizzare il tuo sapone casalingo in tutta sicurezza.

Ora che sappiamo a cosa dobbiamo stare attenti e come comportarci con gli ingredienti più pericolosi, passiamo al lato pratico e vediamo come fare il sapone casalingo.

Metodo a Freddo di Base

Come Fare il Sapone con il Metodo a Freddo di Base

Il metodo a freddo di base è il metodo più semplice per preparare un sapone casalingo e, per questo, è quello con cui ti consiglio di iniziare se è la prima volta che ti cimenti in questo tipo di preparazione.

La dicitura "a freddo" significa che la reazione di saponificazione deve avvenire a una determinata temperatura (generalmente compresa fra i 35°C e i 45°C), e che durante la reazione l'impasto non deve essere cotto, quindi non deve essere riscaldato. Cosa che, invece, avviene con il metodo a caldo.

Ingredienti e Strumenti Necessari

Procedimento

Di seguito, ti riporto il procedimento passo a passo, che ti illustrerà come fare il sapone in casa in tutta sicurezza. Attenzione, però, a seguirlo con attenzione e a non modificarlo in alcun modo, a meno che tu non abbia le conoscenze e l'esperienza per farlo.

In questo caso, non ti riporterò dei quantitativi precisi per la realizzazione del sapone, ma ti descriverò il metodo generale. Ogni ricetta, infatti, prevede l'uso di determinate quantità d'ingredienti. Per conoscere qualche ricetta su come realizzare il sapone in casa, ti consiglio di leggere l'articolo dedicato (Sapone Fatto in Casa).

Attenzione!

  • Devi sempre aggiungere gradualmente e a poco a poco la soda caustica all'acqua e MAI VICEVERSA. Lo scioglimento della soda caustica in acqua, infatti, determina la liberazione di grosse quantità di calore (in chimica, si dice che è una reazione esotermica). Se tu aggiungessi l'acqua alla soda, pertanto, la reazione potrebbe essere piuttosto violenta e potrebbe dare origine a schizzi bollenti di materiale caustico.
  • Durante questa fase, inoltre, è possibile che si producano dei vapori, NON INALARLI, ma continua a mescolare fermandoti qualche istante prima di aggiungere altra soda caustica. Eventualmente, apri la finestra in modo tale da arieggiare l'ambiente.
  • Mentre sciogli la soda caustica in acqua, solitamente, la soluzione diventa torbida: niente paura, è un fenomeno temporaneo e del tutto normale.
  • Lo scioglimento della soda caustica in acqua è un procedimento piuttosto lungo, ma non bisogna avere fretta ed è bene proseguire con molta calma in modo da evitare reazioni troppo violente.
  • Al termine dell'operazione, all'interno del recipiente avrai una soluzione di soda caustica bollente che avrà raggiunto gli 80-90°C. Lascia il recipiente che la contiene nel lavandino, poiché - prima di utilizzarla - dovrà raffreddarsi raggiungendo una temperatura di circa 35-45°C (tale temperatura varia in funzione del tipo di ingredienti che si utilizzano e, solitamente, è specificata nelle varie ricette).
  • Nel frattempo, all'interno della pentola in acciaio inox pesa tutte le sostanze grasse che dovrai saponificare, mi raccomando alla precisione certosina mentre pesi!
  • Poni la pentola sul fuoco basso e riscalda lentamente i grassi fino a raggiungere la temperatura di 35-45°C.
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  • Mentre i grassi si scaldano e la soluzione di soda caustica si raffredda, prepara gli eventuali altri ingredienti che desideri aggiungere alla ricetta (erbe, fiori, oli essenziali, ecc.) avendo cura di pesarli e/o dosarli con la stessa precisione con cui hai pesato la soda caustica, l'acqua e i grassi. Inoltre, prepara già gli stampi all'interno dei quali andrai a colare il tuo sapone una volta pronto.
  • Utilizza il termometro per determinare la temperatura sia della soda caustica in soluzione che dell'olio.

Nota Bene

Se possiedi un solo termometro, ricorda di lavarlo e asciugarlo bene ogni volta che misuri la temperatura dei grassi nella pentola e la temperatura della soluzione di soda caustica nel recipiente.

  • Una volta che l'olio e la soluzione di soda caustica hanno raggiunto entrambi la temperatura di 35-45°C puoi procedere con la lavorazione.

Consiglio

Se la soluzione di soda caustica fatica a raffreddarsi, prepara una ciotola con acqua fredda e immergici la parte bassa del recipiente contenente la soluzione, in questo modo accelererai il processo di raffreddamento. Naturalmente, fai attenzione a non far entrare nemmeno una goccia d'acqua all'interno della soluzione caustica!

  • Togli la pentola dal fuoco e mettila sul piano di lavoro. Ora, in maniera molto graduale, aggiungi lentamente la soluzione di soda caustica all'olio caldo, avendo cura di mescolare con un cucchiaio o una spatola dotati di un manico sufficientemente lungo e facendo attenzione a non fare schizzi.
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  • Una volta versata tutta la soluzione caustica nella pentola, smetti di mescolare, togli il cucchiaio o la spatola e inizia a frullare il tutto con il minipimer, avendo cura di eseguire un lento movimento rotatorio appoggiando il frullatore sul fondo della pentola, in modo tale da smuovere tutto il miscuglio.
  • Dopo un paio di minuti di frullatura, spegni il minipimer e utilizzalo come fosse un cucchiaio per mescolare lentamente il miscuglio per un altro paio di minuti. Trascorso questo tempo, frulla nuovamente per altri due minuti, poi fermati e mescola senza frullare. Alterna il frullare al mescolare fino a quando non otterrai un impasto cremoso, la cui consistenza ricorda quella della crema pasticcera.
  • Una volta raggiunta questa consistenza, avrai ottenuto quello che in gergo si definisce "il nastro", cioè un impasto cremoso e abbastanza sodo, indice del fatto che sei arrivato al punto in cui il sapone comincia a rapprendersi.
  • È proprio la fase di nastro quella in cui dovrai aggiungere eventuali ingredienti supplementari, come, ad esempio, oli essenziali, erbe, fiori sminuzzati o miele. Aggiungi gli ingredienti previsti dalla ricetta e mescola con cura.
  • Ora sei pronto per travasare la tua pasta di sapone all'interno degli stampi che ti eri precedentemente preparato.
  • Dopo aver trasferito tutta la pasta di sapone negli stampi, coprili con teli o coperte, di modo che possano trattenere il calore sviluppato dalla reazione di saponificazione il più a lungo possibile.
  • Lascia riposare gli stampi coperti in un luogo asciutto e tranquillo per 24-48 ore.
  • Trascorso questo tempo, se vuoi, puoi timbrare il tuo sapone in modo da personalizzarlo (i timbri impiegati nel cake design vanno benissimo poiché, in questa fase, il sapone avrà ancora una consistenza piuttosto morbida).

Consigli Utili

  • Se il sapone ti sembra ancora eccessivamente morbido, puoi lasciarlo riposare all'interno degli stampi per altre 24-48 ore.
  • Dopo aver sollevato i teli che ricoprono il sapone, potresti notare delle goccioline di condensa sulla sua superficie: non preoccuparti, è una cosa che può succedere ed è del tutto normale.
  • Dopo aver rimosso il sapone dagli stampi, riponilo su un adeguato supporto (ad esempio un piano di legno foderato di carta forno) e lascialo stagionare in un luogo fresco e asciutto per almeno 4-8 settimane. Se hai realizzato un unico blocco di sapone (ad esempio, utilizzando una scatola di gelato vuota), prima di farlo stagionare, taglialo in blocchi più piccoli o nella forma desiderata.
  • Al termine del periodo di stagionatura, il tuo sapone è pronto per essere utilizzato o regalato!

Metodo Tutto a Freddo

Come Fare il Sapone con il Metodo Tutto a Freddo

Il metodo tutto a freddo è una variante del metodo a freddo di base, che non prevede il riscaldamento dei grassi per far avvenire la saponificazione. Tuttavia, la saponificazione - per poter avvenire - ha bisogno di una certa quantità di calore; e allora come fare? È presto detto! Il metodo tutto a freddo, infatti, sfrutta il calore derivante dalla dissoluzione della soda caustica in acqua per scaldare i grassi posti nella pentola in acciaio inox.
Le avvertenze, le precauzioni, gli ingredienti e gli strumenti necessari per fare il sapone con il metodo tutto a freddo sono i medesimi descritti per il metodo a freddo di base, così come il procedimento risulta essere lo stesso in molti punti.
Trattandosi, perciò, di una variante piuttosto semplice, non descriverò punto per punto e passo dopo passo il procedimento, ma lo riassumerò in breve.

  • Dopo aver indossato gli indumenti protettivi e preparato il piano di lavoro, pesa l'acqua e la soda caustica previste dalla ricetta.
  • Pesa i grassi nella pentola di acciaio inox e mettila da parte.
  • Prepara ora la soluzione di soda caustica.
  • Dopo aver sciolto tutta la soda caustica in acqua, attendi qualche istante e continua a mescolare fino a quando la soluzione non diventa da torbida a limpida.
  • Dopodiché, molto lentamente e mescolando, versa la soluzione caustica ancora calda all'interno della pentola contenente i grassi.
  • Mescola e frulla, alternando queste due fasi fino a ottenere il cosiddetto nastro.
  • Aggiungi eventuali ingredienti addizionali e mescola bene.
  • Travasa il sapone negli stampi e lascialo riposare coperto da teli o coperte per 24-48 ore.
  • Infine, rimuovi il sapone dagli stampi e lascialo stagionare per 4-8 settimane.

Come puoi notare, il procedimento è molto semplice, anche se richiede un po' più di accortezza per il fatto che la soluzione caustica si trova a una temperatura più elevata rispetto al metodo a freddo di base.

Altri Metodi

Esistono numerosi altri metodi per fare il sapone, come, ad esempio, il metodo a caldo (che prevede la cottura durante la fase di saponificazione), oppure il metodo a temperatura ambiente (una variante del metodo tutto a freddo).

Tuttavia, le ricette maggiormente utilizzate per la realizzazione fai da te del sapone prevedono l'utilizzo del metodo a freddo di base o del metodo tutto a freddo, poiché più semplici e fattibili anche dai meno esperti. Pertanto, per il momento, non ti illustrerò altre metodiche.

Ora che sai come fare il sapone in casa, non ti resta che rimboccarti le maniche e metterti all'opera. Per conoscere qualche ricetta per la realizzazione di saponi semplici e veloci, leggi il mio articolo "Sapone Fatto in Casa".